Se il campionato finisse oggi, Roma in Conference League

ROMA CONFERENCE LEAGUE – La sconfitta subita dalla Roma con il Torino (3-1) potrebbe aprirle le porte della Conference League, la nuova competizione UEFA per club, al via dalla stagione 2021/22. Inchiodata al 7° posto con 54 punti, se l’impresa di vincere l’Europa League, con conseguente accesso alla Champions League della prossima edizione, non dovesse riuscire, la formazione giallorossa sarebbe la prima italiana a partecipare al nuovo torneo.

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Conference League, chi si qualifica in Italia

In Serie a, le prime 4 squadre classificate, come noto, accedono alla Champions League. Vanno in Europa League la quinta e la vincitrice della Coppa Italia. Alla Conference League dovrebbe partecipare la sesta classificata, ma in virtù della presenza in finale di Coppa Italia di Atalanta e Juventus, e data la loro possibile partecipazione alla Champions League (visto che sono rispettivamente terza e quarta in classifica in questo momento) molto probabilmente accederà alla nuova competizione la squadra italiana che arriverà settima in classifica. Se uno tra Atalanta e Juventus dovesse chiudere il campionato al 7° posto e contemporaneamente aggiudicarsi la Coppa Italia, alla Conference League accederebbe la 6a classificata.

Se il campionato finisse oggi, Roma in Conference League

Sarebbe la Roma a partecipare alla Conference League se la classifica finale della Serie A dovesse essere tal quale quella di questa insolita, fredda e piovosa domenica di aprile. Dovrà passare anche attraverso un turn di playoff perché nessuna squadra si qualifica direttamente per la fase a gironi del torneo. Le 32 partecipanti si suddividono in 17 squadre provenienti dal percorso principale di UEFA Europa Conference League, 5 squadre provenienti dal percorso Campioni di UEFA Europa Conference League e 10 squadre eliminate agli spareggi di UEFA Europa League.

Come funziona?

È prevista una fase a gironi (otto gironi da quattro squadre) seguita dagli spareggi per la fase a eliminazione diretta, gli ottavi di finale, i quarti di finale, le semifinali e la finale. Le otto vincitrici dei gironi si qualificano direttamente agli ottavi. Le otto seconde classificate nei gironi e le terze classificate nei gironi di Europa League giocano invece gli spareggi per la fase a eliminazione diretta, che portano agli ottavi di Conference League.

La finale di Conference League a Tirana

La National Arena (Arena Kombëtare), dalla capienza di 21.690 posti a sedere, ospiterà la sua prima finale assoluta di Conference League il 25 maggio 2022. Si disputerà una settimana dopo quella di Europa League, in programma a Siviglia il 18 maggio 2022.

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Quando si gioca?

La Conference League si giocherà il giovedì in contemporanea con l’Europa League. Le partite delle due competizioni si giocheranno in due fasce orarie: 18:45 (non più 18:55) e 21:00 .

Il calendario della Conference League

Sorteggio primo turno di qualificazione: 15 giugno
Sorteggio secondo turno di qualificazione: 16 giugno
Primo turno di qualificazione: 8 e 15 luglio
Sorteggio terzo turno di qualificazione: 19 luglio
Secondo turno di qualificazione: 22 e 29 luglio
Sorteggio spareggi: 2 agosto
Terzo turno di qualificazione: 5 e 12 agosto
Spareggi: 19 e 26 agosto
Sorteggio fase a gironi: 27 agosto
Fase a gironi: 16 e 30 settembre, 21 ottobre, 4 e 25 novembre, 9 dicembre
Sorteggio spareggi turno a eliminazione diretta: 13 dicembre
Spareggi turno e eliminazione diretta: 17 e 24 febbraio
Sorteggio ottavi di finale: 25 febbraio
Ottavi di finale: 10 e 17 marzo
Sorteggio quarti di finale e semifinali: 18 marzo
Quarti di finale: 7 e 14 aprile
Semifinali: 28 aprile e 5 maggio
Finale: 25 maggio (National Arena, Tirana)

GSpin

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Il Milan interrompe l’imbattibilità casalinga della Roma

ROMA MILAN – Prima della sconfitta per 2-1 per mano del Milan, la Roma era imbattuta da 16 gare interne di campionato (12 vittorie, 4 pareggi). La miglior serie per i giallorossi da febbraio 2017, quando arrivarono a 24 partite casalinghe senza sconfitte. L’uno-due firmato Kessie-Rebic ha di fatto interrotto questa imbattibilità interna in Serie A degli uomini di Fonseca.

I giallorossi dunque non riescono a incrementare il bottino di 30 punti che fa di loro la compagine che ne ha ottenuti di più in casa nel torneo. Il Milan si conferma la formazione che ne conquistati di più in trasferta, 31.

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I giallorossi dunque non riescono a incrementare il bottino di 30 punti che fa di loro la compagine che ne ha ottenuti di più in casa nel torneo. Il Milan si conferma la formazione che ne conquistati di più in trasferta, 31.

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Roma, gol dal Milan in 7 sfide consecutive: non accadeva dagli anni ’80

ROMA MILAN – Il Milan supera la Roma all’Olimpico per 2-1 nella gara valida per la 24esima giornata di campionato. A segno Kessie su rigore al 43′, pareggio di Veretout al 50′ e rete decisiva di Rebic al 58’. I giallorossi hanno subito gol in tutte le ultime 7 gare di Serie A contro il Diavolo, parziale in cui ha ottenuto un solo successo, 2 pareggi  e 4 sconfitte. Risale agli anni ’80 l’ultima occasione in cui i capitolini hanno incassato almeno una rete per sette sfide consecutive contro i rossoneri nella competizione. Il Milan ha trovato inoltre la rete per quattro partite consecutive in casa della Roma in Serie A per la prima volta dal 1990, otto in quel caso.

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Roma, gol dal Milan in 7 sfide consecutive: non accadeva dagli anni ’80

ROMA MILAN – Il Milan supera la Roma all’Olimpico per 2-1 nella gara valida per la 24esima giornata di campionato. A segno Kessie su rigore al 43′, pareggio di Veretout al 50′ e rete decisiva di Rebic al 58’. I giallorossi hanno subito gol in tutte le ultime 7 gare di Serie A contro il Diavolo, parziale in cui ha ottenuto un solo successo, 2 pareggi  e 4 sconfitte. Risale agli anni ’80 l’ultima occasione in cui i capitolini hanno incassato almeno una rete per sette sfide consecutive contro i rossoneri nella competizione. Il Milan ha trovato inoltre la rete per quattro partite consecutive in casa della Roma in Serie A per la prima volta dal 1990, otto in quel caso.

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Roma fuori dalla Coppa Italia, per i tifosi è “Game over Zorro”

ROMA SPEZIA TIFOSI  – “Sto peggio che dopo il derby”. Basta questo commento a far intuire cosa stanno provando i tifosi della Roma dopo la clamorosa eliminazione agli ottavi di Coppa Italia per mano dello Spezia. Lo stesso Spezia che aveva già eliminato i capitolini nel dicembre del 2015.  Paulo Fonseca è finito così sulla graticola, già rovente dopo la sconfitta di venerdì scorso con la Lazio. A peggiorare la situazione, ci si è messo anche il secondo, preoccupante, pasticcio – dopo quello di Diawara nel match con l’Hellas Verona – partorito al momento del cambio di Pedro per Ibanez, una sostituzione irregolare, perché è il sesto e quindi contro il regolamento.

Rabbia dei tifosi sui social

Sono sbalorditi i supporters giallorossi che sfogano la loro incredulità sui social: “Ma come si fa a dire che 11 contro 11 ha meritato la Roma che dopo 20 minuti stavi sotto di due gol in casa contro una neopromossa?”. “Si è capito come andrà a finire anche questa volta. Zorro continuerà a fare il suo cinema a discapito di noi tifosi. Anche questa società non esiste” dice chi si scaglia contro l’allenatore e i Friedkin. “Game over Zorro” e scatta già il toto-nomi: “Ragazzi, lo vogliamo capire o no che quinci vuole un “dittatore” in panchina. Ci vuole uno che sbatte i giocatori al muro. Il profilo ottimale è uno come Mazzarri!”.  Non manca chi invoca il ritorno di un grande ex che sarebbe alla sua terza esperienza sulla panchina giallorossa: “Spalletti subito!”.

Non solo Fonseca sotto accusa

Fonseca non è però per tutti il parafulmine, chi analizza attentamente il match mette gli errori decisivi del match: “ 1° gol: colpa individuale di Cristante, errore non perché fuori ruolo ma perché fuori di testa (colpa di Fonseca?); 2° gol: colpa individuale di Kumbulla, non errore tattico, semplicemente tecnico (colpa di Fonseca?);  espulsione per 2 ammonizioni totalmente inutili, ennesima espulsione di Mancini (colpa di Fonseca?); espulsione Pau Lopez liscia completamente la palla facile facile (colpa di Fonseca?); Mayoral 3 gol banali sbagliati e sarebbe finita al 90esimo 5 a 2 (colpa di Fonseca?); venduti Perotti, Kluivert, Under per Pedro,colpa di Fonseca se giocano gli stessi in avanti da Agosto?”.

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Maledetto venerdì: per la Roma è ancora tabù il derby in casa della Lazio

DERBY LAZIO ROMA – La Roma perde il primo derby con la Lazio giocato di venerdì, la stracittadina numero 153 in Serie A. Il bilancio ora dice 39 vittorie biancocelesti, 54 successi giallorossi e 60 pareggi, tra i quali entrambe le sfide dello scorso campionato (1-1 sia all’andata che al ritorno). Paulo Fonseca quindi assapora la sua prima sconfitta contro le Aquile, il primo ko romanista negli ultimi 8 derby di campionato nel girone d’andata (negli altri 5 vittorie, 2 pareggi).

La vittoria nel derby in casa Lazio manca da 5 anni

Continua anche la maledizione delle sfide ai cugini quando si gioca in casa loro, visto che la Lupa non riesca imporsi da 5 anni, l’ultima volta nel dicembre 2016. Due pareggi e un successo biancoceleste negli ultimi tre in ordine di tempo con la squadra di Inzaghi come ospitante.

La Roma perde il record del primo quarto d’ora

 Il 3-0 dell’Olimpico fa perdere alla Roma il primato di squadra più prolifica nel quarto d’ora iniziale di partita di questo campionato proprio a favore del club di Claudio Lotito: Dzeko e compagni si fermano a 8 marcature, e i biancocelesti mettono la freccia arrivando a 9 reti nei primi 45’.

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Roma-Inter, pochi minuti per l’ex Kolarov in un Olimpico senza tifosi

KOLAROV ROMA INTER – Per lui meno di 10 minuti di partita. Antonio Conte concede al grande ex del match, Aleksandar Kolarov, uno scampolo di partita quando Roma-Inter è sul risultato di 1-2. Il terzino serbo, che finora ha trovato pochissimo spazio nelle formazioni schierate dall’allenatore nerazzurro (6 presenze), ha lasciato la capitale nello scorso mercato estivo. Il suo è un trasferimento a titolo definitivo.


Il ritorno senza tifosi

Il suo ritorno all’Olimpico non ha trovato, per i noti motivi legati alla pandemia da Covid-19, la reazione dei tifosi romanisti con i quali Kolarov ha avuto un rapporto di alti e bassi, particolarmente logorato nella sua ultima stagione all’ombra del Colosseo.

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Tutti i gol della Roma nei primi tempi di questa Serie A

GOL ROMA NEI PRIMI TEMPI – Con la rete dell’1-0 di Lorenzo Pellegrini all’Inter, arrivano a 23 i gol segnati dalla Roma nei primi tempi in queste 17 giornate di campionato. La prolificità dei giallorossi nei 45 minuti iniziali delle gare testimonia un atteggiamento subito aggressivo da parte degli uomini di Paulo Fonseca, che guidano questa particolare classifica della Serie A con 4 marcature in più dell’Atalanta.


Roma-Inter sempre all’insegna dello spettacolo

La sfida tra Roma e Inter è quella che ha visto più reti nella storia della Serie A a girone unico, 507 in 175 incroci incluso quello del 10 gennaio 2021: 226 da parte dei giallorossi e 281 dei nerazzurri (record assoluto per una singola squadra contro un’avversaria nella competizione).
L’Inter ha vinto solo una delle ultime 12 trasferte di campionato contro i giallorossi (6N, 5P): 3-1 nell’agosto 2017, con Luciano Spalletti in panchina.

I gol della Roma nei primi 45′

Roma-Juventus: 31’ Veretout, 46’ Veretout
Roma-Benevento: 31’ Pedro, 35’ Dzeko
Milan-Roma: 14’ Dzeko
Roma-Fiorentina: 12’ Spinazzola
Genoa-Roma: 47’ Mkhitaryan
Roma-Parma: 28’ Borja Mayoral, 32’ Mkhitaryan, 40’ Mkhitaryan
Bologna-Roma: 5’ Poli (a), 10’ Dzeko, 15’ Pellegrini, 35’ Veretout, 44’ Mkhitaryan
Roma-Torino: 27’ Mkhitaryan, 43’ Veretout
Atalanta-Roma: 3’ Dzeko
Roma-Cagliari: 11’ Veretout
Crotone-Roma: 8’ Borja Mayoral, 29’ Borja Mayoral, 35’ Mkhitaryan
Roma-Inter: 17′ Pellegrini

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La Roma soffre ma si tiene il 3° posto in classifica

ROMA CLASSIFICA – Nonostante un po’ di sofferenza nel finale, la Roma inizia il suo 2021 con un successo di misura ai danni della Sampdoria firmato Edin Dzeko. Il capitano giallorosso piazza la zampata da 3 punti che permette ai giallorossi di restare stabilmente al terzo posto dopo 15 giornate, difendendolo dagli assalti del Napoli oggi vittorio a Cagliari (1-4).



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