News della giornata. Tegola Veretout: lesione al flessore, out per circa un mese. Rinnovo in arrivo per Karsdorp

NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un solo articolo: buona lettura!

Qui Trigoria

La Roma continua la preparazione alla sfida di domenica, ore 12.30, contro il Genoa di Ballardini. La squadra giallorossa è scesa in campo intorno alle 12 agli ordini del tecnico Paulo Fonseca: dopo una prima fase in sala video, i giocatori hanno svolto il riscaldamento iniziale; per poi proseguire con la parte tecnica e, infine, la sessione d’allenamento si è conclusa con un’esercitazione tattica. Individuale programmato per Pellegrini, Spinazzola e Mancini oltre a quelli di Dzeko, Ibañez e Zaniolo. La notizia di oggi è il ritorno di Santon in gruppo. Nel frattempo, Jordan Veretout si è sottoposto a delle terapie.

Veretout, confermata la lesione al flessore: stop di circa un mese

Brutte notizie in casa Roma. Questa mattina Jordan Veretout ha effettuato gli esami strumentali al flessore della coscia destra Villa Stuart. I risultati hanno confermato la lesione. Lo stop sarà di un mese circa. Questo significa che salterà almeno cinque partite, ovvero quelle contro Genoa, il doppio confronto con lo Shakhtar in Europa League, poi Parma e Napoli. Il rientro sarebbe invece previsto il 3 aprile contro il Sassuolo. Una tegola per Fonseca che dovrà correre ai ripari per rimpiazzare uno dei giocatori più in forma della rosa. Il francese aveva abbandonato il terreno di gioco contro la Fiorentina senza appoggiare però la gamba destra, e con un’espressione dolorante in volto. Da Trigoria non filtrava ottimismo per le sue condizioni, e ora sarebbe arrivata la conferma. Il tecnico potrebbe proporre la coppia Diawara-Villar a centrocampo per far fronte all’assenza del numero 17.

Dopo Ibanez, ecco il rinnovo per Karsdorp: i dettagli del nuovo contratto

Continua il lavoro di Tiago Pinto sui rinnovi di contratto. Dopo quello annunciato ieri di Ibanez, il prossimo potrebbe essere quello di Rick Karsdorp. Secondo quanto riporta Angelo Mangiante di Sky Sport, infatti, la firma dell’olandese per il nuovo accordo con la Roma ci sarà la prossima settimana: rinnovo per quattro anni e mezzo senza nessuna clausola rescissoria.

Dopo le prime tre stagioni complicate a Trigoria, di cui una in prestito al Feyenoord, finalmente Karsdorp è diventato un pilastro della Roma di Fonseca: 28 presenze da inizio stagione con tanto di un gol e ben 5 assist. La svolta è arrivata con il cambio modulo e il passaggio alla difesa a tre, oltre a un netto miglioramento della forma fisica con i continui infortuni ormai alle spalle.

Roma, Dzeko mette nel mirino lo Shakhtar: può esserci per il ritorno

Edin Dzeko è al momento fermo ai box per una lesione di primo grado all’adduttore sinistro. Il bosniaco è stato costretto a saltare le ultime gare, lasciando spazio a Mayoral. Fonseca quindi, per ora, è in emergenza attaccanti, potendo disporre solo dello spagnolo. La buona notizia per la Roma è che il recupero potrebbe essere più breve del previsto, perchè Edin si è fermato in tempo, secondo quanto scrive il Corriere dello Sport. L’esatta data di recupero non è ancora ipotizzabile, ma le terapie stanno funzionando. Il bosniaco spera di poterci essere per la gara di andata di ottavi di Europa League contro lo Shakhtar, tuttavia sembra più probabile che possa farcela per il match di ritorno. Per ora Fonseca deve puntare su Mayoral. Torna però Smalling, che è sceso in campo per una manciata di minuti contro la Fiorentina.

Zaniolo freme: “Manca sempre meno per tornare a gioire per questa magica maglia”

Manca sempre meno al ritorno in campo di Nicolò Zaniolo. Il talento della Roma è tornato qualche settimana fa a correre di nuovo sul terreno da gioco ed è ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per il suo rientro in gruppo agli ordini di Paulo Fonseca. Intanto, il classe ’99 freme e continua ad allenarsi ogni giorno in vista dell’obiettivo. Oggi, attraverso una foto pubblicata su Instagram, ha mostrato a tutti che sta scalpitando per il rientro: “L’attesa aumenta il desiderio, manca sempre meno per tornare a sudare e gioire per questa MAGICA maglia”.

Villar mantiene la promessa: in posa fuori Trigoria con il piccolo Francesco

Gonzalo Villar mantiene la promessa. Il centrocampista spagnolo, sempre più nel cuore dei tifosi giallorossi, ha incontrato oggi al “Fulvio Bernardini” di Trigoria un piccolo romanista che qualche tempo fa era stato immortalato sui social con il completino del numero 14 con scritto: “Piccoli Villar crescono”. A mostrare lo scatto dell’incontro è il club giallorosso che, tramite l’account in lingua inglese, scrive: “Promessa fatta, promessa mantenuta. Che ragazzo”.

L’omaggio dell’UEFA a Totti: “Marcatore, creatore e leggenda”

Nonostante l’addio al calcio sia arrivato ormai quasi 4 anni fa, il mondo continua ad omaggiare Francesco Totti. Il profilo Twitter della UEFA ha ricordato l’ex capitano della Roma con una raccolta video di alcuni dei suoi gol e assist. “Marcatore. Creatore. Leggenda”, la descrizione della clip.

Senti chi parla…

Sulle principali frequenze radiofoniche della capitale si parla molto dell’infortunio di Veretout, rimediato nell’ultima sfida di campionato contro la Fiorentina. Queste le parole di Gianluca Piacentini a Rete Sport: “Anche alla luce dell’infortunio di Veretout, mi piacerebbe vedere un ritorno al centrocampo a tre, con Villar regista”. Questo invece l’intervento di Nando Orsi a Radio Radio Mattino: “Devi andare avanti con qualcuno di fisso per sostituire Veretout. Nessuno può fare il suo ruolo, ma se vuoi un centrocampo robusto metti Diawara insieme a Villar. Ma Fonseca deve capire cosa vuole fare. Scegliesse”.

Martina Cianni

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Mancini, il leader tuttofare: dopo la Roma, l’obiettivo è conquistare l’europeo

ROMA MANCINI NUMERI – Passano i giorni, le settimane, i mesi e le partite e immaginare una Roma senza Gianluca Mancini è sempre più difficile. Dopo un primo anno tra alti e bassi, infatti, il centrale di Pontedera ha conquistato tutti e diventato un perno fondamentale nello scacchiere di Paulo Fonseca. L’esplosione è iniziata nel post-lockdown con il passaggio alla difesa a tre e allo stesso modulo che lo ha esaltato ai tempi dell’Atalanta. Ora Mancini è un leader della rosa giallorossa, tanto da diventare vice-capitano. Ieri un’altra prestazione di spessore contro la Fiorentina, la società che lo ha scovato e creduto in lui, almeno nei primi anni di carriera.

I numeri di Mancini

La gara contro la Fiorentina per Mancini è stata l’ottava presenza consecutiva, la 66esima con la maglia della Roma, il club con cui ha giocato più partite. E anche questa volta il centrale classe ’96 non ha deluso: un assist, 8 recuperi (più di tutti tra i giallorossi) e un tiro respinto su Ribery che probabilmente sarebbe finito in porta. Quello di ieri, inoltre, è stato il secondo assist in stagione: con i tre gol messi a referto, è il difensore centrale entrato in più gol in Serie A, ben cinque. Ennesima dimostrazione di una leadership non solo caratteriale, ma anche tecnica.

Ha conquistato i tifosi, ora l’obiettivo europeo

Sui social, intanto, è ormai diventato un idolo dei tifosi. “Ci vorrebbero 11 Mancini”, oppure “È sempre tra i migliori”, i messaggi più ricorrenti dei romanisti per esaltare il numero 23. Il suo obiettivo ora è convincere il ct della Nazionale Mancini per conquistare un posto al prossimo europeo tra Chiellini, Bonucci e Acerbi. E con queste prestazioni sembra difficile che non possa riuscirsi. Intanto, però, se lo gode la Roma.

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Occhio al fischietto. C’è Fabbri per Roma-Genoa. Il bilancio è ok, per i rossoblù invece solo una vittoria

ROMA GENOA FABBRI ARBITRO PRECEDENTI – Sarà Michael Fabbri della sezione di Ravenna ad arbitrare il match tra Roma e Genoa, in programma domenica alle 12.30 e valido per la 26° giornata di Serie A. Gli assistenti saranno Vecchi e Fiore, IV uomo Giua. Al Var ci sarà Banti, all’Avar Carbone. Vediamo i precedenti con le due squadre

I precedenti con la Roma

In campionato le strade di Fabbri e la Roma si sono incrociate 8 volte. Quest’anno ancora nessun precedente. Il bilancio dei giallorossi con il fischietto di Ravenna è abbastanza positivo: 4 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte. L’ultimo trionfo risale alla stagione 19/20 contro il Parma (2-1), mentre la sconfitta più recente è della stessa stagione, sempre nella gara contro i ducali (2-0). Unico pari 3-3 con l’Atalanta nella stagione 18/19. Nell’ultima gara contro i gialloblù spicca la polemica per l’ipotetico fallo di mano di Mancini in area che non portò ad un rigore per gli emiliani.

I precedenti con il Genoa

Sono 9 invece gli incontri tra Fabbri e il Genoa in Serie A. Quest’anno il fischietto di Ravenna ha diretto il match contro il Sassuolo, perso dai rossoblù per 2-1. Il bilancio è di gran lunga peggiore rispetto alla Roma: 1 vittoria, 1 pareggio, 7 sconfitte. Con Fabbri il ‘Grifone’ non trova i tre punti dalla stagione 17/18, quando riuscì ad imporsi 2-0 contro l’Inter. L’unico pari è della stagione 14/15, 1-1 contro il Palermo.

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Fiorentina-Roma, l’analisi tattica: i giallorossi allontanano le debolezze croniche. Decisivo il cambio di passo nel secondo tempo

ANALISI TATTICA FIORENTINA ROMA – Disperatamente agganciata al treno Champions, con pathos finale legato al momento VAR, ma vittoria meritata per la caparbietà con la quale nel finale la Roma ha saputo mettere in alcuni dei suoi uomini, superando certe sue debolezze croniche. E se il talismano delle squadre medio-piccole ritorna a sorridere, rimane sottinteso che la qualificazione Champions passerà sempre attraverso la vittoria di qualche scontro diretto, autentico deficit del suo campionato.

Moduli e sviluppi di gioco

Fonseca nel suo 3-4-2-1 ritrova Kumbulla nel terzetto difensivo, con Mancini braccetto di destra e Cristante centrale, mentre sulle corsie esterne Bruno Peres rileva Karsdorp a destra, e Spinazzola sull’out opposto. Diawara (rientro sontuoso, non solo per il gol decisivo), ritrova la titolarità in mediana e cuce affiancando Veretout (che va in verticale come consuetudine). Il quadrilatero centrale è completato dai trequartisti Pellegrini e Mkhitaryan, con Borja Mayoral prima punta di movimento. Prandelli deve muovere la classifica e sceglie un 3-5-1-1 con pochi fronzoli e molta praticità, lasciando Ribery a supporto di Vlahovic a rifinire e tirarsi fuori per gli inserimenti di Castrovilli, che di fatto disegna sul campo un atteggiamento quasi speculare tra i due moduli contrapposti. Completano il terzetto centrale Amrabat e Pulgar, che si alternano in costruzione, mentre Igor e Venuti battono con prudenza e disciplina tattica gli spazi esterni negli unici duelli singoli dentro la gara (Spinazzola/Venuti e Bruno Peres/Igor). Il terzetto difensivo davanti a Dragowski è composto dai corazzieri Pezzella centrale, con Milenkovic e Martinez Quarta ai suoi fianchi.

Primo tempo di noia ed equilibrio, senza sussulti

Le scorie dell’immeritata sconfitta col Milan generano un primo tempo soporifero negli uomini di Fonseca, mentre la Fiorentina è chiamata a muovere la sua classifica attraverso una gara intelligente che le consenta di restare sempre in partita senza comprometterla troppo presto. Ne viene fuori un primo tempo piatto, privo di emozioni, con la Fiorentina che accetta il divario tecnico difendendo bassa e stringendo molto i 3 centrocampisti per sfruttare la superiorità numerica sui due mediani giallorossi, lasciando i quinti Venuti e Igor al duello con gli esterni opposti Spinazzola e Bruno Peres. Su questa disposizione difensiva Mkhitaryan e Pellegrini devono entrare dentro al campo per ricevere tra le linee. La particolarità della loro gara sta nel fatto che il romano sarà anche troppo sollecitato, tanto da venirsi a prendere palla sin dai centrali difensivi, mentre l’armeno giocherà 90 minuti quasi anonimi, nascondendosi troppo, sfuggendo da certi sviluppi di gioco senza trovare mai spazi praticabili. I duelli esterni iniziali sorridono alla Roma, ed è facile guadagnare fondo campo e assistenze ma sono sbagliate le scelte, cioè traiettorie alte a fronte dei centrali viola che posseggono centimetri rispetto a Borja Mayoral, quando sarebbero più opportune traiettorie radenti o a scarico sui rimorchi. La Roma tiene una pressione medio-alta alzando baricentro e linea difensiva e un primo tentativo di forcing nella parte centrale del primo tempo porta ad una supremazia territoriale e possesso palla favorevoli. Ma manca pericolosità intorno a Mayoral, che non trova da cucire perché i 3 centrocampisti viola chiudono bene il passaggio basso di raccordo a lui ricercato. La Fiorentina riesce ad allentare il forcing quando, in seguito a ribaltamento d’azione dopo una transizione, la Roma si dimostra compassata e lenta nella costruzione bassa, con Bruno Peres e Spinazzola che vengono aggrediti alti da Igor e Venuti. Allo stesso tempo vanno in ricezione con la postura errata ricevendo con le spalle alla porta avversaria e subendo l’aggressione dell’avversario. Per eludere la criticità la Roma alza palla alle spalle della linea difensiva viola leggendo bene certi momenti, ma non trovando riuscita finale. Il tempo si chiude con la Fiorentina che perde Igor, sostituito da Biraghi.

Ripresa vivace, ma la Roma ha il torto di rianimare un avversario alle corde

Si riparte con la Roma più intraprendente, che talvolta abusa della palla lunga agevolando i 3 centrali difensivi viola, ma è comunque su una palla dentro sublime di Mancini, che premia un inserimento perfetto di Spinazzola, che i giallorossi trovano molto presto il gol del vantaggio. Prandelli corre ai ripari con Kokorin per Castrovilli, ridisegnando un 3-4-2-1 che per i movimenti proprio di Castrovilli lo era già in parte da prima. Il gol comunque toglie forza e certezze ai viola e porta tranquillità di gestione del possesso e conservazione del risultato ai giallorossi. Nulla lascia presagire quello che su un calcio d’angolo a favore accadrà 10 secondi dopo. La respinta e transizione viola é letale, con la Roma poco reattiva e pigra nel ripiegamento, che perde nel giro di 15 secondi palla e Veretout, con Spinazzola che incappa nel più classico degli autogol. Da una Fiorentina quasi morta e alle corde, la parte centrale della ripresa vive un equilibrio. Continui i capovolgimenti di fronte: nessuna delle due squadre fa calcoli, entrambe proiettate alla ricerca del bersaglio grosso. Pedro per Veretout (Pellegrini va in mediana, ma solo sulla carta, perché continua nel suo moto perpetuo a tutto campo), ed El Shaarawy per Mkhitaryan sono i primi cambi di Fonseca. La Roma ritrova più intraprendenza e qualità. Prandelli è costretto a fare ritorno al 3-5-2 con Caceres e Borja Valero in luogo di Pulgar e dell’incontenibile Ribery. Cambio infelice, perché la Roma finisce per riprendere campo definitivamente e risistemare forze fresche in campo anche sulla linea difensiva (Smalling per Kumbulla) ed esterna (Karsdorp per Bruno Peres). I 10 minuti finali sono la ricerca paziente del corridoio giusto, ma soprattutto della veloce manovra aggirante. Aspetti mancati a Benevento, ma quando Diawara apre per Karsdorp e si butta a centro area per chiudere il tracciante radente maligno dell’esterno olandese, i 3 punti si materializzano restituendo il sorriso a Fonseca.

Maurizio Rafaiani

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Gli highlights di Fiorentina-Roma 1-2

HIGHLIGHTS FIORENTINA ROMA – La Roma scende in campo all’Artemio Franchi per affrontare la Fiorentina, nel match valido per la 25esima giornata di Serie A. Il primo tempo termina a reti inviolate e senza troppe emozioni. Le due squadre si studiano per i primi minuti, in attesa di trovare gli spazi giusti per sfondare. Le occasioni da gol create da entrambe le parti non sono però tante e nemmeno tanto concrete. La prima vera chance per gli uomini di Prandelli arriva al 27′: Igor lancia Ribery che serve Vlahovic. Il serbo entra in area di rigore e calcia di sinistro, ma Pau Lopez interviene e riesce a respingere il pallone. Il primo tiro in porta dei giallorossi è invece quello effettuato al 45′: Mayoral appoggia per Pellegrini, che prova la conclusione dalla distanza, ma anche in questa occasione Dragowski non si fa sorprendere e devia il pallone. La sfida si accende nella ripresa. Fa tutto Spinazzola, che prima porta in vantaggio la Roma al 48′ con un gran gol e poi regala il gol del pareggio alla Fiorentina, con uno sfortunato autogol al 60′. Dopo minuti di sostanziale equilibrio e di occasioni create da entrambe le squadre, gli uomini di Fonseca trovano il gol del vantaggio con Diawara all’89’. La rete viene inizialmente annullata da Calvarese, che poi la convalida dopo il check del Var.

Le scelte di Fonseca

Fonseca si affida ancora a Pau Lopez tra i pali, nonostante la prestazione non impeccabile offerta contro il Milan. In difesa torna finalmente Kumbulla, completamente recuperato dopo il problema muscolare che lo ha tenuto ai box da metà febbraio. Completano la linea a tre Mancini e Cristante, ancora adattato a ricoprire il ruolo di centrale difensivo. A centrocampo invece c’è la coppia formata da Veretout e Diawara, con Villar che resta in panchina dopo essere partito titolare negli ultimi 3 match. Sulle fasce invece spazio a Spinazzola e Bruno Peres. Sulla trequarti, alle spalle di Mayoral, ci saranno Pellegrini e Mkhitaryan. La Fiorentina scende in campo con il suo solito 3-5-2. In porta come sempre Dragowski, poi difesa a tre con Milenkovic, Pezzella e Martinez Quarta. Davanti spazio invece a Venuti, Amrabat, Pulgar, Castrovilli e Igor. La coppia d’attacco è formata da Vlahovic e Ribery, che vince il ballottaggio con il giovane Kokorin.

Foto Tedeschi

Gli highlights di Fiorentina-Roma, il fischio d’inizio

Fischio d’inizio di Calvarse e primo pallone giocato dalla Roma. Il primo squillo dei giallorossi arriva al 4′: Diawara riceve al limite dell’area, controlla con il petto e calcia, ma la palla termina alta sopra la traversa. Due minuti più tardi arriva un’altra occasione per la squadra di Fonseca su punizione. Pellegrini serve in area Kumbulla, che manca di pochissimo il pallone. Al 12′ si fa vedere anche Mkhitaryan, che dopo essersi accentrato prova la conclusione dalla distanza su un tocco di testa impreciso di Castrovilli, ma il tiro non centra la porta difesa da Dragowski.

Il gioco si ferma al 13′ per ricordare Davide Astori

Al 13′ Calvarese fischia e il gioco si ferma per ricordare l’ex Roma e Fiorentina Davide Astori, scomparso tragicamente il 4 marzo del 2018, all’età di 31 anni. Le due squadre si uniscono insieme al resto dei presenti in un lungo ed emozionante applauso dedicato all’ex numero tredici. Sul maxischermo dello stadio Artemio Franchi viene inoltre proiettata per 13 secondi un’immagine del giocatore.

Foto Tedeschi

Due occasioni per parte, ma il primo tempo termina a reti inviolate

Al 27′ la Fiorentina ha la sua prima concreta occasione da gol: Igor lancia Ribery che serve Vlahovic. Il serbo entra in area di rigore e calcia di sinistro, ma Pau Lopez interviene e riesce a respingere il pallone. Qualche secondo dopo la Roma cerca di replicare con Spinazzola, che entra in area e cerca di servire uno dei compagni, ma la difesa viola non si fa sorprendere. Le due squadre si studiano e lentamente si avvicinano all’area avversaria, ma non riescono a trovare il gol per sbloccare il risultato. Al 35′ gli uomini di Prandelli sono ancora pericolosi: contropiede guidato da Ribery, che si accentra e cerca di far arrivare palla a Castrovilli, ma il passaggio è troppo lungo e Pau Lopez esce bene e salva la squadra di Fonseca. Cinque minuti più tardi Mancini e Ribery si scontrano in mezzo al campo. Giallo per il difensore della Roma e gioco fermo per alcuni minuti, per permettere allo staff medico di entrare in campo e assistere il francese rimasto a terra. Al 42′ Prandelli effettua la prima sostituzione: out Igor, dolorante dopo il contatto con Bruno Peres, e dentro Biraghi. Al 45′ arriva il primo tiro in porta della Roma: Mayoral appoggia per Pellegrini, che prova la conclusione dalla distanza, ma Dragowski non si fa sorprendere e riesce a deviare il pallone. Mkhitaryan si avventa subito sulla palla respinta dal portiere polacco, ma il direttore di gara ferma tutto per fuorigioco. Il primo tempo termina 0-0 dopo i tre minuti di recupero concessi da Calvarese. Partita piuttosto equilibrata e ancora bloccata.

Highlights Fiorentina-Roma, secondo tempo: Spinazzola porta in vantaggio i giallorossi al 48′

La Roma trova il tanto atteso gol del vantaggio appena tre minuti dopo l’inizio della ripresa. Traversone di Mancini per Spinazzola, che calcia al volo e sorprende Dragowski sul primo palo. Giallorossi in vantaggio. La squadra di Fonseca acquista sicurezza dopo la rete dell’1-0 e al 53′ arriva un’altra occasione: tacco splendido di Spinazzola che serve Veretout. Il francese la passa a Mkhitaryan, che scivola in area e non riesce ad indirizzare bene la palla, che termina fuori. Roma padrona del campo, nei primi minuti del secondo tempo fa girare palla con maggiore facilità. Altro squillo dei giallorossi al 59′: Diawara ci prova dalla distanza, ma la conclusione centrale viene bloccata senza problemi dal portiere della Fiorentina. Al 68′ El Shaarawy, appena entrato in campo, effettua un tiro al volo dal limite dell’area, ma la palla viene murata da uno degli avversari.

Foto Tedeschi

Fa tutto Spinazzola: al 60′ arriva l’autogol che regala il pareggio alla Fiorentina. 1-1 e tutto da rifare

La Fiorentina pareggia al 60′ grazie all’autogol di Spinazzola. Bel contropiede della squadra di Prandelli e Roma lentissima a recuperare posizione. Biraghi mette la palla al centro dell’area e il terzino giallorosso la spinge nella porta difesa da Pau Lopez. 1-1 e tutto da rifare per i giallorossi. La reazione della Viola arriva proprio nel momento migliore della Roma. Altra tegola per gli uomini di Fonseca negli stessi minuti: Veretout è costretto ad abbandonare il campo per un problema all’adduttore, che non gli permette nemmeno di camminare. Al suo posto entra Pedro.

Roma e Fiorentina spingono, ma non trovano il gol del 2-1

Al 65′ Mayoral ha un’occasione clamorosa: è a tu per tu con Dragowski, ma non riesce a batterlo. Ribery risponde pochi secondi dopo andando al tiro in area di rigore, ma la conclusione manca di poco la porta. Roma e Fiorentina continuano a spingere nei minuti finali a caccia del gol del vantaggio. Al 79′ la squadra di Fonseca ci prova ancora: Cristante cerca l’inserimento di Pellegrini, che si avvita in area ma non centra la porta. Tre minuti dopo Vlahovic è tutto solo al limite dell’area e va alla conclusione, ma Pau Lopez salva i giallorossi con un grande intervento.

Foto Tedeschi

Gol di Diawara all’89’: Roma di nuovo in vantaggio. Il match termina 2-1 per i giallorossi

All’89’ la Roma batte nuovamente Dragowski con la bella rete siglata da Diawara su assist di Karsdorp, che in un primo momento viene annullata per fuorigioco. Dopo un check del Var però Calvarese convalida il gol del centrocampista guineano. Allo scadere dei cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara, il match termina 2-1 per i giallorossi, che tornano a vincere in campionato dopo il ko incassato domenica contro il Milan.

Martina Cianni

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Gli highlights di Fiorentina-Roma 1-2

HIGHLIGHTS FIORENTINA ROMA – La Roma scende in campo all’Artemio Franchi per affrontare la Fiorentina, nel match valido per la 25esima giornata di Serie A. Il primo tempo termina a reti inviolate e senza troppe emozioni. Le due squadre si studiano per i primi minuti, in attesa di trovare gli spazi giusti per sfondare. Le occasioni da gol create da entrambe le parti non sono però tante e nemmeno tanto concrete. La prima vera chance per gli uomini di Prandelli arriva al 27′: Igor lancia Ribery che serve Vlahovic. Il serbo entra in area di rigore e calcia di sinistro, ma Pau Lopez interviene e riesce a respingere il pallone. Il primo tiro in porta dei giallorossi è invece quello effettuato al 45′: Mayoral appoggia per Pellegrini, che prova la conclusione dalla distanza, ma anche in questa occasione Dragowski non si fa sorprendere e devia il pallone. La sfida si accende nella ripresa. Fa tutto Spinazzola, che prima porta in vantaggio la Roma al 48′ con un gran gol e poi regala il gol del pareggio alla Fiorentina, con uno sfortunato autogol al 60′. Dopo minuti di sostanziale equilibrio e di occasioni create da entrambe le squadre, gli uomini di Fonseca trovano il gol del vantaggio con Diawara all’89’. La rete viene inizialmente annullata da Calvarese, che poi la convalida dopo il check del Var.

Le scelte di Fonseca

Fonseca si affida ancora a Pau Lopez tra i pali, nonostante la prestazione non impeccabile offerta contro il Milan. In difesa torna finalmente Kumbulla, completamente recuperato dopo il problema muscolare che lo ha tenuto ai box da metà febbraio. Completano la linea a tre Mancini e Cristante, ancora adattato a ricoprire il ruolo di centrale difensivo. A centrocampo invece c’è la coppia formata da Veretout e Diawara, con Villar che resta in panchina dopo essere partito titolare negli ultimi 3 match. Sulle fasce invece spazio a Spinazzola e Bruno Peres. Sulla trequarti, alle spalle di Mayoral, ci saranno Pellegrini e Mkhitaryan. La Fiorentina scende in campo con il suo solito 3-5-2. In porta come sempre Dragowski, poi difesa a tre con Milenkovic, Pezzella e Martinez Quarta. Davanti spazio invece a Venuti, Amrabat, Pulgar, Castrovilli e Igor. La coppia d’attacco è formata da Vlahovic e Ribery, che vince il ballottaggio con il giovane Kokorin.

Foto Tedeschi

Gli highlights di Fiorentina-Roma, il fischio d’inizio

Fischio d’inizio di Calvarse e primo pallone giocato dalla Roma. Il primo squillo dei giallorossi arriva al 4′: Diawara riceve al limite dell’area, controlla con il petto e calcia, ma la palla termina alta sopra la traversa. Due minuti più tardi arriva un’altra occasione per la squadra di Fonseca su punizione. Pellegrini serve in area Kumbulla, che manca di pochissimo il pallone. Al 12′ si fa vedere anche Mkhitaryan, che dopo essersi accentrato prova la conclusione dalla distanza su un tocco di testa impreciso di Castrovilli, ma il tiro non centra la porta difesa da Dragowski.

Il gioco si ferma al 13′ per ricordare Davide Astori

Al 13′ Calvarese fischia e il gioco si ferma per ricordare l’ex Roma e Fiorentina Davide Astori, scomparso tragicamente il 4 marzo del 2018, all’età di 31 anni. Le due squadre si uniscono insieme al resto dei presenti in un lungo ed emozionante applauso dedicato all’ex numero tredici. Sul maxischermo dello stadio Artemio Franchi viene inoltre proiettata per 13 secondi un’immagine del giocatore.

Foto Tedeschi

Due occasioni per parte, ma il primo tempo termina a reti inviolate

Al 27′ la Fiorentina ha la sua prima concreta occasione da gol: Igor lancia Ribery che serve Vlahovic. Il serbo entra in area di rigore e calcia di sinistro, ma Pau Lopez interviene e riesce a respingere il pallone. Qualche secondo dopo la Roma cerca di replicare con Spinazzola, che entra in area e cerca di servire uno dei compagni, ma la difesa viola non si fa sorprendere. Le due squadre si studiano e lentamente si avvicinano all’area avversaria, ma non riescono a trovare il gol per sbloccare il risultato. Al 35′ gli uomini di Prandelli sono ancora pericolosi: contropiede guidato da Ribery, che si accentra e cerca di far arrivare palla a Castrovilli, ma il passaggio è troppo lungo e Pau Lopez esce bene e salva la squadra di Fonseca. Cinque minuti più tardi Mancini e Ribery si scontrano in mezzo al campo. Giallo per il difensore della Roma e gioco fermo per alcuni minuti, per permettere allo staff medico di entrare in campo e assistere il francese rimasto a terra. Al 42′ Prandelli effettua la prima sostituzione: out Igor, dolorante dopo il contatto con Bruno Peres, e dentro Biraghi. Al 45′ arriva il primo tiro in porta della Roma: Mayoral appoggia per Pellegrini, che prova la conclusione dalla distanza, ma Dragowski non si fa sorprendere e riesce a deviare il pallone. Mkhitaryan si avventa subito sulla palla respinta dal portiere polacco, ma il direttore di gara ferma tutto per fuorigioco. Il primo tempo termina 0-0 dopo i tre minuti di recupero concessi da Calvarese. Partita piuttosto equilibrata e ancora bloccata.

Highlights Fiorentina-Roma, secondo tempo: Spinazzola porta in vantaggio i giallorossi al 48′

La Roma trova il tanto atteso gol del vantaggio appena tre minuti dopo l’inizio della ripresa. Traversone di Mancini per Spinazzola, che calcia al volo e sorprende Dragowski sul primo palo. Giallorossi in vantaggio. La squadra di Fonseca acquista sicurezza dopo la rete dell’1-0 e al 53′ arriva un’altra occasione: tacco splendido di Spinazzola che serve Veretout. Il francese la passa a Mkhitaryan, che scivola in area e non riesce ad indirizzare bene la palla, che termina fuori. Roma padrona del campo, nei primi minuti del secondo tempo fa girare palla con maggiore facilità. Altro squillo dei giallorossi al 59′: Diawara ci prova dalla distanza, ma la conclusione centrale viene bloccata senza problemi dal portiere della Fiorentina. Al 68′ El Shaarawy, appena entrato in campo, effettua un tiro al volo dal limite dell’area, ma la palla viene murata da uno degli avversari.

Foto Tedeschi

Fa tutto Spinazzola: al 60′ arriva l’autogol che regala il pareggio alla Fiorentina. 1-1 e tutto da rifare

La Fiorentina pareggia al 60′ grazie all’autogol di Spinazzola. Bel contropiede della squadra di Prandelli e Roma lentissima a recuperare posizione. Biraghi mette la palla al centro dell’area e il terzino giallorosso la spinge nella porta difesa da Pau Lopez. 1-1 e tutto da rifare per i giallorossi. La reazione della Viola arriva proprio nel momento migliore della Roma. Altra tegola per gli uomini di Fonseca negli stessi minuti: Veretout è costretto ad abbandonare il campo per un problema all’adduttore, che non gli permette nemmeno di camminare. Al suo posto entra Pedro.

Roma e Fiorentina spingono, ma non trovano il gol del 2-1

Al 65′ Mayoral ha un’occasione clamorosa: è a tu per tu con Dragowski, ma non riesce a batterlo. Ribery risponde pochi secondi dopo andando al tiro in area di rigore, ma la conclusione manca di poco la porta. Roma e Fiorentina continuano a spingere nei minuti finali a caccia del gol del vantaggio. Al 79′ la squadra di Fonseca ci prova ancora: Cristante cerca l’inserimento di Pellegrini, che si avvita in area ma non centra la porta. Tre minuti dopo Vlahovic è tutto solo al limite dell’area e va alla conclusione, ma Pau Lopez salva i giallorossi con un grande intervento.

Foto Tedeschi

Gol di Diawara all’89’: Roma di nuovo in vantaggio. Il match termina 2-1 per i giallorossi

All’89’ la Roma batte nuovamente Dragowski con la bella rete siglata da Diawara su assist di Karsdorp, che in un primo momento viene annullata per fuorigioco. Dopo un check del Var però Calvarese convalida il gol del centrocampista guineano. Allo scadere dei cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara, il match termina 2-1 per i giallorossi, che tornano a vincere in campionato dopo il ko incassato domenica contro il Milan.

Martina Cianni

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El Shaarawy vs Vlahovic, il ‘Faraone’ torna e sfida l’attaccante serbo che intriga la Roma

ROMA FIORENTINA EL SHAARAWY VLAHOVIC – In attesa di conoscere le sorti del punto di Verona (udienza il 15 marzo alle 15,30), la Roma deve riprendere il cammino in campionato dopo la battuta d’arresto contro il Milan. I giallorossi sono al momento quinti in una classifica sempre più serrata e competitiva in zona Champions. Ma l’obiettivo resta quello della qualificazione al torneo europeo, e il prossimo gradino si chiama Fiorentina. Un match che probabilmente vedrà in campo il ritorno di Stephan El Shaarawy dal primo minuto. Sulla sponda viola Dusan Vlahovic, attaccante seguito dai giallorossi per il dopo-Dzeko.

Roma, El Shaarawy

“Ogni volta che ci parlavo sentivo una grande voglia di tornare da parte di Stephan”, questo aveva detto Fonseca su El Shaarawy in conferenza stampa prima del Verona. E in effetti il ‘Faraone’ ha dimostrato a più riprese di voler rivestire giallorosso. A settembre ci aveva già provato a separarsi dallo Shanghai Shenhua, ma niente da fare a causa delle tempistiche. L’affare è andato in porto a gennaio, ma il classe ‘92 non ha potuto ritrovare subito i compagni a causa del Covid. “Voglio continuare dimostrare a dimostrare le stesse cose di quando sono arrivato la prima volta”, parole di Elsha (post Braga). Da quando è tornato in campo, ha subito sfoderato qualche lampo che sa di vecchi tempi. Esordio in Europa League nell’andata con il Braga, 19 minuti. Poi titolare contro i portoghesi al ritorno, dove Stephan ha collezionato, oltre al 93,8% di passaggi riusciti, anche un assist per Dzeko, “l’intesa con Edin c’è ancora”, ha commentato nel post-partita. In campionato solo una manciata di minuti contro Benevento (8) e Milan (20), nei quali però era sembrato in grado di smuovere le acque. Adesso può arrivare l’esordio da titolare anche in Serie A, contro la Fiorentina, squadra alla quale ha segnato solo un gol sino ad ora. Chissà che questo score non aumenti già domani.

Fiorentina, Vlahovic

In molte delle occasioni in cui Dzeko sembrava sulla porta di Trigoria con la valigia in mano, per sostituirlo è spesso emerso il nome di Dusan Vlahovic. Il serbo potrebbe essere l’attaccante del futuro giallorosso quando Edin appenderà gli scarpini al chiodo (o in caso di addio). La Fiorentina chiederebbe 30 milioni per il giocatore che sino ad ora in stagione conta 9 reti e un assist in 23 presenze in Serie A. Il 21enne ha segnato 2 gol ai giallorossi in carriera, ma il match di andata è finito 2-0 per i capitolini (grazie a Pedro e Spinazzola). Per il classe 2000 non solo centri in questa stagione, ma anche 54 tiri, 11 dribbling riusciti su 27. E poi ancora il 68,7% di passaggi andati a buon fine (9 chiave), e 47 duelli aerei vinti su 78. Numeri che hanno alimentato l’interesse della Roma, già pregresso. Non è da escludere quindi che Vlahovic ed Elsha, domani avversari, possano in futuro vestire gli stessi colori all’ombra del Colosseo.

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El Shaarawy vs Vlahovic, il ‘Faraone’ torna e sfida l’attaccante serbo che intriga la Roma

ROMA FIORENTINA EL SHAARAWY VLAHOVIC – In attesa di conoscere le sorti del punto di Verona (udienza il 15 marzo alle 15,30), la Roma deve riprendere il cammino in campionato dopo la battuta d’arresto contro il Milan. I giallorossi sono al momento quinti in una classifica sempre più serrata e competitiva in zona Champions. Ma l’obiettivo resta quello della qualificazione al torneo europeo, e il prossimo gradino si chiama Fiorentina. Un match che probabilmente vedrà in campo il ritorno di Stephan El Shaarawy dal primo minuto. Sulla sponda viola Dusan Vlahovic, attaccante seguito dai giallorossi per il dopo-Dzeko.

Roma, El Shaarawy

“Ogni volta che ci parlavo sentivo una grande voglia di tornare da parte di Stephan”, questo aveva detto Fonseca su El Shaarawy in conferenza stampa prima del Verona. E in effetti il ‘Faraone’ ha dimostrato a più riprese di voler rivestire giallorosso. A settembre ci aveva già provato a separarsi dallo Shanghai Shenhua, ma niente da fare a causa delle tempistiche. L’affare è andato in porto a gennaio, ma il classe ‘92 non ha potuto ritrovare subito i compagni a causa del Covid. “Voglio continuare dimostrare a dimostrare le stesse cose di quando sono arrivato la prima volta”, parole di Elsha (post Braga). Da quando è tornato in campo, ha subito sfoderato qualche lampo che sa di vecchi tempi. Esordio in Europa League nell’andata con il Braga, 19 minuti. Poi titolare contro i portoghesi al ritorno, dove Stephan ha collezionato, oltre al 93,8% di passaggi riusciti, anche un assist per Dzeko, “l’intesa con Edin c’è ancora”, ha commentato nel post-partita. In campionato solo una manciata di minuti contro Benevento (8) e Milan (20), nei quali però era sembrato in grado di smuovere le acque. Adesso può arrivare l’esordio da titolare anche in Serie A, contro la Fiorentina, squadra alla quale ha segnato solo un gol sino ad ora. Chissà che questo score non aumenti già domani.

Fiorentina, Vlahovic

In molte delle occasioni in cui Dzeko sembrava sulla porta di Trigoria con la valigia in mano, per sostituirlo è spesso emerso il nome di Dusan Vlahovic. Il serbo potrebbe essere l’attaccante del futuro giallorosso quando Edin appenderà gli scarpini al chiodo (o in caso di addio). La Fiorentina chiederebbe 30 milioni per il giocatore che sino ad ora in stagione conta 9 reti e un assist in 23 presenze in Serie A. Il 21enne ha segnato 2 gol ai giallorossi in carriera, ma il match di andata è finito 2-0 per i capitolini (grazie a Pedro e Spinazzola). Per il classe 2000 non solo centri in questa stagione, ma anche 54 tiri, 11 dribbling riusciti su 27. E poi ancora il 68,7% di passaggi andati a buon fine (9 chiave), e 47 duelli aerei vinti su 78. Numeri che hanno alimentato l’interesse della Roma, già pregresso. Non è da escludere quindi che Vlahovic ed Elsha, domani avversari, possano in futuro vestire gli stessi colori all’ombra del Colosseo.

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News della giornata. Caso Diawara: il Collegio di Garanzia del Coni accoglie la richiesta di ricorso della Roma. Ok Smalling e Reynolds

NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un solo articolo: buona lettura!

Qui Trigoria

Niente riposo per i giallorossi di Fonseca dopo l’amara sconfitta contro il Milan. Nella seduta di allenamento odierna a Trigoria, i calciatori, come di consueto all’indomani di ogni partita, hanno lavorato divisi in due gruppi: uno composto da coloro che sono stati impiegati nella serata di ieri ed uno composto dai calciatori non impiegati. Tornano a lavorare in gruppo Bryan Reynolds e Chris Smalling. Lavoro a parte invece per Ibanez, Calafiori, Dzeko, Santon e Zaniolo, tutti alle prese con i recuperi dai rispettivi infortuni.

Verona-Roma, accolto il ricorso per la sconfitta a tavolino: il 15 marzo l’udienza

Continuano le speranze della Roma di riguadagnare il punto conquistato sul campo del Verona, ma tolto dalla Giudice Sportivo per il caso Diawara e quindi commutato in sconfitta a tavolino. Il club giallorosso si è rivolto al Collegio di Garanzia dello Sport del Coni, che dopo diversi dubbi, ha accolto il suo ricorso. Come riporta Il Tempo, è stata accolta l’istanza del club giallorosso di discutere il ricorso in presenza e non per via telematica, con l’Hellas Verona che si è costituito nel procedimento. L’udienza è stata fissata per lunedì 15 marzo e avrà inizio alle ore 15.30.

Gli errori costano caro a Pau Lopez: contro la Fiorentina torna Mirante

Dopo aver ritrovato la titolarità nelle ultime uscite, Pau Lopez potrebbe perdere il posto. Secondo quanto riporta Sky Sport Fonseca starebbe pensando di riproporre la staffetta tra i pali giallorossi. Dunque Antonio Mirante dovrebbe tornare titolare nella formazione che affronterà la Fiorentina nella serata di mercoledì al Franchi. Dopo la prova insufficiente contro il Milan, Pau Lopez tornerebbe così in panchina. Lo spagnolo è sotto accusa specialmente per gli errori in fase di disimpegno e di impostazione, tra cui quello che a portato al gol di Rebic. Mirante dunque è pronto a giocare dal primo minuto a distanza di circa due mesi dall’ultima volta, quando difese da titolare i pali della porta romanista nella gara vinta 3 a 2 contro il Cagliari.

La Roma continua il pressing su Musso, Pau Lopez verso l’addio

La Roma insiste per trovare un nuovo portiere la prossima stagione. Pau Lopez continua a non convincere, lo spagnolo ieri è stato protagonista una prestazione in chiaroscuro. Bene con le mani, male con i piedi. I giallorossi da tempo monitorano Juan Musso. E, come riferisce il sito del Corriere dello Sport, i contatti (indiretti) sarebbero già partiti, così come i sondaggi tra gli intermediari giallorossi e l’Udinese. Il portiere argentino avrebbe già dato disponibilità al trasferimento, soprattutto con la prospettiva di partire subito titolare, un’idea che mette la Roma in pole position davanti all’Inter, che segue il 26enne. La prima richiesta dei friulani per l’estremo difensore sarebbe di 25ml di euro. Una cifra elevata per i capitolini, che vorrebbero proporre 10mln e una contropartita. Ma prima di parlare di costi ci sarà da piazzare Pau Lopez.

Giudice Sportivo, settima ammonizione e multa di 1500 euro per Pellegrini

Sono stati resi noti, attraverso il consueto comunicato pubblicato sul sito ufficiale della Lega Serie A, i provvedimenti del Giudice Sportivo in merito alla 24esima giornata di campionato. Per quanto riguarda la Roma, settima ammonizione per Lorenzo Pellegrini, accompagnata dalla sanzione aggravata di 1500 euro per le insistite proteste nei confronti del direttore di gara. Seconda sanzione, poi, per Federico Fazio ed Henrikh Mkhitaryan. Ammonito nel corso del match contro il Milan anche il tecnico giallorosso Paulo Fonseca.

Serie A, il ricordo di Astori a tre anni dalla scomparsa: una sua foto in tutti gli stadi

La Lega Serie A, in occasione del terzo anniversario dalla scomparsa, ricorderà Davide Astori in tutte le gare della 25ª giornata di Serie A. Al minuto 13’ su tutti i maxischermi degli stadi sarà proiettata per 13 secondi una foto di Davide, indimenticato campione che in Serie A TIM ha vestito le maglie di Cagliari, Roma e Fiorentina. “Davide è sempre nei pensieri di tutti noi – ha dichiarato il Presidente di Lega Serie A Paolo Dal Pino – un grande Capitano che si è contraddistinto per correttezza e lealtà e che ricordiamo come esempio per le generazioni future”.

Fiorentina-Roma, arbitra Calvarese. Al VAR Aureliano

Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R. e degli A.V.A.R. che dirigeranno le gare valide per la 6ª giornata di ritorno del Campionato di Serie A 2020/21 in programma mercoledì 3 marzo. Il match del Franchi tra Fiorentina e Roma sarà arbitrato da Calvarese. Al VAR Aureliano.

Senti chi parla…

Sulle principali frequenze radiofoniche della capitale si parla inevitabilmente della sconfitta incassata ieri contro il Milan. Queste le parole di Stefano Agresti a Radio Radio Mattino: “Una foto la lascio a Guida, perché il Milan ha meritato di vincere, però con un arbitraggio equo non avrebbe vinto. Secondo me c’era il rigore su Mkhitaryan, era netto. Ma il fallo fischiato a Mancini è clamoroso. Dove fa fallo? Ha fischiato qualche fallo di confusione. A me Pellegrini piace molto, però ieri ha giocato male. Non capisco l’avversione di alcuni tifosi, credo che la Roma debba costruirci il futuro.” Questo invece l’intervento di Gianluca Piacentini a Rete Sport: “La Roma non riesce mai a fare il salto di qualità, è un dato di fatto. Fonseca continua a parlare di errori individuali, ma non fa niente per mettere a suo agio i calciatori in difficoltà: se Pau Lopez non è bravo con i piedi, non è obbligatorio ripartire sempre con lui. Fazio ha sbagliato, ma la Roma ha la decima difesa della serie A e Fazio in campionato ha giocato solo due partite”.

Martina Cianni

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News della giornata. Caso Diawara: il 15 marzo l’udienza al Collegio di Garanzia del Coni. Ok Smalling e Reynolds

NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un solo articolo: buona lettura!

Qui Trigoria

Niente riposo per i giallorossi di Fonseca dopo l’amara sconfitta contro il Milan. Nella seduta di allenamento odierna a Trigoria, i calciatori, come di consueto all’indomani di ogni partita, hanno lavorato divisi in due gruppi: uno composto da coloro che sono stati impiegati nella serata di ieri ed uno composto dai calciatori non impiegati. Tornano a lavorare in gruppo Bryan Reynolds e Chris Smalling. Lavoro a parte invece per Ibanez, Calafiori, Dzeko, Santon e Zaniolo, tutti alle prese con i recuperi dai rispettivi infortuni.

Verona-Roma, accolto il ricorso per la sconfitta a tavolino: il 15 marzo l’udienza

Continuano le speranze della Roma di riguadagnare il punto conquistato sul campo del Verona, ma tolto dalla Giudice Sportivo per il caso Diawara e quindi commutato in sconfitta a tavolino. Il club giallorosso si è rivolto al Collegio di Garanzia dello Sport del Coni, che dopo diversi dubbi, ha accolto il suo ricorso. Come riporta Il Tempo, è stata accolta l’istanza del club giallorosso di discutere il ricorso in presenza e non per via telematica, con l’Hellas Verona che si è costituito nel procedimento. L’udienza è stata fissata per lunedì 15 marzo e avrà inizio alle ore 15.30.

Gli errori costano caro a Pau Lopez: contro la Fiorentina torna Mirante

Dopo aver ritrovato la titolarità nelle ultime uscite, Pau Lopez potrebbe perdere il posto. Secondo quanto riporta Sky Sport Fonseca starebbe pensando di riproporre la staffetta tra i pali giallorossi. Dunque Antonio Mirante dovrebbe tornare titolare nella formazione che affronterà la Fiorentina nella serata di mercoledì al Franchi. Dopo la prova insufficiente contro il Milan, Pau Lopez tornerebbe così in panchina. Lo spagnolo è sotto accusa specialmente per gli errori in fase di disimpegno e di impostazione, tra cui quello che a portato al gol di Rebic. Mirante dunque è pronto a giocare dal primo minuto a distanza di circa due mesi dall’ultima volta, quando difese da titolare i pali della porta romanista nella gara vinta 3 a 2 contro il Cagliari.

La Roma continua il pressing su Musso, Pau Lopez verso l’addio

La Roma insiste per trovare un nuovo portiere la prossima stagione. Pau Lopez continua a non convincere, lo spagnolo ieri è stato protagonista una prestazione in chiaroscuro. Bene con le mani, male con i piedi. I giallorossi da tempo monitorano Juan Musso. E, come riferisce il sito del Corriere dello Sport, i contatti (indiretti) sarebbero già partiti, così come i sondaggi tra gli intermediari giallorossi e l’Udinese. Il portiere argentino avrebbe già dato disponibilità al trasferimento, soprattutto con la prospettiva di partire subito titolare, un’idea che mette la Roma in pole position davanti all’Inter, che segue il 26enne. La prima richiesta dei friulani per l’estremo difensore sarebbe di 25ml di euro. Una cifra elevata per i capitolini, che vorrebbero proporre 10mln e una contropartita. Ma prima di parlare di costi ci sarà da piazzare Pau Lopez.

Giudice Sportivo, settima ammonizione e multa di 1500 euro per Pellegrini

Sono stati resi noti, attraverso il consueto comunicato pubblicato sul sito ufficiale della Lega Serie A, i provvedimenti del Giudice Sportivo in merito alla 24esima giornata di campionato. Per quanto riguarda la Roma, settima ammonizione per Lorenzo Pellegrini, accompagnata dalla sanzione aggravata di 1500 euro per le insistite proteste nei confronti del direttore di gara. Seconda sanzione, poi, per Federico Fazio ed Henrikh Mkhitaryan. Ammonito nel corso del match contro il Milan anche il tecnico giallorosso Paulo Fonseca.

Serie A, il ricordo di Astori a tre anni dalla scomparsa: una sua foto in tutti gli stadi

La Lega Serie A, in occasione del terzo anniversario dalla scomparsa, ricorderà Davide Astori in tutte le gare della 25ª giornata di Serie A. Al minuto 13’ su tutti i maxischermi degli stadi sarà proiettata per 13 secondi una foto di Davide, indimenticato campione che in Serie A TIM ha vestito le maglie di Cagliari, Roma e Fiorentina. “Davide è sempre nei pensieri di tutti noi – ha dichiarato il Presidente di Lega Serie A Paolo Dal Pino – un grande Capitano che si è contraddistinto per correttezza e lealtà e che ricordiamo come esempio per le generazioni future”.

Fiorentina-Roma, arbitra Calvarese. Al VAR Aureliano

Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R. e degli A.V.A.R. che dirigeranno le gare valide per la 6ª giornata di ritorno del Campionato di Serie A 2020/21 in programma mercoledì 3 marzo. Il match del Franchi tra Fiorentina e Roma sarà arbitrato da Calvarese. Al VAR Aureliano.

Senti chi parla…

Sulle principali frequenze radiofoniche della capitale si parla inevitabilmente della sconfitta incassata ieri contro il Milan. Queste le parole di Stefano Agresti a Radio Radio Mattino: “Una foto la lascio a Guida, perché il Milan ha meritato di vincere, però con un arbitraggio equo non avrebbe vinto. Secondo me c’era il rigore su Mkhitaryan, era netto. Ma il fallo fischiato a Mancini è clamoroso. Dove fa fallo? Ha fischiato qualche fallo di confusione. A me Pellegrini piace molto, però ieri ha giocato male. Non capisco l’avversione di alcuni tifosi, credo che la Roma debba costruirci il futuro.” Questo invece l’intervento di Gianluca Piacentini a Rete Sport: “La Roma non riesce mai a fare il salto di qualità, è un dato di fatto. Fonseca continua a parlare di errori individuali, ma non fa niente per mettere a suo agio i calciatori in difficoltà: se Pau Lopez non è bravo con i piedi, non è obbligatorio ripartire sempre con lui. Fazio ha sbagliato, ma la Roma ha la decima difesa della serie A e Fazio in campionato ha giocato solo due partite”.

Martina Cianni

L'articolo News della giornata. Caso Diawara: il 15 marzo l’udienza al Collegio di Garanzia del Coni. Ok Smalling e Reynolds sembra essere il primo su Romanews.