Ciciretti rivela: “Dopo l’esperienza alla Lazio mio zio mi ha obbligato a scrivere una lettera di pentimento”

CICCIRETTI INTERVISTA ROMA LAZIO – Amato Ciciretti ha mosso i primi passi nel mondo del calcio entrando a far parte delle giovanili della Lazio, prima di approdare alla Roma nel 2004. Il giocatore, attualmente in prestito al Chievo, ha raccontato il suo passaggio dai biancocelesti ai giallorossi in un’intervista a grandhotelcalciomercato.com. Queste le sue parole: “Era un’occasione incredibile. Non si poteva dire di no. De Sisti chiamò a casa per comunicare l’interesse della Lazio. A papà non è mai interessato il calcio, quindi non disse nulla. Mamma ovviamente accettò”. Ormai sono passati anni, ma lo zio non lo ha ancora perdonato: “Lui è tifoso della Roma fino al midollo, non si è mai perso una mia partita. Mai. Da quando sono piccolo ad oggi al Chievo Verona. Quei tre anni alla Lazio non ne vide una”. Dopo l’addio alla Lazio lo zio gli fece scrivere una lettera di pentimento, che ancora conserva nel portafoglio: “Mi ha obbligato. Se ci ripenso ancora rido. Dopo tre anni con la maglia della Lazio, per come vive lui la rivalità, dovevo ripulirmi prima di indossare la maglia giallorossa”.

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