Champions League, Atalanta-Villarreal rinviata a domani causa neve

CHAMPIONS ATALANTA VILLARREAL – Momento della verità rimandato per l’Atalanta. La squadra di Gasperini, infatti, stasera avrebbe dovuto affrontare il Villarreal nell’ultima giornata del girone di Champions League, una sfida che dovrà decretare chi si qualificherà agli ottavi di finale. Il match però è stato rinviato a causa di una fitta nevicata che si abbattuta oggi su Bergamo. L’arbitro aveva prima disposto il posticipo del calcio d’inizio alle 21:20 per poi decidere per il rinvio. Le squadre si affronteranno quindi domani in un orario da definire, sperando in un miglioramento delle condizioni metereologiche.

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“E’ un natale magico”, il video degli auguri di Natale della Roma. Abraham scherza: “Parlo bene italiano” (VIDEO)

VIDEO NATALE ROMA – Il club ha lanciato la campagna natalizia “It’s a Magic Christmas” attraverso un video, sui propri profili social, che vede protagonisti Mourinho, Pellegrini, Abraham e Giugliano, centrocampista della Roma Femminile. La campagna prevede 4 momenti “magici” che verranno svelati nel corso del mese sul sito internet e sui canali social del club, con diverse iniziative che vedranno i tifosi protagonisti. Da subito intanto è attivo il concorso “1927 Mailbox”, attraverso il quale i tifosi più piccoli possono inviare una letterina a Romolo esprimendo un desiderio. I più fortunati lo vedranno realizzato.

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News della giornata. Mourinho: “Voglio vincere la Conference League”. Restano a casa Smalling, Rui Patricio e Mkhitaryan

NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un solo articolo: buona lettura!

Conference League, la vigilia in casa Roma

Prima l’allenamento a Trigoria, che non ha fatto segnare nessun recupero tra gli infortunati, poi la partenza per la trasferta di Sofia dove la Roma dovrà vincere contro il CSKA per sperare in un passo falso del Bodo e trovare il primo posto nel girone di Conference League. Una sfida importante come sottolineato a più riprese da Mourinho nella presentazione del match in varie interviste: “Come minimo ci dobbiamo dare la possibilità di arrivare primi e vincere. Sappiamo che non è facile, per me il CSKA è meglio del punto che ha. Anche contro di noi il risultato non era vero, la partita è stata difficile e sicuramente anche oggi sarà così ma cercheremo di vincere”. L’obiettivo dello Special One è chiaro: “Nel 2004 avevo il sogno di vincere la Champions League, ora sogno di vincere la Conference League. Sono due competizioni diverse, ma questa è la competizione in cui siamo e vedremo se sarà possibile vincerla. Vincere la prima edizione sarebbe storico”. Poi un messaggio ai tifosi della Roma, sempre vicini alla squadra anche nei momenti più difficili: “Quello che vogliamo dare ai tifosi è diverso dai risultati che abbiamo fatto. Una cosa è troppo ovvia, che i tifosi sono veri romanisti, non gli interessa vincere o non vincere. È facile tifare chi vince sempre, più difficile quando i risultati non sono i migliori. Però sapevamo dall’inizio cosa ci aspettava, non ci aspettavamo così tanti problemi, questo no. Al di là della rosa che inizia a costruirsi. Covid, infortuni, squalifiche tutti insieme è troppo. Dobbiamo anche far riposare qualche giocatore per forza, ti dico già Rui Patricio, Smalling e Mkhitaryan, non verranno con noi”.

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Tutte le dichiarazioni di Mourinho

Insieme al tecnico, a parlare del match c’era Bryan Cristante che ha espresso tutta la volontà della squadra giallorossa di ripartire dopo i ko co Bologna e Inter: “Vogliamo vincere, veniamo da due sconfitte quindi siamo carichi per ripartire da qui. Che partita sarà? All’andata non è stato facile, domani ci sarà un clima difficile. Siamo carichi e vogliamo ripartire. Se saremo al 100% sappiamo di poter vincere”.

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Tutte le dichiarazioni di Cristante

Calciomercato tra uscite e operazioni intelligenti in entrata

Manca meno di un mese all’apertura del mercato invernale e Tiago Pinto ha una missione difficilissima: portare rinforzi di qualità senza esagerare con gli investimenti, visto che i giallorossi hanno speso circa 90 milioni in estate per i nuovi innesti, da Abraham a Shomurodov a Rui Patricio. Come riporta Il Tempo, Tiago Pinto ha avvisato i procuratori che farà solamente operazioni in prestito. Le posizioni da rafforzare sono il terzino destro e il centrocampista tanto voluto da Mou. Ma prima di acquistare ci sono gli esuberi da piazzare: Fazio, Santon, e Reynolds. Più, probabilmente, Villar e Diawara. Operazione più delicata è quella di Borja Mayoral, che è già con le valige in mano, visto che la Roma deve accordarsi con lo spagnolo per interrompere anticipatamente il prestito e tornare al Real Madrid. I vari profili valutati negli ultimi giorni sono diversi con l’impressione che non siano solamente quelli che sono usciti allo scoperto, ma altri non ancora svelati. Quanto a Zakaria e Dalot, la strada è in salita, mentre per quanto riguarda Tolisso, Pinto l’ha definita un impresa impossibile. Resta un’alternativa valida Grillitsch.

Parlano anche Darboe e Shomurodov

Non solo Cristante e Mourinho. Alla vigilia della sfida contro il CSKA Sofia, ai microfoni dell’Uefa ha parlato anche Ebrima Darboe: “Il nostro obiettivo è arrivare il più lontano possibile e fare tutto ciò che è in nostro potere per vincere il torneo. È importante per tutti: per noi e per la società. Quindi stiamo facendo tutto il possibile per arrivare il più lontano possibile. Mourinho? Avere un allenatore come José Mourinho è molto soddisfacente perché sappiamo tutti che tipo di tecnico è e cosa ha fatto in carriera. È un privilegio per me essere qui con lui come mio allenatore. Ha ha vinto tutto, ha fatto tutto. È un grande mister. Lo sappiamo tutti. Non c’è molto da aggiungere”.

Sulla stessa scia Eldor Shomurodov: “Quest’anno il nostro obiettivo principale è qualificarci in Champions League e vincere la Conference League. La mia ambizione personale è sempre stata quella di aiutare la squadra il più possibile. Per aiutare la squadra a vincere le partite e i trofei. Perché quando vince la squadra, vinci anche tu”.

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Shomurodov: “La Roma vuole arrivare in Champions e vincere la Conference”

INTERVISTA SHOMURODOV – Eldor Shomurodov si è espresso sugli obiettivi stagionali della Roma con il canale ufficiale della UEFA. “Quest’anno il nostro obiettivo principale è qualificarci in Champions League e vincere la Conference League. La mia ambizione personale è sempre stata quella di aiutare la squadra il più possibile. Per aiutare la squadra a vincere le partite e i trofei. Perché quando vince la squadra, vinci anche tu” le parole dell’attaccante Uzbeko alla vigilia dell’ultima sfida del girone di Conference League contro il CSKA Sofia.

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Le parole di Darboe all’UEFA

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Darboe: “Vogliamo vincere l’Europa League. Mourinho è un grande”

INTERVISTA DARBOE – Ebrima Darboe ha parlato ai microfoni del canale ufficiale della UEFA alla vigilia del match contro il CSKA Sofia in Conference League. Ecco quanto dichiarato dal centrocampista:

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La conferenza stampa di Mourinho

Dove volete arrivare in Conference League?
“Il nostro obiettivo è arrivare il più lontano possibile e fare tutto ciò che è in nostro potere per vincere il torneo. È importante per tutti: per noi e per la società. Quindi stiamo facendo tutto il possibile per arrivare il più lontano possibile”.

Mourinho?
“Avere un allenatore come José Mourinho è molto soddisfacente perché sappiamo tutti che tipo di tecnico è e cosa ha fatto in carriera. È un privilegio per me essere qui con lui come mio allenatore. Ha ha vinto tutto, ha fatto tutto. È un grande mister. Lo sappiamo tutti. Non c’è molto da aggiungere”.

Come ti senti?
“Cerco sempre di spingermi al limite e di dimostrare al mister che sono pronto in qualsiasi momento per giocare. È qualcosa di molto importante per lui. Vuole sempre che diamo il 200%. Per spingerci sempre al limite. Cerco sempre di farlo. Sento la fiducia che ha in me e questo è molto importante per me”.

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Roma-Inter, la curva saluta Totti e De Rossi: il numero 16 era all’Olimpico in incognito

TOTTI DE ROSSI – “Totti e De Rossi simboli del popolo Romanista. Bentornati a casa!”, con questo striscione la Curva Sud ha reso onore alla presenza in tribuna di Francesco Totti, tornato a popolare la tribuna Monte Mario dello Stadio Olimpico dopo oltre due anni dall’ultima volta. In molti, però, si sono chiesti perché venisse nominato anche Daniele De Rossi nell’omaggio dei tifosi giallorossi. Il mistero è stato risolto solo qualche giorno dopo: come appreso da Romanews.eu, infatti, anche lo storico numero 16 era presente all’interno dell’impianto capitolino, in incognito e insieme al figlio.

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CSKA Sofia-Roma, le probabili formazioni: ok Abraham-Zaniolo, in porta c’è Fuzato

Non è la prima volta che lo storico numero 16 della Roma guarda la partita dall’Olimpico ma in modo ‘segreto’: era già successo, infatti, svelato poi da un video social della moglie, Sarah Felberbaum, in occasione del derby del 26 dicembre 2019 quando si fece truccare da uomo sulla cinquantina con capelli grigi, un cappellino in testa (rigorosamente della Roma) e un enorme neo sul naso per guardare la gara in Curva Sud come un vero tifoso. Lo ha fatto di nuovo ed evidentemente ancora con successo.

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TOTTI DE ROSSI – “Totti e De Rossi simboli del popolo Romanista. Bentornati a casa!”, con questo striscione la Curva Sud ha reso onore alla presenza in tribuna di Francesco Totti, tornato a popolare la tribuna Monte Mario dello Stadio Olimpico dopo oltre due anni dall’ultima volta. In molti, però, si sono chiesti perché venisse nominato anche Daniele De Rossi nell’omaggio dei tifosi giallorossi. Il mistero è stato risolto solo qualche giorno dopo: come appreso da Romanews.eu, infatti, anche lo storico numero 16 era presente all’interno dell’impianto capitolino, in incognito e insieme al figlio.

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Ibañez, palcoscenico europeo con la Nazionale sullo sfondo. Ma occhio alle incursioni di Yomov

CSKA SOFIA ROMA IBAÑEZ YOMOV– Alzare il bavero per ripararsi dal freddo, ma soprattutto rialzare la testa. La missione della Roma in Bulgaria è quella di strappare il primo posto nel Girone C di Conference League. Dal campo del CSKA Sofia passa la strada che può portare la squadra di Mourinho direttamente agli ottavi, anche se, oltre ai tre punti, affinché questo accada è necessario che il Bodo, attualmente primo, pareggi o perda contro lo Zorya. In ogni caso, i capitolini devono fare il loro, come ha detto Mou, e poi si tireranno  le somme. Poco turnover per il tecnico, che non rinuncia ad alcune certezze, tra queste Roger Ibañez. A lui il compito di vigilare sulla retroguardia e tenere a bada le incursioni di Georgi Yomov.

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Mourinho: “Domani dobbiamo fare il nostro e non guardare al Bodo. Riposano Rui, Smalling e Mkhitaryan”

Roma, Roger Ibañez

Profetico il lupo disegnato sul braccio. Ora quel tatuaggio per Roger Ibañez ha una sfumatura diversa, il difensore ha spiegato di averlo fatto in Brasile, perché l’animale richiama la forza del branco. Ironia del destino, è questo il motto in casa Roma, che l’ha accolto tra le sua fila e lentamente trasformato in titolare inamovibile sotto la guida di José Mourinho. Il tecnico portoghese lo schiera ogni volta che può, e nutre nei suoi confronti tanta fiducia, tanto da schierarlo a volte fuori ruolo, in caso di emergenza e necessità. Sino ad ora il difensore l’ha ricambiato con prestazioni senza sbavature. Da studente modello. “Lui dice, tu fai”, aveva detto in un’intervista, riferito a Mou. Il 23enne di Canela ha anche registrato 3 gol in 21 presenze, a dimostrazione di quanto sia cresciuto nell’ultimo periodo. Sembrano ormai lontani i momenti in cui appariva smarrito e incerto, con errori da matita rossa che lo hanno spesso rimandato a settembre. Il voto in pagella ora si è alzato, tanto che all’orizzonte potrebbe avere un bivio, da una parte il verdeoro, la Nazionale Brasiliana, dall’altra l’Azzurro di Roberto Mancini. In Conference è andato in rete contro il Bodo nel pari dell’Olimpico. A Roger il feeling con l’Europa non manca. Ricorderete il missile sotto l’incrocio dell’anno scorso che ha regalato la semifinale di Europa League alla Roma. E contro il CSKA è ora di vestire i panni da leader, e questo vuol dire essere sì propositivo in zona offensiva, ma anche saper ripiegare e coprire per proteggere la squadra da eventuali ventate di gelo bulgaro.

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CSKA Sofia, Georgi Yomov

Ala destra del CSKA Sofia e uno delle armi più pericolose di Mladenov. Georgi Yomov può giocare anche come ala sinistra o punta centrale. Attualmente, è il secondo capocannoniere del club, a quota 4, dietro a Caicedo (9). Non solo, è anche il miglior assistman della squadra in questo momento, con 5 all’attivo. Quasi coetaneo di Roger Ibañez, ha segnato appena un gol più del brasiliano sino ad ora, ma tutte in campionato. È ancora a secco in Conference League. Il numero 10 domani scenderà in campo per provare ad invertire la tendenza dell’andata, che ha visto lui e la sua squadra incassare 5 reti all’Olimpico. I bulgari hanno un punto in classifica, e non hanno modo di qualificarsi, avendo ottenuto 4 sconfitte e un pari nella competizione europea. Ma un risultato positivo contro Mourinho darebbe sicuramente lustro e prestigio alla squadra. In tutto questo, però, Yomov e compagni dovranno considerare che sull’altro lato del campo c’è una squadra in missione, che questa volta vuole riemergere dal freddo artico con un risultato assai diverso dalla partita in Norvegia contro il Bodo. E Mou, ad eccezione di qualche giocatore lasciato a riposo, si affiderà per quanto possibile ai fedelissimi.

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CSKA SOFIA ROMA IBAÑEZ YOMOV– Alzare il bavero per ripararsi dal freddo, ma soprattutto rialzare la testa. La missione della Roma in Bulgaria è quella di strappare il primo posto nel Girone C di Conference League. Dal campo del CSKA Sofia passa la strada che può portare la squadra di Mourinho direttamente agli ottavi, anche se, oltre ai tre punti, affinché questo accada è necessario che il Bodo, attualmente primo, pareggi o perda contro lo Zorya. In ogni caso, i capitolini devono fare il loro, come ha detto Mou, e poi si tireranno  le somme. Poco turnover per il tecnico, che non rinuncia ad alcune certezze, tra queste Roger Ibañez. A lui il compito di vigilare sulla retroguardia e tenere a bada le incursioni di Georgi Yomov.

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Roma, Roger Ibañez

Profetico il lupo disegnato sul braccio. Ora quel tatuaggio per Roger Ibañez ha una sfumatura diversa, il difensore ha spiegato di averlo fatto in Brasile, perché l’animale richiama la forza del branco. Ironia del destino, è questo il motto in casa Roma, che l’ha accolto tra le sua fila e lentamente trasformato in titolare inamovibile sotto la guida di José Mourinho. Il tecnico portoghese lo schiera ogni volta che può, e nutre nei suoi confronti tanta fiducia, tanto da schierarlo a volte fuori ruolo, in caso di emergenza e necessità. Sino ad ora il difensore l’ha ricambiato con prestazioni senza sbavature. Da studente modello. “Lui dice, tu fai”, aveva detto in un’intervista, riferito a Mou. Il 23enne di Canela ha anche registrato 3 gol in 21 presenze, a dimostrazione di quanto sia cresciuto nell’ultimo periodo. Sembrano ormai lontani i momenti in cui appariva smarrito e incerto, con errori da matita rossa che lo hanno spesso rimandato a settembre. Il voto in pagella ora si è alzato, tanto che all’orizzonte potrebbe avere un bivio, da una parte il verdeoro, la Nazionale Brasiliana, dall’altra l’Azzurro di Roberto Mancini. In Conference è andato in rete contro il Bodo nel pari dell’Olimpico. A Roger il feeling con l’Europa non manca. Ricorderete il missile sotto l’incrocio dell’anno scorso che ha regalato la semifinale di Europa League alla Roma. E contro il CSKA è ora di vestire i panni da leader, e questo vuol dire essere sì propositivo in zona offensiva, ma anche saper ripiegare e coprire per proteggere la squadra da eventuali ventate di gelo bulgaro.

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CSKA Sofia-Roma, le probabili formazioni: ok Abraham-Zaniolo, in porta c’è Fuzato

CSKA SOFIA ROMA PROBABILI FORMAZIONI – Si chiude la fase a gironi della Conference League. Nell’ultimo atto della competizioni la Roma vola in Bulgaria per sfidare il CSKA Sofia, nell’ultima giornata del gruppo C. I bulgari sono già matematicamente fuori e sono il fanalino di coda del gruppo con un solo punto raccolto in cinque gare. I giallorossi sono invece già certi del passaggio al turno successivo ma in caso di successo e contemporanea non vittoria del Bodo/Glimt si prenderebbero la vetta del gruppo andando direttamente agli ottavi di finale. A dirigere la sfida in Bulgaria sarà lo scozzese Nicholas Walsh, coadiuvato dai connazionali Graeme Stewart e Calum Spence come guardalinee e Colin Steven quarto ufficiale di gara.

I precedenti

L’ultimo confronto tra le due squadre risale allo scorso settembre, quando la Roma travolse per 5-1 all’Olimpico i bulgari. Sono fin qui 5 le volte che i giallorossi incrociano il CSKA Sofia nelle coppe europee con un bilancio di 3 vittore, 1 pari e un ko.

CSKA Sofia-Roma, le probabili formazioni: le scelte dei tecnici

Ampio turn over per Mladenov, che lascia a riposo diversi elementi della formazione titolare per una gara che non rappresenta altro che un’amichevole con tre punti in palio per il CSKA Sofia. Spazio dunque a Busatto, con Turitsov, Mattheij, Galabov e Mazikou in difesa. In mezzo al campo linea a quattro con Yomov, Muhar, Lam e Wildschut, con Carey e Krastev in attacco.

Mourinho lascia a casa Rui Patricio per farlo riposare e così in porta scende Fuzato, con Mancini, Kumbulla e Ibanez a comporre la difesa a tre. Karsdorp e uno tra Calafiori e Vina sugli esterni, così come Cristante e Veretout, coppia a cui risulta difficile, se non impossibile, rinunciare. Anche Mkhitaryan e Smalling rimarranno nella Capitale: per questo a centrocampo c’è Diawara alle spalle di Abraham e Zaniolo.

Dove vederla

Chi vuole seguire la partita ha un ampio ventaglio di possibilità. CSKA SofiaRoma sarà trasmessa in diretta streaming da DAZN e sarà visibile agli utenti anche sulle smart tv di ultima generazione compatibili con la app e su tutti i televisori collegati al TIMVISION BOX, ad una console PlayStation 4/5 o Xbox (One, One S, One X, Series X, Series S) o ad un dispositivo Amazon Fire TV Stick o Google Chromecast.

La partita verrà inoltre trasmessa in diretta tv in chiaro da TV8 (canale numero 8 del digitale terrestre) e in pay per view da Sky sui canali Sky Sport Action (numero 206 del satellite) e Sky Sport (numero 253 del satellite).

CSKA Sofia-Roma, le probabili formazioni

CSKA SOFIA (4-2-3-1): 1 Busatto; 18 Mazikou, 28 Galabov, 2 Mattheij, 19 Turitsov; 30 Wildschut, 29 Lam, 24 Muhar, 10 Yomov; 8 Carey, 14 Krastev. 
All.: Stoycho Mladenov

BALLOTTAGGI: –
IN DUBBIO: –
DIFFIDATI: –
SQUALIFICATI: –
INDISPONIBILI: –

ROMA (3-5-2): 87 Fuzato; 23 Mancini, 24 Kumbulla, 3 Ibanez; 2 Karsdorp, 8 Villar, 4 Cristante, 42 Diawara, 13 Calafiori; 22 Zaniolo, 9 Abraham
A disp.: 63 Boer, 19 Reynolds, 17 Veretout, 5 Vina, 55 Darboe, 59 Zalewski, 65 Tripi, 52 Bove, 14 Shomurodov, 21 Mayoral.
All.: José Mourinho.

BALLOTTAGGI: Calafiori-Vina, Diawara-Villar-Darboe-Veretout
IN DUBBIO: Reynolds (gastroenterite)
DIFFIDATI: –
SQUALIFICATI: –
INDISPONIBILI: Spinazzola (rottura del tendine d’Achille sinistro), Pellegrini (lesione al quadricipite), El Shaarawy (lesione al polpaccio), Pérez (problema muscolare), Felix (Non in lista Uefa)

Arbitro: Nicholas Walsh (SCO)
Assistenti: Graeme Stewart (SCO) – Calum Spence (SCO)
IV: Colin Steven (SCO)

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