Atalanta: miglior attacco della Serie A, ma è vulnerabile nel primo quarto d’ora della ripresa

ROMA ATALANTA, L’AVVERSARIA – La Roma si prepara a tornare in campo dopo il brutto ko incassato in trasferta contro il Torino. All’Olimpico arriva infatti l’Atalanta di Gasperini, che dopo aver battuto la Juventus ha conquistato il terzo posto in classifica. La zona Champions sembra ormai un miraggio per i giallorossi, pronti a riversare tutte le loro energie sull’Europa League. Una buona prestazione in campo contro la Dea però servirebbe sicuramente a dare un’ulteriore scossa agli uomini di Fonseca, in vista del fondamentale match in programma la prossima settimana contro lo United.

Prossimi impegni

Roma-Atalanta (32° turno di Serie A, 22 aprile ore 18.30, Stadio Olimpico)
Atalanta-Bologna (33° turno di Serie A, 25 aprile ore 20.45, Gewiss Stadium)
Sassuolo-Atalanta (34° turno di Serie A, 2 maggio ore 15.00, Mapei Stadium)
Parma-Atalanta (35° turno di Serie A, 9 maggio, Stadio Ennio Tardini)

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Come l’Atalanta arriva alla sfida contro la Roma

L’ultima giornata di Serie A ha visto l’Atalanta impegnata in casa contro la Juventus. Il match andato in scena al Gewiss Stadium è terminato 1-0 per la Dea. A regalarle la vittoria in extremis è stato Malinovskyi, andato a segno alll’87’. I tre punti conquistati hanno permesso alla squadra di Gasperini di superare i bianconeri e di raggiungere il terzo posto in classifica, a quota 64 punti.

Punti di forza e debolezze

In 31 gare di campionato l’Atalanta ha ottenuto 19 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte. Con 72 gol messi a segno (media di 2.32 a partita) quello della Dea è il miglior attacco della Serie A. I gol incassati sono invece 38 (media di 1.2 a partita, quinta miglior difesa). La squadra di Gasperini è inoltre seconda per il numero dei tiri effettuati (466, 224 dei quali in porta), prima per numero di assist serviti (50) e ultima per parate effettuate (71). Per quanto riguarda invece il possesso palla, la Dea è la seconda squadra che gioca di più nella metà campo avversaria con il pallone (media di 14’37 minuti a partita su 28 totali). Il rendimento dell’Atalanta è migliore in trasferta, dove ha collezionato 9 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte, ha realizzato 30 gol e ne ha subiti 16 (media di 2.07 punti a match). In casa sono invece arrivate 10 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte, sono stati messi a segno 42 gol e ne sono stati incassati 22 (media di 2.06 punti a match). Un’occhiata al cronometro rivela che la Dea tende ad essere più pericolosa tra il 60′ e il 75′ (21% dei gol segnati) e più vulnerabile nel primo quarto d’ora della ripresa (24% dei gol subiti tra il 45′ e il 60′).

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I numeri dei singoli

Il miglior marcatore dell’Atalanta è Muriel, autore di 18 gol in 29 gare. E’ però il collega di reparto Zapata ad aver creato il maggior numero di occasioni da gol (47) e ad aver effettuato il maggior numero di tiri (68). Il colombiano è anche il giocatore che ha servito più assist insieme a Ilicic (8). Freuler spicca invece tra i compagni per la media di chilometri percorsi a partita (11.3) e la percentuale di precisione dei passaggi effettuati (89%). Romero vanta la media più alta di duelli aerei vinti a match (3.5). I giocatori più utilizzati da Gasperini in Serie A sono de Roon, Toloi, Freuler, Palomino, Gosens, Djimsiti e Romero, tutti in campo per più di 2 mila minuti. In 31 gare di campionato Gollini e Sportiello hanno ottenuto 9 clean sheet. Il primo è stato il migliore, mantenendo la porta inviolata in 7 gare su 19 (37%).

Le scelte di Gasperini per Roma-Atalanta

I moduli più utilizzati dall’Atalanta di Gasperini in campionato sono il 3-4-1-2 e il 3-4-2-1. Per il match contro la Roma il tecnico della Dea dovrà fare a meno dell’infortunato Hateboer, fermato da una microfrattura al quinto metatarso. In porta ci sarà Gollini, poi difesa a tre con Toloi, Palomino e Romero. Davanti spazio a Maehle, de Roon, Freuler e Gosens. Sulla trequarti, dietro alla coppia d’attacco formata da Muriel e Zapata, ci sarà invece Pessina.

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La probabile formazione

ATALANTA (3-4-1-2): 95 Gollini; 2 Toloi, 6 Palomino, 17 Romero; 3 Maehle, 5 de Roon, 11 Freuler, 8 Gosens; 32 Pessina; 9 Muriel, 91 Zapata.
A disp.: 57 Sportiello, 31 Rossi, 13 Caldara, 19 Djimsiti, 4 Sutalo, 40 Ruggeri, 7 Lammers, 20 Kovalenko, 59 Miranchuk, 72 Ilicic, 18 Malinovskyi, 88 Pasalic.
All.: Gian Piero Gasperini

BALLOTTAGGI: Pessina-Pasalic, Muriel-Ilicic, Malinovskyi-Maehle.
IN DUBBIO:-.
INDISPONIBILI: 33 Hateboer (microfrattura al quinto metatarso).
DIFFIDATI: Freuler.
SQUALIFICATI:-.

Martina Cianni

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Torino, secondo peggior rendimento della Serie A in casa: solo una vittoria in 14 gare

TORINO ROMA, L’AVVERSARIA – Dopo aver conquistato l’accesso alle semifinali di Europa League, la Roma si prepara a scendere in campo per affrontare il Torino, nel match valido per il 31° turno di Serie A. L’obiettivo per i giallorossi è sempre vincere, per tentare di riavvicinarsi alla zona Champions.

Prossimi impegni

Torino-Roma (31° turno di Serie A, 18 aprile ore 18.00, Stadio Olimpico di Torino)
Bologna-Torino (32° turno di Serie A, 21 aprile ore 20.45, Stadio Renato Dall’Ara)
Torino-Napoli (33° turno di Serie A, 26 aprile ore 18.30, Stadio Olimpico di Torino)
Torino-Parma (34° turno di Serie A, 3 maggio ore 20.45, Stadio Olimpico di Torino)

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Come il Torino arriva alla sfida contro la Roma

L’ultima giornata di Serie A ha visto il Torino impegnato in trasferta contro l’Udinese. Il match andato in scena allo Stadio Friuli è terminato 1-0 per i granata, a segno su rigore con Bellotti al 61′, dopo un primo tempo finito a reti inviolate. Dopo la vittoria contro i bianconeri gli uomini di Nicola si trovano al quartultimo posto in classifica, a quota 27 punti e a +5 sulla zona retrocessione, attualmente occupata da Cagliari, Parma e Crotone, ma con una partita ancora da recuperare.

Punti di forza e debolezze

Il bilancio del Torino in campionato è negativo: in 29 gare ha ottenuto 5 vittorie, 12 pareggi e 12 sconfitte. Ha realizzato 42 gol (media di 1.45 a partita) e ne ha incassati 52 (media di 1.8 a partita, quinta peggior difesa della Serie A). Il suo saldo reti è quindi negativo (-10). La squadra di Nicola ha effettuato 323 tiri, 156 dei quali in porta (48%) e 350 cross, 116 dei quali utili (33%). E’ ultima per media di chilometri percorsi a partita (106) e terza per numero di legni colpiti (16) e di gol realizzati di testa (9). Inoltre è tra le squadre con il minor possesso palla in campionato (media di 24 minuti a partita, 10 nella metà campo avversaria). Il rendimento del Torino è migliore in trasferta, dove ha ottenuto 4 pareggi, 4 vittorie e 7 sconfitte, ha segnato 22 gol e ne ha incassati 27 (media di 1.07 punti a partita). All’Olimpico di Torino invece sono arrivati 8 pareggi, 5 sconfitte e una sola vittoria, sono stati realizzati 20 gol e ne sono stati subiti 25 (media di 0.79 punti a partita). Solo il Parma ha fatto peggio in casa. Un’occhiata al cronometro rivela che la squadra di Nicola tende ad essere più vulnerabile e allo stesso tempo più pericolosa nell’ultimo quarto d’ora di gioco (35% dei gol fatti e 30% dei gol subiti tra il 75′ e il 90′).

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I numeri dei singoli

Il miglior marcatore del Torino è Belotti, autore di 12 gol in 27 presenze. Il capitano granata è anche il giocatore che ha servito più assist (5), creato più occasioni da gol (34) ed effettuato più tiri (81) finora. Mandragora spicca invece tra i compagni per la media di chilometri percorsi a partita (11.8). Nkoulou vanta la più alta percentuale di precisione dei passaggi (88.7%), mentre Bremer domina per quanto riguarda i duelli aerei vinti (media di 2.9 a partita). I giocatori più utilizzati in campionato da Nicola sono Sirigu, Belotti, Rincòn e Bremer, tutti in campo per più di 2 mila minuti. Il portiere sardo ha mantenuto la porta inviolata in 5 gare su 26 (19.2%). Il suo collega di reparto Milinkovic-Savic ha invece ottenuto un clean sheet in 3 match disputati (33%).

Le scelte di Nicola per Torino-Roma

Il modulo più utilizzato in campionato dal Torino di Nicola è il 3-5-2. Per il match di campionato contro la Roma il tecnico dovrà fare ancora a meno di Sirigu, risultato positivo al Covid-19 il 5 aprile. Da valutare invece le condizioni di Baselli, alle prese con un problema alla caviglia. In porta ci sarà quindi Milinkovic-Savic, poi difesa a tre con Izzo, Nkoulou, recuperato dopo due mesi di stop, e Bremer. Davanti spazio a Vojvoda, Mandragora, Rincòn, Verdi e Ansaldi. In attacco ci sarà invece la coppia formata da Belotti e Sanabria.

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Torino, recuperati Singo e Lyanco: ci saranno contro la Roma

La probabile formazione

TORINO (3-5-2): 32 Milinkovic-Savic; 5 Izzo, 33 Nkoulou, 3 Bremer; 27 Vojvoda, 38 Mandragora, 88 Rincòn, 24 Verdi, 15 Ansaldi; 9 Belotti, 19 Sanabria.
A disp.: 19 Ujkani, 13 Rodriguez, 99 Buongiorno, 29 Murru, 17 Singo, 4 Lyanco, 10 Gojak, 77 Linetty, 7 Lukic, 11 Zaza, 26 Bonazzoli.
All.: Davide Nicola

BALLOTTAGGI: Singo-Vojvoda, Nkoulou-Lyanco, Sanabria-Zaza, Verdi-Lukic.
IN DUBBIO: 8 Baselli (problema alla caviglia).
INDISPONIBILI: 39 Sirigu (positivo al Covid-19).
DIFFIDATI: Linetty, Lukic, Belotti, Zaza.
SQUALIFICATI: -.

Martina Cianni

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Torino, secondo peggior rendimento della Serie A in casa: solo una vittoria in 14 gare

TORINO ROMA, L’AVVERSARIA – Dopo aver conquistato l’accesso alle semifinali di Europa League, la Roma si prepara a scendere in campo per affrontare il Torino, nel match valido per il 31° turno di Serie A. L’obiettivo per i giallorossi è sempre vincere, per tentare di riavvicinarsi alla zona Champions.

Prossimi impegni

Torino-Roma (31° turno di Serie A, 18 aprile ore 18.00, Stadio Olimpico di Torino)
Bologna-Torino (32° turno di Serie A, 21 aprile ore 20.45, Stadio Renato Dall’Ara)
Torino-Napoli (33° turno di Serie A, 26 aprile ore 18.30, Stadio Olimpico di Torino)
Torino-Parma (34° turno di Serie A, 3 maggio ore 20.45, Stadio Olimpico di Torino)

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Come il Torino arriva alla sfida contro la Roma

L’ultima giornata di Serie A ha visto il Torino impegnato in trasferta contro l’Udinese. Il match andato in scena allo Stadio Friuli è terminato 1-0 per i granata, a segno su rigore con Bellotti al 61′, dopo un primo tempo finito a reti inviolate. Dopo la vittoria contro i bianconeri gli uomini di Nicola si trovano al quartultimo posto in classifica, a quota 27 punti e a +5 sulla zona retrocessione, attualmente occupata da Cagliari, Parma e Crotone, ma con una partita ancora da recuperare.

Punti di forza e debolezze

Il bilancio del Torino in campionato è negativo: in 29 gare ha ottenuto 5 vittorie, 12 pareggi e 12 sconfitte. Ha realizzato 42 gol (media di 1.45 a partita) e ne ha incassati 52 (media di 1.8 a partita, quinta peggior difesa della Serie A). Il suo saldo reti è quindi negativo (-10). La squadra di Nicola ha effettuato 323 tiri, 156 dei quali in porta (48%) e 350 cross, 116 dei quali utili (33%). E’ ultima per media di chilometri percorsi a partita (106) e terza per numero di legni colpiti (16) e di gol realizzati di testa (9). Inoltre è tra le squadre con il minor possesso palla in campionato (media di 24 minuti a partita, 10 nella metà campo avversaria). Il rendimento del Torino è migliore in trasferta, dove ha ottenuto 4 pareggi, 4 vittorie e 7 sconfitte, ha segnato 22 gol e ne ha incassati 27 (media di 1.07 punti a partita). All’Olimpico di Torino invece sono arrivati 8 pareggi, 5 sconfitte e una sola vittoria, sono stati realizzati 20 gol e ne sono stati subiti 25 (media di 0.79 punti a partita). Solo il Parma ha fatto peggio in casa. Un’occhiata al cronometro rivela che la squadra di Nicola tende ad essere più vulnerabile e allo stesso tempo più pericolosa nell’ultimo quarto d’ora di gioco (35% dei gol fatti e 30% dei gol subiti tra il 75′ e il 90′).

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I numeri dei singoli

Il miglior marcatore del Torino è Belotti, autore di 12 gol in 27 presenze. Il capitano granata è anche il giocatore che ha servito più assist (5), creato più occasioni da gol (34) ed effettuato più tiri (81) finora. Mandragora spicca invece tra i compagni per la media di chilometri percorsi a partita (11.8). Nkoulou vanta la più alta percentuale di precisione dei passaggi (88.7%), mentre Bremer domina per quanto riguarda i duelli aerei vinti (media di 2.9 a partita). I giocatori più utilizzati in campionato da Nicola sono Sirigu, Belotti, Rincòn e Bremer, tutti in campo per più di 2 mila minuti. Il portiere sardo ha mantenuto la porta inviolata in 5 gare su 26 (19.2%). Il suo collega di reparto Milinkovic-Savic ha invece ottenuto un clean sheet in 3 match disputati (33%).

Le scelte di Nicola per Torino-Roma

Il modulo più utilizzato in campionato dal Torino di Nicola è il 3-5-2. Per il match di campionato contro la Roma il tecnico dovrà fare ancora a meno di Sirigu, risultato positivo al Covid-19 il 5 aprile. Da valutare invece le condizioni di Baselli, alle prese con un problema alla caviglia. In porta ci sarà quindi Milinkovic-Savic, poi difesa a tre con Izzo, Nkoulou, recuperato dopo due mesi di stop, e Bremer. Davanti spazio a Vojvoda, Mandragora, Rincòn, Verdi e Ansaldi. In attacco ci sarà invece la coppia formata da Belotti e Sanabria.

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La probabile formazione

TORINO (3-5-2): 32 Milinkovic-Savic; 5 Izzo, 33 Nkoulou, 3 Bremer; 27 Vojvoda, 38 Mandragora, 88 Rincòn, 24 Verdi, 15 Ansaldi; 9 Belotti, 19 Sanabria.
A disp.: 19 Ujkani, 13 Rodriguez, 99 Buongiorno, 29 Murru, 17 Singo, 4 Lyanco, 10 Gojak, 77 Linetty, 7 Lukic, 11 Zaza, 26 Bonazzoli.
All.: Davide Nicola

BALLOTTAGGI: Singo-Vojvoda, Nkoulou-Lyanco, Sanabria-Zaza, Verdi-Lukic.
IN DUBBIO: 8 Baselli (problema alla caviglia).
INDISPONIBILI: 39 Sirigu (positivo al Covid-19).
DIFFIDATI: Linetty, Lukic, Belotti, Zaza.
SQUALIFICATI: -.

Martina Cianni

L'articolo Torino, secondo peggior rendimento della Serie A in casa: solo una vittoria in 14 gare sembra essere il primo su Romanews.

L’Ajax arriva all’Olimpico: solo un gol incassato in trasferta, ma la Roma ha già fatto male alla sua difesa

ROMA AJAX, L’AVVERSARIA – La Roma è finalmente tornata a vincere in campionato e ora si prepara a disputare la partita più importante della stagione: il match di ritorno contro l’Ajax in Europa League. I giallorossi dovranno difendere il preziosissimo 2-1 conquistato all’andata alla Amsterdam Arena, per assicurarsi il passaggio del turno e continuare a sognare la Champions. Gli uomini di ten Hag però sembrano pronti a tutto per cercare di ribaltare il risultato all’Olimpico.

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Prossimi impegni

Roma-Ajax (ritorno dei quarti di finale di Europa League, 15 aprile ore 21.00, Stadio Olimpico)
Ajax-Vitesse (finale di Coppa d’Olanda, 18 aprile ore 18.00, Stadion Feijenoord)
Ajax-Utrecht (recupero 21° turno di Eredivisie, 22 aprile ore 20.00, Amsterdam Arena)
Ajax-AZ (30° turno di Eredivisie, 25 aprile ore 20.00, Amsterdam Arena)

Come l’Ajax arriva alla sfida contro la Roma

L’ultima giornata di Eredivisie ha visto l’Ajax impegnato in trasferta contro l’RKC. Il match andato in scena al Mandemakers Stadion è terminato 1-0 per la squadra di ten Hag, andata a segno al 14′ con Haller, escluso per errore dalla lista Uefa. Dopo aver conquistato la quarta vittoria consecutiva in campionato, i Lancieri hanno consolidato il primo posto in classifica, rimanendo a +11 su PSV e AZ, con un match ancora da recuperare.

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Punti di forza e debolezze

L’Ajax ha vinto 4 dei 5 match disputati finora in Europa League, realizzando 10 gol (media di 2 a partita) e incassandone 4 (media di 0.8 a partita). In patria vanta la miglior difesa dell’Eredivisie, con 20 gol incassati in 28 gare (media di 0.7 a partita). Attualmente il rendimento degli uomini di ten Hag nella competizione europea è migliore in trasferta, dove sono arrivare due vittorie, sono stati messi a segno 4 gol e ne è stato incassato uno solo. In casa invece ha collezionato una sconfitta (contro la Roma) e 2 vittorie, ha realizzato 6 gol e ne ha subiti 3 (media di 2 punti a partita). L’Ajax ha finora effettuato 70 tiri, 38 dei quali in porta (54%) e 80 cross, 37 dei quali utili (46%). Gli angoli battuti sono stati invece 25 (media di 5 a match), mentre la percentuale di precisione dei passaggi è stata pari all’88%. Inoltre, i biancorossi detengono in media il 59% del possesso palla a match. Un’occhiata al cronometro rivela che la squadra di ten Hag risulta più pericolosa nell’ultimo quarto d’ora di gioco (50% dei gol fatti tra il 75′ e il 90′) e più vulnerabile dal 60′ al 90′ (3 gol su 4 subiti nell’ultima mezz’ora). L’Ajax ha già ribaltato un risultato in Europa League, ma a partita in corso. Nella gara di andata contro il Lille, valida per i sedicesimi, è andato sotto al 72′ e ha poi vinto in rimonta grazie a due gol realizzati all’87’ e all’89’.

I numeri dei singoli

I migliori marcatori dell’Ajax in Europa League sono Tadic e Klassen, entrambi a quota 3 gol in 5 partite. Il primo è anche il miglior realizzatore (14 reti in 28 presenze) e il miglior assist man in Eredivisie (12 assist), e il giocatore che ha effettuato più tiri a partita nella competizione europea (media di 3). Martinez vanta invece la più alta percentuale di precisione dei passaggi (92.3%). Alvarez ha vinto il maggior numero di duelli aerei a partita (media di 2.8). In 5 match di Europa League ten Hag non ha mai fatto a meno di Klassen, Tadic, Alvarez, Martinez, Rensch, Neres e Antony. L’ex giallorosso Stekelenburg ha mantenuto la porta inviolata in 2 gare su 4 nella competizione europea.

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Le scelte di ten Hag per Ajax-Roma

Il modulo più utilizzato dall’Ajax di ten Hag è il 4-3-3. Per il match di Europa League contro la Roma il tecnico olandese dovrà fare a meno degli infortunati Blind, out per la rottura del legamento sindesmotico, e Mazraoui, ancora alle prese con un problema agli occhi. Non ci sarà nemmeno il portiere Onana, squalificato fino a febbraio del 2022 per doping. In dubbio invece Brobbey per una contusione. In porta dovrebbe tornare l’ex giallorosso Stekelenburg, recuperato dopo l’infortunio al ginocchio. Poi difesa a quattro con Timber, Schuurs (che prenderà il posto dello squalificato Rensch), Martinez e Tagliafico. Davanti spazio a Klassen, Alvarez e Gravenberch. In attacco ci sarà di nuovo il tridente formato da Antony, Tadic e Neres.

La probabile formazione

AJAX (4-3-3): 1 Stekelenburg; 2 Timber, 3 Schuurs, 21 Martinez, 31 Tagliafico; 6 Klassen, 4 Alvarez, 8 Gravenberch; 39 Antony, 10 Tadic, 7 Neres.
A disp.: 5 Klaiber, 9 Idrissi, 18 Ekkelenkamp, 19 Labyad, 20 Kudus, 23 Traoré, 25 Taylor, 33 Kotarski, 35 Scherpen.
All.: Erik ten Hag

BALLOTTAGGI: Stekelenburg-Scherpen, Timber-Maduro, Schuurs-Klaiber.
INDUBBIO: 30 Brobbey (contusione).
INDISPONIBILI: 24 Onana (squalificato per doping), 17 Blind (rottura del legamento sindesmotico), 12 Mazraoui (problema agli occhi).
DIFFIDATI: Neres, Schuurs, Tagliafico.
SQUALIFICATI: 15 Rensch.

Martina Cianni

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L’Ajax arriva all’Olimpico: solo un gol incassato in trasferta, ma la Roma ha già fatto male alla sua difesa

ROMA AJAX, L’AVVERSARIA – La Roma è finalmente tornata a vincere in campionato e ora si prepara a disputare la partita più importante della stagione: il match di ritorno contro l’Ajax in Europa League. I giallorossi dovranno difendere il preziosissimo 2-1 conquistato all’andata alla Amsterdam Arena, per assicurarsi il passaggio del turno e continuare a sognare la Champions. Gli uomini di ten Hag però sembrano pronti a tutto per cercare di ribaltare il risultato all’Olimpico.

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Prossimi impegni

Roma-Ajax (ritorno dei quarti di finale di Europa League, 15 aprile ore 21.00, Stadio Olimpico)
Ajax-Vitesse (finale di Coppa d’Olanda, 18 aprile ore 18.00, Stadion Feijenoord)
Ajax-Utrecht (recupero 21° turno di Eredivisie, 22 aprile ore 20.00, Amsterdam Arena)
Ajax-AZ (30° turno di Eredivisie, 25 aprile ore 20.00, Amsterdam Arena)

Come l’Ajax arriva alla sfida contro la Roma

L’ultima giornata di Eredivisie ha visto l’Ajax impegnato in trasferta contro l’RKC. Il match andato in scena al Mandemakers Stadion è terminato 1-0 per la squadra di ten Hag, andata a segno al 14′ con Haller, escluso per errore dalla lista Uefa. Dopo aver conquistato la quarta vittoria consecutiva in campionato, i Lancieri hanno consolidato il primo posto in classifica, rimanendo a +11 su PSV e AZ, con un match ancora da recuperare.

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Punti di forza e debolezze

L’Ajax ha vinto 4 dei 5 match disputati finora in Europa League, realizzando 10 gol (media di 2 a partita) e incassandone 4 (media di 0.8 a partita). In patria vanta la miglior difesa dell’Eredivisie, con 20 gol incassati in 28 gare (media di 0.7 a partita). Attualmente il rendimento degli uomini di ten Hag nella competizione europea è migliore in trasferta, dove sono arrivare due vittorie, sono stati messi a segno 4 gol e ne è stato incassato uno solo. In casa invece ha collezionato una sconfitta (contro la Roma) e 2 vittorie, ha realizzato 6 gol e ne ha subiti 3 (media di 2 punti a partita). L’Ajax ha finora effettuato 70 tiri, 38 dei quali in porta (54%) e 80 cross, 37 dei quali utili (46%). Gli angoli battuti sono stati invece 25 (media di 5 a match), mentre la percentuale di precisione dei passaggi è stata pari all’88%. Inoltre, i biancorossi detengono in media il 59% del possesso palla a match. Un’occhiata al cronometro rivela che la squadra di ten Hag risulta più pericolosa nell’ultimo quarto d’ora di gioco (50% dei gol fatti tra il 75′ e il 90′) e più vulnerabile dal 60′ al 90′ (3 gol su 4 subiti nell’ultima mezz’ora). L’Ajax ha già ribaltato un risultato in Europa League, ma a partita in corso. Nella gara di andata contro il Lille, valida per i sedicesimi, è andato sotto al 72′ e ha poi vinto in rimonta grazie a due gol realizzati all’87’ e all’89’.

I numeri dei singoli

I migliori marcatori dell’Ajax in Europa League sono Tadic e Klassen, entrambi a quota 3 gol in 5 partite. Il primo è anche il miglior realizzatore (14 reti in 28 presenze) e il miglior assist man in Eredivisie (12 assist), e il giocatore che ha effettuato più tiri a partita nella competizione europea (media di 3). Martinez vanta invece la più alta percentuale di precisione dei passaggi (92.3%). Alvarez ha vinto il maggior numero di duelli aerei a partita (media di 2.8). In 5 match di Europa League ten Hag non ha mai fatto a meno di Klassen, Tadic, Alvarez, Martinez, Rensch, Neres e Antony. L’ex giallorosso Stekelenburg ha mantenuto la porta inviolata in 2 gare su 4 nella competizione europea.

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Le scelte di ten Hag per Ajax-Roma

Il modulo più utilizzato dall’Ajax di ten Hag è il 4-3-3. Per il match di Europa League contro la Roma il tecnico olandese dovrà fare a meno degli infortunati Blind, out per la rottura del legamento sindesmotico, e Mazraoui, ancora alle prese con un problema agli occhi. Non ci sarà nemmeno il portiere Onana, squalificato fino a febbraio del 2022 per doping. In dubbio invece Brobbey per una contusione. In porta dovrebbe tornare l’ex giallorosso Stekelenburg, recuperato dopo l’infortunio al ginocchio. Poi difesa a quattro con Timber, Schuurs (che prenderà il posto dello squalificato Rensch), Martinez e Tagliafico. Davanti spazio a Klassen, Alvarez e Gravenberch. In attacco ci sarà di nuovo il tridente formato da Antony, Tadic e Neres.

La probabile formazione

AJAX (4-3-3): 1 Stekelenburg; 2 Timber, 3 Schuurs, 21 Martinez, 31 Tagliafico; 6 Klassen, 4 Alvarez, 8 Gravenberch; 39 Antony, 10 Tadic, 7 Neres.
A disp.: 5 Klaiber, 9 Idrissi, 18 Ekkelenkamp, 19 Labyad, 20 Kudus, 23 Traoré, 25 Taylor, 33 Kotarski, 35 Scherpen.
All.: Erik ten Hag

BALLOTTAGGI: Stekelenburg-Scherpen, Timber-Maduro, Schuurs-Klaiber.
INDUBBIO: 30 Brobbey (contusione).
INDISPONIBILI: 24 Onana (squalificato per doping), 17 Blind (rottura del legamento sindesmotico), 12 Mazraoui (problema agli occhi).
DIFFIDATI: Neres, Schuurs, Tagliafico.
SQUALIFICATI: 15 Rensch.

Martina Cianni

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Bologna, rendimento negativo in trasferta: solo 3 vittorie su 15 gare lontano dal Dall’Ara

ROMA BOLOGNA, L’AVVERSARIA – La Roma è pronta a rituffarsi nel campionato dopo la strepitosa vittoria conquistata in rimonta contro l’Ajax. Nelle ultime tre gare di Serie A i giallorossi hanno però deluso, riuscendo a portare a casa un solo punto. L’obiettivo per la squadra di Fonseca è quindi tornare a vincere e risalire dal settimo posto. Il prossimo avversario da battere, ma da non sottovalutare, è il Bologna di Sinisa Mihajlovic.

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Prossimi impegni

Roma-Bologna (30° turno di Serie A, 11 aprile ore 18.00, Stadio Olimpico)
Bologna-Spezia (31° turno di Serie A, 18 aprile ore 15.00, Stadio Renato Dall’Ara)
Bologna-Torino (32° turno di Serie A, 21 aprile ore 20.45, Stadio Renato Dall’Ara)
Atalanta-Bologna (33° turno di Serie A, 25 aprile ore 20.45, Gewiss Stadium)

Come il Bologna arriva alla sfida con la Roma

L’ultima giornata di Serie A ha visto il Bologna impegnato in casa contro l’Inter. Il match andato in scena al Dall’Ara è terminato 1-0 per i nerazzurri, che hanno sbloccato il risultato al 31′ con il gol realizzato da Lukaku. Dopo il ko incassato contro la capolista, la squadra di Mihajlovic si trova all’11° posto in classifica, con 34 punti. Questo risultato conferma il rendimento altalenante dei rossoblù, che nelle ultime 6 gare hanno collezionato 3 sconfitte e 3 vittorie.

Punti di forza e debolezze

In 29 match di campionato il Bologna ha collezionato 9 vittorie, 7 pareggi e 13 sconfitte. Ha messo a segno 39 gol (media di 1.34 a partita) e ne ha incassati 45 (media di 1.56 a partita). Il suo saldo reti è quindi negativo (-6). La squadra di Mihajlovic ha effettuato 348 tiri, 170 dei quali in porta (49%) e 282 cross, 100 dei quali utili (terzultima in Serie A, 35%). I tre portieri rossoblù sono stati tra i più impegnati in Serie A, con 123 parate effettuate. Solo Cragno del Cagliari è intervenuto di più (126 parate). Il Bologna è però anche una delle squadre che corrono di meno in campionato, con una media di 108 km percorsi a partita. Non spicca nemmeno per possesso palla (media di 25’57 minuti a partita, 50,4% totale).

I rossoblù hanno sempre faticato contro le prime 7 squadre della classifica in questa stagione. In 11 match hanno incassato 9 sconfitte e ottenuto un pareggio e una sola vittoria. Inoltre, la difesa si è dimostrata particolarmente vulnerabile (23 gol subiti, più di 2 a partita) e l’attacco poco pericoloso (9 gol fatti, meno di uno a partita). Il rendimento del Bologna è migliore in casa, dove ha ottenuto 6 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte, ha realizzato 24 reti e ne ha subite 22 (media di 1.5 punti a partita). In trasferta invece sono arrivate 3 vittorie, 4 pareggi e 8 sconfitte, ha segnato 15 gol e ne ha incassati 23 (media di 0.87 punti a partita). Inoltre, un’occhiata al cronometro rivela che i rossoblù tendono ad essere più pericolosi tra il 15′ e il 30′ e tra il 60′ e il 75 (21% dei gol fatti) e più vulnerabili nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo (22% dei gol subiti tra il 30′ e il 45′).

I numeri dei singoli

Il miglior marcatore del Bologna è Soriano, autore di 9 reti in 29 presenze. Il centrocampista italiano spicca tra i compagni anche per il numero di chilometri macinati in campo (media di 11 a partita). Attenzione però anche a Barrow, giocatore che finora ha creato più occasioni da gol (26), effettuato più tiri (67) e servito più assist (7). L’infortunato Medel vanta invece la più alta percentuale di precisione dei passaggi (92%). Soumaoro invece domina per quanto riguarda i duelli aerei (media di 3.6 vinti a match). I giocatori più utilizzati da Mihajlovic in campionato sono Soriano, Danilo, Tomiyasu e Barrow, tutti in campo per più di 2 mila minuti. In 29 gare di Serie A l’ex giallorosso Skorupski, Da Costa e Ravaglia hanno mantenuto la porta inviolata in 5 occasioni (17%). Il migliore è il polacco, con una percentuale pari al 19% (4 clean sheet su 21 partite).

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Le scelte di Mihajlovic per Roma-Bologna

Il modulo più utilizzato in campionato dal Bologna è il 4-2-3-1. Per la sfida contro la Roma, Mihajlovic dovrà fare a meno degli infortunati Hickey, ai box dopo un intervento alla spalla, Santander, out dopo essere stato operato al ginocchio, e Medel, fermato da una lesione al soleo. Da valutare invece Tomiyasu, alle prese con un risentimento al polpaccio. In porta dovrebbe tornare l’ex giallorosso Skorupski, da poco guarito dal Covid-19. Poi difesa a quattro con De Silvestri, Danilo, Soumaoro e Dijks. A centrocampo ci sarà invece la coppia formata da Schouten e Dominguez. Sulla trequarti spazio a Skov Olsen, Soriano e Barrow, dietro a Palacio.

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La probabile formazione

BOLOGNA (4-2-3-1): 28 Skorupski; 29 De Silvestri, 23 Danilo, 5 Soumaoro, 35 Dijks; 30 Schouten, 8 Dominguez; 11 Skov Olsen, 21 Soriano, 99 Barrow; 24 Palacio.
A disp.: 34 Ravaglia, 1 Da Costa, 26 Antov, 15 Mbaye, 16 Poli, 55 Vignato, 32 Svanberg, 18 Baldursson, 7 Orsolini, 10 Sansone, 43 Faragò, 80 Juwara.
All.: Sinisa Mihajlovic

BALLOTTAGGI: Dominguez-Svanberg, De Silvestri-Tomiyasu, Barrow-Sansone.
IN DUBBIO: 14 Tomiyasu (risentimento al polpaccio).
INDISPONIBILI: 3 Hickey (intervento ad una spalla), 9 Santander (intervento al ginocchio), 17 Medel (lesione al soleo).
DIFFIDATI: Dijks, Soriano, Tomiyasu, Vignato.
SQUALIFICATI:-.

Martina Cianni

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Ajax imbattuto da quattro mesi: difesa quasi blindata in Europa e in Eredivisie

AJAX ROMA, L’AVVERSARIA – La Roma si prepara a scendere in campo per affrontare l’Ajax, nella prima delle due sfide valide per i quarti di finale di Europa League. La squadra di Fonseca è l’unica italiana rimasta in gioco nelle coppe europee e dovrà farsi valere. Porta però sulle spalle il peso di aver conquistato solo un punto nelle ultime tre partite di campionato. Vincere è fondamentale per i giallorossi, ora pericolosamente lontani dal quarto posto in Serie A, ma decisi a lottare per tentare di arrivare in fondo alla competizione europea.

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Prossimi impegni

Ajax-Roma (andata dei quarti di finale di Europa League, 8 aprile ore 21.00, Amsterdam Arena)
RKC-Ajax (29° turno di Eredivisie, 11 aprile ore 16.45, Mandemakers Stadion)
Roma-Ajax (ritorno dei quarti di finale di Europa League, 15 aprile ore 21.00, Stadio Olimpico)
Ajax-Vitesse (finale di Coppa d’Olanda18 aprile ore 18.00, Stadion Feijenoord)

Come l’Ajax arriva alla sfida contro la Roma

L’ultima giornata di Eredivisie ha visto l’Ajax impegnato in trasferta contro l’Heerenveen. Il match andato in scena all’Abe Lenstra Stadion è terminato 2-1 per la squadra di ten Hag, che ha conquistato la vittoria in rimonta. Gli avversari sono passati in vantaggio al 27′ con van Bergen, poi i biancorossi sono riusciti a ribaltare il risultato grazie al rigore trasformato da Tadic al 36′ e alla rete di Haller al 61′. Per l’Ajax, primo in classifica con 69 punti, questo è il 16° risultato utile consecutivo in campionato (13 vittorie e 3 pareggi). La seconda e ultima sconfitta stagionale incassata in patria risale infatti al 5 dicembre 2020 (1-2 contro il Twente). Anche l’ultimo ko arrivato nelle competizioni europee risale a quattro mesi fa. Si tratta della sfida di Champions disputata contro l’Atalanta il 9 dicembre, persa in casa per 1-0.

Nessuno ha vinto quanto l’Ajax in Olanda

Il palmares dell’Ajax in patria fa invidia a chiunque. Non a caso, i biancorossi detengono il record di Campionati Olandesi (34, ultimo stagione 2018-19) e di Coppe dei Paesi Bassi (19) vinti. Hanno anche conquistato ben 9 Supercoppe dei Paesi Bassi. Non hanno rivali nemmeno al livello internazionale: 2 Coppe Intercontinentali, 4 Coppe dei Campioni/Champions, una Coppa delle Coppe, una Coppa Uefa e 2 Supercoppe Uefa.

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Il percorso europeo e i precedenti in Europa League

Il percorso europeo dell’Ajax ha avuto inizio ad agosto del 2020, con la fase a gironi di Champions, chiusa al terzo posto del Gruppo D, dietro al Liverpool e all’Atalanta e davanti al Midtjylland. Retrocessa quindi in Europa League, la squadra di ten Hag ha battuto prima il Lille ai sedicesimi e poi lo Young Boys agli ottavi. Nelle ultime 11 stagioni gli olandesi hanno partecipato 10 volte alla competizione europea, raggiungendo i sedicesimi in 5 occasioni, 2 volte gli ottavi e la finale nella stagione 2016-2017 (battuti 2-0 dallo United). Nel 2018-19 sono invece arrivati a disputare la semifinale di Champions League, ma sono poi stati eliminati dal Tottenham.

Roma, ecco i punti di forza e le debolezze dell’Ajax

L’Ajax ha vinto tutti e 4 i match disputati finora in Europa League, realizzando 9 gol (media di 2.25 a partita) e incassandone solo 2 (media di 0.5 a partita). Non a caso, in patria vanta la miglior difesa dell’Eredivisie, con 20 gol incassati in 27 gare (media di 0.7 a partita). Il rendimento degli uomini di ten Hag nella competizione europea è identico in casa e in trasferta, ma alla Amsterdam Arena hanno segnato leggermente di più (5 gol vs 4). Equamente distribuito anche il numero di reti incassate (1 e 1, entrambe subite contro il Lille). L’Ajax ha finora effettuato 55 tiri, 29 dei quali in porta (53%) e 61 cross, 27 dei quali utili (44%). Gli angoli battuti sono stati invece 16 (media di 4 a match), mentre la percentuale di precisione dei passaggi è stata pari all’87%. Inoltre, i biancorossi detengono in media il 58% del possesso palla. Un’occhiata al cronometro rivela che la squadra di ten Hag risulta più pericolosa nell’ultimo quarto d’ora di gioco (56% dei gol fatti tra il 75′ e il 90′) e più vulnerabile dal 60′ al 90′ (2 gol subiti su 2 nell’ultima mezz’ora).

I numeri dei singoli

L’uomo da tenere d’occhio è senza dubbio Tadic. Il serbo è il miglior marcatore dell’Ajax in Eredivisie e in Europa League, dove ha segnato rispettivamente 14 e 3 reti. E’ anche il giocatore che ha effettuato più tiri a partita nella competizione europea, insieme ad Antony (media di 2.8), e il miglior assist man della squadra di ten Hag in campionato (12 assist). Martinez vanta invece la più alta percentuale di precisione dei passaggi (92.6%) e il maggior numero di duelli aerei vinti a partita (media di 2.8). In 4 match di Europa League ten Hag non ha mai fatto a meno di Klassen, Tadic, Alvarez, Martinez, Stekelenburg, Rensch, Neres e Antony. Il portiere biancorosso ha mantenuto la porta inviolata in entrambe le gare disputate contro lo Young Boys. Come sempre l’Ajax si conferma una squadra molto giovane: l’età media dei giocatori in rosa è pari a 24 anni.

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Le scelte di ten Hag per Ajax-Roma

I moduli più utilizzati da ten Hag in Eredivisie e nelle coppe europee sono il 4-2-3-1 e il 4-3-3. Per il match contro la Roma il tecnico olandese dovrà fare a meno di Onana, squalificato fino a febbraio del 2022 per doping, e di Blind, ai box dopo la rottura del legamento sindesmotico. Da valutare invece il portiere Stekelenburg, infortunatosi al ginocchio sinistro nel riscaldamento prima della sfida contro l’Heerenveen, e Mazraoui, che dovrebbe tornare in gruppo dopo aver superato il recente problema agli occhi. In porta il giovane Scherpen potrebbe prendere di nuovo il posto dell’infortunato Stekelenburg, poi difesa a quattro con Rensch, Timber, Martinez e Tagliafico. Davanti spazio a Klassen, Alvarez e Gravenberch. Il tridente d’attacco sarà invece formato da Antony, Tadic e Neres. Qualora ten Hag dovesse invece optare per il 4-2-3-1, Klassen avanzerebbe sulla trequarti, in mezzo ad Antony e Neres, dietro a Tadic.

La probabile formazione

AJAX (4-3-3): 35 Scherpen; 15 Rensch, 2 Timber, 21 Martinez, 31 Tagliafico; 6 Klassen, 4 Alvarez, 8 Gravenberch; 39 Antony, 10 Tadic, 7 Neres.
A disp.: 3 Schuurs, 5 Klaiber, 9 Idrissi, 18 Ekkelenkamp, 19 Labyad, 20 Kudus, 23 Traoré, 25 Taylor, 30 Brobbey, 33 Kotarski.
All.: Erik ten Hag

BALLOTTAGGI: Stekelenburg-Scherpen, Timber-Maduro.
IN DUBBIO: 12 Mazraoui (problema agli occhi), 1 Stekelenburg (infortunio al ginocchio).
INDISPONIBILI: 24 Onana (squalificato per doping), 17 Blind (rottura del legamento sindesmotico).
DIFFIDATI: Neres, Schuurs, Tagliafico.
SQUALIFICATI:-.

Martina Cianni

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Il Sassuolo domina per possesso palla, ma in casa vince e segna di meno

SASSUOLO ROMA, L’AVVERSARIA – La Roma è pronta a tornare in campo dopo la sosta per le Nazionali e il ko incassato in casa contro il Napoli. L’obiettivo Champions inizia ad allontanarsi pericolosamente per i giallorossi, fermi al 6° posto in classifica. La stagione però non è ancora finita e battere il Sassuolo, prossimo avversario in campionato, potrebbe aiutare la squadra di Fonseca a tornare sulla retta via.

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Prossimi impegni

Sassuolo-Roma (29° turno di Serie A, 3 aprile ore 15.00, Mapei Stadium)
Inter-Sassuolo (recupero 28° turno di Serie A, 7 aprile ore 18.45, Stadio Giuseppe Meazza)
Benevento-Sassuolo (30° turno di Serie A, 12 aprile ore 20.45, Stadio Comunale Ciro Vigorito)
Sassuolo-Fiorentina (31° turno di Serie A, 17 aprile ore 18.00, Mapei Stadium)

Come il Sassuolo arriva alla sfida contro la Roma

Il Sassuolo non ha potuto affrontare l’Inter nell’ultima giornata di Serie A, a causa dei numerosi casi di Covid-19 registrati dal club nerazzurro. Prima della sosta ha però affrontato il Torino nel recupero del 24° turno di campionato, andato in scena il 17 marzo. La gara, giocata all’Olimpico di Torino, è terminata 3-2 per i granata. La squadra di De Zerbi è passata in vantaggio e ha poi raddoppiato nel primo tempo, grazie alla doppietta realizzata da Berardi. Negli ultimi minuti della ripresa però il Toro ha ribaltato il risultato con due reti siglate da Zaza e una da Mandragora. Dopo il ko i neroverdi si trovano all’8° posto in classifica, con 39 punti e una gara ancora da disputare.

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Punti di forza e debolezze

Il bilancio del Sassuolo in campionato è positivo: in 27 gare sono arrivate 10 vittorie, 9 pareggi e 8 sconfitte. Ha segnato 45 gol (media di 1.7 a partita) e ne ha incassati 44 (media di 1.6 a partita). I neroverdi hanno effettuato 356 tiri finora (settimi in Serie A), 148 dei quali in porta (41.6%). Per quanto riguarda invece i cross, ne hanno effettuati solo 65 utili e ne hanno sbagliati ben 124. Nessuno ha fatto peggio in Serie A. I portieri del Sassuolo sono stati tra i più impegnati in campionato, con 103 parate (5° posto). La squadra di De Zerbi è inoltre tra quelle che corrono di meno in campionato, con una media di 107.5 km percorsi a partita (quartultima) e che hanno subito più pali (17, solo contro il Benevento ne sono stati colpiti di più). Da segnalare anche che finora ha segnato poco di testa (3 gol, penultima), ma che è seconda per possesso palla (media di 29’52 a gara, 16’25 nella sua metà campo, 59.2% totale), di poco dietro alla Juve. Il rendimento del Sassuolo è migliore in trasferta, dove ha ottenuto 6 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte, ha segnato 24 gol e ne ha incassati 24 (media di 1.5 punti a match). In casa invece sono arrivate 4 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte, ha realizzato 21 gol e ne ha subiti 20 (media di 1.38 punti a match). Un’occhiata al cronometro rivela che la squadra di De Zerbi risulta più pericolosa, ma allo stesso tempo più vulnerabile, nell’ultimo quarto d’ora di gioco (33% dei gol segnati e 31% dei gol subiti tra il 75′ e il 90′).

I numeri dei singoli

I migliori marcatori del Sassuolo sono Berardi e Caputo, entrambi a quota 11 reti in 22 presenze. E’ però il primo ad aver effettuato più tiri (71), creato più occasioni da gol (27) e servito più assist (4). Locatelli è invece il giocatore che macina più chilometri in campo (media di 11 a partita). Marlon vanta la più alta percentuale di precisione dei passaggi (95.3%), mentre Chiriches spicca tra i compagni per il numero di duelli aerei vinti a partita (media di 3.1). I giocatori più utilizzati da De Zerbi in campionato sono Consigli, Ferrari e Locatelli, tutti in campo per più di 2 mila minuti. Il portiere classe ’87 e il compagno di reparto Pegolo hanno mantenuto la porta inviolata in 5 gare su 27 (19%).

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Le scelte di De Zerbi per Sassuolo-Roma

Il modulo più utilizzato dal Sassuolo in campionato è il 4-2-3-1. De Zerbi dovrà fare a meno di Bourabia, out per un problema muscolare, Romagna, ancora ai box dopo l’intervento per la rottura del tendine, e Defrel, fermato da un risentimento muscolare, contro la Roma. Non ci saranno nemmeno Locatelli e Ferrari, in isolamento a scopo precauzionale dopo la positività di alcuni nazionali. In forte dubbio invece Berardi Caputo, rientrati in anticipo dagli impegni con l’Italia, a causa rispettivamente di un risentimento muscolare agli adduttori e di una lombalgia. In porta ci sarà come sempre Consigli, poi difesa a quattro con Muldur, Chiriches, Marlon Rogerio. A centrocampo invece dovrebbe esserci la coppia formata da Lopez Obiang. Sulla trequarti spazio a Traorè, pronto a sostituire BerardiDjuricic Boga. Raspadori dovrebbe invece prendere il posto dell’infortunato Defrel.

La probabile formazione

SASSUOLO (4-2-3-1): 47 Consigli; 17 Muldur, 21 Chiriches, 2 Marlon, 6 Rogerio; 14 Obiang, 8 Lopez; 23 Traorè, 10 Djuricic, 7 Boga; 18 Raspadori.
A disp.
: 56 Pegolo, 5 Ayhan, 22 Toljan, 4 Magnanelli, 13 Peluso, 77 Kyriakopoulos, 27 Haraslin.
All.
: Roberto De Zerbi

BALLOTTAGGI: Caputo-Defrel, Berardi-Traore, Rogerio-Kyriakopoulos, Muldur-Toljan.
IN DUBBIO: 25 Berardi (risentimento all’adduttore), 9 Caputo (lombalgia).
INDISPONIBILI: 68 Bourabia (problema muscolare), 19 Romagna (intervento per rottura del tendine rotuleo), 31 Ferrari (out in via precauzionale per positività al Covid di alcuni nazionali), 73 Locatelli (out in via precauzionale per positività al Covid di alcuni nazionali), 92 Defrel (risentimento muscolare).
DIFFIDATI: Berardi, Traore.
SQUALIFICATI:-.

Martina Cianni

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Napoli reduce dal successo di San Siro, ma in trasferta vince e segna di meno

ROMA NAPOLI, L’AVVERSARIA – Dopo essersi assicurata l’accesso ai quarti di finale di Europa League, la Roma è pronta a rituffarsi nel campionato. Il prossimo avversario da battere è il Napoli di Gattuso. Per la squadra di Fonseca è arrivato il momento giusto per dimostrare di poter battere una big e riconquistare il quarto posto, attualmente occupato dall’Atalanta, avanti di due punti.

Prossimi impegni

Roma-Napoli (28° turno di Serie A, 21 marzo ore 20.45, Stadio Olimpico)
Napoli-Crotone (29° turno di Serie A, 3 aprile ore 15.00, Stadio Diego Armando Maradona)
Juventus-Napoli (recupero del 3° turno di Serie A, 7 aprile ore 18.45, Allianz Stadium)
Sampdoria-Napoli (30° turno di Serie A, 11 aprile, Stadio Luigi Ferraris)

ROMA-NAPOLI, LE PROBABILI FORMAZIONI

Come il Napoli arriva alla sfida contro la Roma

L’ultima giornata di Serie A ha visto il Napoli impegnato in trasferta contro il Milan. Il big match andato in scena a San Siro è terminato 1-0 per i partenopei, che sono riusciti a sbloccare il risultato al 49′ con la rete siglata da Politano. Grazie alla vittoria conquistata contro i rossoneri, la squadra di Gattuso si trova ora al quinto posto in classifica, a pari punti con la Roma, ma davanti grazie allo scontro diretto vinto a novembre.

NAPOLI, ALLEGRI PER IL DOPO GATTUSO: L'ALTERNATIVA E' FONSECA

Punti di forza e debolezze

Il bilancio del Napoli in campionato è positivo: in 26 gare sono arrivate 16 vittorie, 2 pareggi e 8 sconfitte. Con 56 gol segnati (media di 2.2 a partita) e 29 subiti (media di 1.1 a partita), vanta il terzo miglior attacco e la terza miglior difesa della Serie A. Quella arrivata contro il Milan è la prima vittoria in trasferta dopo tre mesi di digiuno per gli azzurri. L’ultimo successo lontano da casa risaliva infatti al 10 gennaio contro il Genoa. La squadra di Gattuso è inoltre prima per numero di tiri effettuati (413 totali, 193 dei quali in porta) e terza per media di chilometri percorsi a match (112) e possesso palla (29’06, 55.4%). Il rendimento dei partenopei è migliore in casa, dove hanno collezionato 9 vittorie, un pareggio e 3 sconfitte, hanno siglato 33 gol e ne hanno incassati 11 (media di 2.15 punti a partita). In trasferta invece sono arrivate 7 vittorie, un pareggio e 5 sconfitte, hanno segnato 23 gol e ne hanno subiti 18 (media di 1.69 punti a partita). Un’occhiata al cronometro rivela che il Napoli tende ad essere più pericoloso nell’ultima mezz’ora di gioco (50% dei gol fatti tra il 60′ e il 90′) e più vulnerabile tra il 60′ e il 75′ (24% dei gol subiti).

I numeri dei singoli

Il miglior marcatore del Napoli è Insigne, a quota 13 gol in 23 presenze. Il capitano azzurro è anche il giocatore che ha creato più occasioni da gol (37) ed effettuato più tiri (91) finora. Mertens e Zielinski sono invece i migliori assist man (6 assist). Di Lorenzo spicca tra i compagni di squadra per il numero di chilometri percorsi a partita (media di 11.16 a match), mentre Manolas vanta la più alta percentuale di precisione dei passaggi (93%). Osimhen invece non ha rivali per quanto riguarda i duelli aerei (media di 2.5 vinti a partita). I giocatori più utilizzati finora da Gattuso sono Di Lorenzo, Insigne e Zielinski, tutti in campo per più di 1600 minuti. Ospina e Meret hanno mantenuto la porta inviolata in 10 partite su 26 (39% delle occasioni).

Le scelte di Gattuso per Roma-Napoli

Il modulo più utilizzato dal Napoli in campionato è senza dubbio il 4-2-3-1. Per il match contro i giallorossi, Gattuso dovrà fare a meno di Ghoulam, ai box dopo la rottura del legamento crociato, Petagna, out per una distrazione al retto femorale, Rrahmani, alle prese con un’elongazione al bicipite femorale e Lobotka, ancora indisponibile a causa di una tonsillite. In porta dovrebbe esserci Ospina, poi difesa a quattro con Hysaj, Maksimovic, Koulibaly e Mario Rui. Davanti spazio a Fabian Ruiz e Demme. Sulla trequarti, dietro a Mertens, ci saranno invece Politano, Zielinski e Insigne.

NAPOLI: ECCO CHI E' RECUPERATO PER LA ROMA E CHI E' ANCORA OUT

La probabile formazione

NAPOLI (4-2-3-1): 25 Ospina; 23 Hysaj, 19 Maksimovic, 26 Koulibaly, 6 Mario Rui; 8 Fabian Ruiz, 4 Demme; 21 Politano, 20 Zielinski, 24 Insigne; 14 Mertens.
A disp.: 16 Contini, 1 Meret, 44 Manolas, 5 Bakayoko, 3 Zedadka, 58 Cioffi, 9 Osimhen, 7 Elmas, 11 Lozano.
All.: Gennaro Gattuso

BALLOTTAGGI: Ospina-Meret, Maksimovic-Manolas, Demme-Bakayoko, Osimhen-Mertens.
IN DUBBIO:-.
INDISPONIBILI: 31 Ghoulam (rottura del legamento crociato), 37 Petagna (distrazione al retto femorale), 33 Rrahmani (elongazione al bicipite femorale) 68 Lobotka (tonsillite).
DIFFIDATI: Demme, Koulibaly, Lozano, Mario Rui.
SQUALIFICATI: 22 Di Lorenzo (un turno, salta la Roma).

Martina Cianni

L'articolo Napoli reduce dal successo di San Siro, ma in trasferta vince e segna di meno sembra essere il primo su Romanews.

Napoli reduce dal successo di San Siro, ma in trasferta vince e segna di meno

ROMA NAPOLI, L’AVVERSARIA – Dopo essersi assicurata l’accesso ai quarti di finale di Europa League, la Roma è pronta a rituffarsi nel campionato. Il prossimo avversario da battere è il Napoli di Gattuso. Per la squadra di Fonseca è arrivato il momento giusto per dimostrare di poter battere una big e riconquistare il quarto posto, attualmente occupato dall’Atalanta, avanti di due punti.

Prossimi impegni

Roma-Napoli (28° turno di Serie A, 21 marzo ore 20.45, Stadio Olimpico)
Napoli-Crotone (29° turno di Serie A, 3 aprile ore 15.00, Stadio Diego Armando Maradona)
Juventus-Napoli (recupero del 3° turno di Serie A, 7 aprile ore 18.45, Allianz Stadium)
Sampdoria-Napoli (30° turno di Serie A, 11 aprile, Stadio Luigi Ferraris)

ROMA-NAPOLI, LE PROBABILI FORMAZIONI

Come il Napoli arriva alla sfida contro la Roma

L’ultima giornata di Serie A ha visto il Napoli impegnato in trasferta contro il Milan. Il big match andato in scena a San Siro è terminato 1-0 per i partenopei, che sono riusciti a sbloccare il risultato al 49′ con la rete siglata da Politano. Grazie alla vittoria conquistata contro i rossoneri, la squadra di Gattuso si trova ora al quinto posto in classifica, a pari punti con la Roma, ma davanti per differenza reti.

NAPOLI, ALLEGRI PER IL DOPO GATTUSO: L'ALTERNATIVA E' FONSECA

Punti di forza e debolezze

Il bilancio del Napoli in campionato è positivo: in 26 gare sono arrivate 16 vittorie, 2 pareggi e 8 sconfitte. Con 56 gol segnati (media di 2.2 a partita) e 29 subiti (media di 1.1 a partita), vanta il terzo miglior attacco e la terza miglior difesa della Serie A. Quella arrivata contro il Milan è la prima vittoria in trasferta dopo due mesi di digiuno per gli azzurri. L’ultimo successo lontano da casa risaliva infatti al 10 gennaio contro l’Udinese. La squadra di Gattuso è inoltre prima per numero di tiri effettuati (413 totali, 193 dei quali in porta) e terza per media di chilometri percorsi a match (112) e possesso palla (29’06, 55.4%). Il rendimento dei partenopei è migliore in casa, dove hanno collezionato 9 vittorie, un pareggio e 3 sconfitte, hanno siglato 33 gol e ne hanno incassati 11 (media di 2.15 punti a partita). In trasferta invece sono arrivate 7 vittorie, un pareggio e 5 sconfitte, hanno segnato 23 gol e ne hanno subiti 18 (media di 1.69 punti a partita). Un’occhiata al cronometro rivela che il Napoli tende ad essere più pericoloso nell’ultima mezz’ora di gioco (50% dei gol fatti tra il 60′ e il 90′) e più vulnerabile tra il 60′ e il 75′ (24% dei gol subiti).

I numeri dei singoli

Il miglior marcatore del Napoli è Insigne, a quota 13 gol in 23 presenze. Il capitano azzurro è anche il giocatore che ha creato più occasioni da gol (37) ed effettuato più tiri (91) finora. Mertens e Zielinski sono invece i migliori assist man (6 assist). Di Lorenzo spicca tra i compagni di squadra per il numero di chilometri percorsi a partita (media di 11.16 a match), mentre Manolas vanta la più alta percentuale di precisione dei passaggi (93%). Osimhen invece non ha rivali per quanto riguarda i duelli aerei (media di 2.5 vinti a partita). I giocatori più utilizzati finora da Gattuso sono Di Lorenzo, Insigne e Zielinski, tutti in campo per più di 1600 minuti. Ospina e Meret hanno mantenuto la porta inviolata in 10 partite su 26 (39% delle occasioni).

Le scelte di Gattuso per Roma-Napoli

Il modulo più utilizzato dal Napoli in campionato è senza dubbio il 4-2-3-1. Per il match contro i giallorossi, Gattuso dovrà fare a meno di Ghoulam, ai box dopo la rottura del legamento crociato, Petagna, out per una distrazione al retto femorale, Rrahmani, alle prese con un’elongazione al bicipite femorale e Lobotka, ancora indisponibile a causa di una tonsillite. In porta dovrebbe esserci Ospina, poi difesa a quattro con Hysaj, Maksimovic, Koulibaly e Mario Rui. Davanti spazio a Fabian Ruiz e Demme. Sulla trequarti, dietro a Mertens, ci saranno invece Politano, Zielinski e Insigne.

NAPOLI: ECCO CHI E' RECUPERATO PER LA ROMA E CHI E' ANCORA OUT

La probabile formazione

NAPOLI (4-2-3-1): 25 Ospina; 23 Hysaj, 19 Maksimovic, 26 Koulibaly, 6 Mario Rui; 8 Fabian Ruiz, 4 Demme; 21 Politano, 20 Zielinski, 24 Insigne; 14 Mertens.
A disp.: 16 Contini, 1 Meret, 44 Manolas, 5 Bakayoko, 3 Zedadka, 58 Cioffi, 9 Osimhen, 7 Elmas, 11 Lozano.
All.: Gennaro Gattuso

BALLOTTAGGI: Ospina-Meret, Maksimovic-Manolas, Demme-Bakayoko, Osimhen-Mertens.
IN DUBBIO:-.
INDISPONIBILI: 31 Ghoulam (rottura del legamento crociato), 37 Petagna (distrazione al retto femorale), 33 Rrahmani (elongazione al bicipite femorale) 68 Lobotka (tonsillite).
DIFFIDATI: Demme, Koulibaly, Lozano, Mario Rui.
SQUALIFICATI: 22 Di Lorenzo (un turno, salta la Roma).

Martina Cianni

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