Fonseca: “Il mio futuro non è importante, sono concentrato sul presente. Difficile avere Smalling per l’Ajax” (AUDIO)

ROMA BOLOGNA FONSECA CONFERENZA – Domani la Roma affronterà il Bologna all’Olimpico, nel match di campionato in programma alle 18.00. Oggi alle 14.00 il tecnico Paulo Fonseca è intervenuto in conferenza stampa da Trigoria alla vigilia della sfida, per rispondere alle domande dei giornalisti.

In conferenza Fonseca parla dei diversi risultati in Europa League e in campionato

“Sono due competizioni diverse. Come ho detto prima della partita con l’Ajax, noi siamo stati quasi sempre nei primi 4 posti in tutta la stagione, dentro l’obiettivo in campionato. Penso che sia però anche importante dire che sono mancati giocatori importanti da quando abbiamo lasciato le prime 4 posizioni. Sono due competizioni diverse. La Serie A è una competizione lunga, con tante partite. L’Europa League è una competizioni in cui dopo la fase a gironi, ci sono partite a eliminazione diretta. Sono due competizioni diverse. E’ questo. La verità è che quando la competizione è lunga si può sbagliare di più e se non ci sono i giocatori importanti è troppo difficile”.

Leggi anche:
Roma-Bologna, i convocati di Fonseca

No alla possibilità di avere un conoscitore del calcio italiano nel suo staff

“Mai ci ho pensato”.

In conferenza Fonseca spiega che la Roma è concentrata solo sul Bologna

“No, è facile. I giocatori capiscono che la prossima partita è sempre la più importante. In questo momento devono capire che è importantissimo vincere domani contro il Bologna. E’ chiaro per tutti noi. Come ho sempre detto, la cosa più importante adesso è il Bologna. Dobbiamo sempre pensare che la prossima partita è la più importante per noi e continuare così. Sarà una partita difficile, ma siamo focalizzati su tutta la squadra. Sappiamo che sarà una partita difficile contro una squadra molto aggressiva, che ha giocatori di qualità, ma ci pensiamo tutti”.

No comment sulle parole di Sabatini e sul suo futuro

“Non ho visto l’intervista, lo ringrazio per le parole. Non voglio commentare quello che non ho visto. Il mio futuro non è importante, sono solo focalizzato sul presente e la cosa più importante in questo momento è la Roma”.

Le condizioni degli infortunati

“Penso che sarà difficile avere Smalling per l’Ajax. Mkhitaryan si è allenato oggi con la squadra. Ha fatto un solo allenamento, non giocherà dall’inizio domani. Veretout vediamo. Ha giocato contro l’Ajax dopo l’infortunio, vedremo domani”.

Leggi anche:
Trigoria, rifinitura in vista del Bologna: Mkhitaryan torna in gruppo

Pastore ancora non pronto per giocare. Reynolds e Calafiori convocati

“Pastore è stato fermo tanto tempo. Ho già parlato con lui, deve tornare a giocare nel tempo giusto e nel contesto giusto. Lui sa quello che penso. Reynolds e Calafiori? Sono convocati. Sono pronti per giocare e vediamo domani”.

Tanti infortuni per i giallorossi

“Questo non è un problema solo della Roma, ma di tutte le squadre che giocano tante partite e hanno giocatori in Nazionale. In questo momento quello che succede alla Roma succede in tanti grandi club. Ho visto tanti infortuni in Nazionale. E’ un calendario molto congestionato, con tante partite. In questo momento si vede di più perchè ci sono tante partite. E’ un problema di cui dobbiamo parlare. Guardiola parla sempre di questo problema, i giocatori non sono macchine. Giocando tante partite è probabile che succeda”.

Poca fiducia sui giovani in Italia

“Penso sia un problema culturale e di necessità. Non possiamo dimenticare che la Serie A è uno dei campionati più importanti e forti d’Europa e del mondo. Per esempio in Olanda e Portogallo, paesi che formano molti giocatori, non hanno il poter d’acquisto dei principali campionati europei. Sono obbligati a formare giocatori, perchè non possono comprare i migliori. In Italia è un po’ diverso. Uno dei principali campionati europei ha questo potere d’acquisto. Qui a Roma abbiamo un esempio di posta in gioco: abbiamo Calafiori, Kumbulla, Ibanez, Mancini, Villar. Abbiamo molti giovani. Il problema principale è questo”.

L'articolo Fonseca: “Il mio futuro non è importante, sono concentrato sul presente. Difficile avere Smalling per l’Ajax” (AUDIO) sembra essere il primo su Romanews.

Fonseca: “Il mio futuro non è importante, sono concentrato sul presente. Difficile avere Smalling per l’Ajax” (AUDIO e VIDEO)

ROMA BOLOGNA FONSECA CONFERENZA – Domani la Roma affronterà il Bologna all’Olimpico, nel match di campionato in programma alle 18.00. Oggi alle 14.00 il tecnico Paulo Fonseca è intervenuto in conferenza stampa da Trigoria alla vigilia della sfida, per rispondere alle domande dei giornalisti.

In conferenza Fonseca parla dei diversi risultati in Europa League e in campionato

“Sono due competizioni diverse. Come ho detto prima della partita con l’Ajax, noi siamo stati quasi sempre nei primi 4 posti in tutta la stagione, dentro l’obiettivo in campionato. Penso che sia però anche importante dire che sono mancati giocatori importanti da quando abbiamo lasciato le prime 4 posizioni. Sono due competizioni diverse. La Serie A è una competizione lunga, con tante partite. L’Europa League è una competizioni in cui dopo la fase a gironi, ci sono partite a eliminazione diretta. Sono due competizioni diverse. E’ questo. La verità è che quando la competizione è lunga si può sbagliare di più e se non ci sono i giocatori importanti è troppo difficile”.

Leggi anche:
Roma-Bologna, i convocati di Fonseca

No alla possibilità di avere un conoscitore del calcio italiano nel suo staff

“Mai ci ho pensato”.

In conferenza Fonseca spiega che la Roma è concentrata solo sul Bologna

“No, è facile. I giocatori capiscono che la prossima partita è sempre la più importante. In questo momento devono capire che è importantissimo vincere domani contro il Bologna. E’ chiaro per tutti noi. Come ho sempre detto, la cosa più importante adesso è il Bologna. Dobbiamo sempre pensare che la prossima partita è la più importante per noi e continuare così. Sarà una partita difficile, ma siamo focalizzati su tutta la squadra. Sappiamo che sarà una partita difficile contro una squadra molto aggressiva, che ha giocatori di qualità, ma ci pensiamo tutti”.

No comment sulle parole di Sabatini e sul suo futuro

“Non ho visto l’intervista, lo ringrazio per le parole. Non voglio commentare quello che non ho visto. Il mio futuro non è importante, sono solo focalizzato sul presente e la cosa più importante in questo momento è la Roma”.

Le condizioni degli infortunati

“Penso che sarà difficile avere Smalling per l’Ajax. Mkhitaryan si è allenato oggi con la squadra. Ha fatto un solo allenamento, non giocherà dall’inizio domani. Veretout vediamo. Ha giocato contro l’Ajax dopo l’infortunio, vedremo domani”.

Leggi anche:
Trigoria, rifinitura in vista del Bologna: Mkhitaryan torna in gruppo

Pastore ancora non pronto per giocare. Reynolds e Calafiori convocati

“Pastore è stato fermo tanto tempo. Ho già parlato con lui, deve tornare a giocare nel tempo giusto e nel contesto giusto. Lui sa quello che penso. Reynolds e Calafiori? Sono convocati. Sono pronti per giocare e vediamo domani”.

Tanti infortuni per i giallorossi

“Questo non è un problema solo della Roma, ma di tutte le squadre che giocano tante partite e hanno giocatori in Nazionale. In questo momento quello che succede alla Roma succede in tanti grandi club. Ho visto tanti infortuni in Nazionale. E’ un calendario molto congestionato, con tante partite. In questo momento si vede di più perchè ci sono tante partite. E’ un problema di cui dobbiamo parlare. Guardiola parla sempre di questo problema, i giocatori non sono macchine. Giocando tante partite è probabile che succeda”.

Poca fiducia sui giovani in Italia

“Penso sia un problema culturale e di necessità. Non possiamo dimenticare che la Serie A è uno dei campionati più importanti e forti d’Europa e del mondo. Per esempio in Olanda e Portogallo, paesi che formano molti giocatori, non hanno il poter d’acquisto dei principali campionati europei. Sono obbligati a formare giocatori, perchè non possono comprare i migliori. In Italia è un po’ diverso. Uno dei principali campionati europei ha questo potere d’acquisto. Qui a Roma abbiamo un esempio di posta in gioco: abbiamo Calafiori, Kumbulla, Ibanez, Mancini, Villar. Abbiamo molti giovani. Il problema principale è questo”.

L'articolo Fonseca: “Il mio futuro non è importante, sono concentrato sul presente. Difficile avere Smalling per l’Ajax” (AUDIO e VIDEO) sembra essere il primo su Romanews.

Bologna, Mihajlovic: “Pronto per andare alla Roma, ma ho rifiutato. Fonseca sta facendo un buon lavoro”

ROMA BOLOGNA MIHAJLOVIC – Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di campionato contro la Roma. Queste le sue parole:

Leggi anche:
Bologna, rendimento negativo in trasferta: solo 3 vittorie su 15 gare lontano dal Dall’Ara

L’avventura di Fonseca alla Roma?
Fonseca sta facendo un buon lavoro, la Roma mi piace perché gioca bene. Con tutte le difficoltà che ha avuto, sta facendo bene. Poteva far meglio, ma poteva anche far peggio.

Le assenze di Tomiyasu e Spinazzola?
Tomiyasu sarà assente, poi ho involontariamente portato sfiga a Spinazzola. Stavo vedendo la gara contro l’Ajax, Spinazzola stava facendo bene e non sapevo come fermarlo. Appena ho pensato questo, si è fatto male. Mi dispiace per il calciatore ovviamente, però ammetto che ci sarebbe voluto Valentino Rossi per fermarlo.

Quanto è stato vicino alla Roma?
Io ero pronto per andare alla Roma, sono io che ho rifiutato.

L'articolo Bologna, Mihajlovic: “Pronto per andare alla Roma, ma ho rifiutato. Fonseca sta facendo un buon lavoro” sembra essere il primo su Romanews.

Roma-Napoli, le parole di Fonseca in conferenza stampa alla vigilia (AUDIO)

ROMA NAPOLI CONFERENZA FONSECA – Alle ore 14.30 il tecnico giallorosso Paulo Fonseca parla in conferenza stampa, dal centro sportivo Fulvio Bernardini, per presentare la sfida di domani sera alle 20.45 contro il Napoli allo stadio Olimpico che può rappresentare un vero e proprio spareggio per il quarto posto.

Ascolta “La conferenza stampa di Fonseca alla vigilia di Roma-Napoli (20/3/2021)” su Spreaker.

La conferenza stampa

Sky Sport: Roma-Napoli è una partita fondamentale nella lotta Champions. La Roma è arrivata solamente ieri pomeriggio a Trigoria mentre il Napoli ha avuto la possibilità di gestire la settimana. Quanto può incidere?
“Quello che voglio dire è che siamo pronti. Abbiamo gestito alcuni giocatori e siamo pronti per questa partita difficile. Non voglio alibi, la squadra deve essere motivata ed è motivata. Mi aspetto una buona prestazione domani”.

Questa motivazione può arrivare anche dall’essere l’unica squadra italiana rimasta in Europa?
“Sì, la squadra sta bene dopo questo passaggio del turno, ma adesso non dobbiamo pensare più all’Europa League. Dobbiamo concentrarci soltanto sul Napoli e sulla partita contro il Napoli, che è molto importante per noi. Quello che abbiamo fatto in Europa è un motivo d’orgoglio per noi. Ora dobbiamo ritornare al campionato”.

Gazzetta dello Sport: la Roma le sembra una squadra con una vocazione più europea?
“E’ una coincidenza. Per esempio, come ho detto altre volte, l’Inter è stata in finale l’anno scorso. Non la vedo così”.

Come stanno Veretout e Smalling? L’inglese ha bisogno di un’operazione?
“Non c’è operazione per Smalling. I due saranno fuori dalla partita domani, ma stanno recuperando bene e penso che a breve avremo i due con la squadra. Smalling lo gestiamo giorno per giorno, ma sta molto bene”.

A Kiev la spina dorsale della squadra è stata formata da Cristante, regista difensivo, e Mayoral, terminale offensivo. Si può cambiare completamente dopo due giorni oppure saranno confermati?
“Questa è una domanda per sapere chi gioca domani (ride, ndr). Dovete aspettare domani per saperlo”.

Mancano due mesi alla fine della stagione e la società non ha ancora deciso chi sarà l’allenatore l’anno prossimo. Le pesa?
“No. Come sempre sono solo concentrato sul presente ed è domani”.

La partita di giovedì le consegna una squadra più stanca o carica mentalmente per il passaggio del turno?
“La vittoria contro lo Shakhtar, un avversario difficile da affrontare e che abbiamo battuto per due volte, deve motivare la squadra. Siamo pronti per andare avanti e giocare domani una partita difficile”.

Quanto pesa arrivare a questo punto cruciale della stagione senza Veretout, Mkhitaryan e Smalling?
“Come sempre, io non devo pensare ai giocatori che non ho a disposizione. Ovviamente sono giocatori molto importanti per la squadra, ma non saranno pronti e devo pensare a quelli che ho a disposizione. Poi pensiamo a recuperare velocemente questi tre giocatori, penso che dopo la sosta potranno tornare a disposizione, ma adesso non possiamo pensare a loro”.

Affrontate una squadra determinata nel recupero alto del pallone. Sta pensando di rinforzare la sua uscita, riproponendo il doppio play?
“Abbiamo una strategia per ogni partita, ma non cambieremo identità. Vogliamo essere la squadra con l’iniziativa, offensiva: abbiamo una strategia, ma non cambieremo identità”.

Che Napoli si aspetta? E’ stato molto discontinuo quest’anno…
“Non mi piace parlare delle altre squadre e quello che succede nelle altre squadre. Quello che so è che mi aspetto un Napoli forte, che ha vinto con il Milan, una squadra tra le più forti del nostro campionato, che vuole avere la palla e l’iniziativa e una squadra che difende molto bene”.

Lo spirito di sacrificio dimostrato da Cristante è un simbolo di quello che si aspetta dalla squadra?
“Sta giocando come difensore centrale e lo sta facendo molto bene, si è sacrificato come altri calciatori. Questo è lo spirito giusto, gioca dove abbiamo bisogno, è lo spirito che vogliamo per questa squadra”.

L'articolo Roma-Napoli, le parole di Fonseca in conferenza stampa alla vigilia (AUDIO) sembra essere il primo su Romanews.

Shakhtar, Castro: “Abbiamo creato occasioni, purtroppo non siamo riusciti a segnare”

SHAKHTAR ROMA INTERVISTE CASTRO – Tutte le dichiarazioni del tecnico Luis Castro in occasione di Shakhtar-Roma, match valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League.

Castro in conferenza stampa

Come valuteresti la stagione della Coppa dei Campioni dello Shakhtar?
L’anno scorso siamo riusciti a raggiungere le semifinali di Europa League, ora siamo arrivati ​​agli ottavi di finale. Abbiamo vissuto una fase a gironi di Champions League molto difficile: dovevamo dimostrarci all’altezza contro avversari forti per poter andare avanti. Siamo finiti in Europa League. Abbiamo superato il Maccabi giustamente. È stata anche una fase piuttosto difficile per noi, ma l’abbiamo affrontata. A Roma, nel primo tempo, la Roma ha dominato, nel secondo siamo entrati abbastanza bene, poi la Roma ha preso il sopravvento. Oggi a Kiev ci eravamo lasciati alle spalle l’andata: siamo riusciti a creare occasioni, purtroppo non siamo riusciti a segnare, cosa per noi molto importante. Il secondo tempo è stato abbastanza equilibrato. Capiamo che possiamo sempre fare meglio. Questa stagione europea può essere definita soddisfacente.

Il risultato sarebbe cambiato con i tifosi? Quali sono i piani della squadra per il resto della stagione e quali quelli personali? Cosa pensi di fare dopo con la squadra?
Abbiamo lo stesso obiettivo dal primo incontro ufficiale: vogliamo guadagnare un altro titolo, diventare campioni d’Ucraina. Ecco il nostro obiettivo per il resto della stagione. Sfortunatamente per noi, ieri sera in tarda serata abbiamo appreso che i tifosi non avrebbero potuto assistere allo stadio. All’inizio abbiamo pensato fosse strano, ma poi abbiamo approfondito lo studio di tutti i dettagli, ed è chiaro che ora in Ucraina il tasso di infezione del coronavirus è cresciuto molto. Il COVID ora governa il mondo, e detta legge in Ucraina, quindi dobbiamo rispettare questo e, ovviamente, la salute viene prima di tutto. Anche se, ovviamente, sarebbe molto più bello se i fan fossero presenti sugli spalti.

Ci vediamo alla prossima campagna europea allo Shakhtar? Il prolungamento del tuo contratto dipende dalla società, da te o dovrebbe essere una decisione congiunta?
Mi potrete vedere nella prossima stagione di Coppa dei Campioni, forse allo Shakhtar, forse in qualche altro club, ma al momento non sono per niente preoccupato per questo. È molto importante per me, come ho risposto al tuo collega, raggiungere il nostro obiettivo principale: diventare campioni dell’Ucraina. Solo questo è nella mia testa.

In primo luogo, vorrei ringraziarti per il tuo lavoro allo Shakhtar in questa stagione. Quali posizioni deve essere rafforzata dallo Shakhtar per superare squadre come la Roma?
Grazie. Sai che non possiamo condurre una valutazione del genere durante la stagione: sarebbe ingiusto nei confronti di quei ragazzi che lavorano ogni giorno. Passano ogni giorno con noi, noi – con loro, e ora non meritano tali conversazioni. È chiaro che tutte le riunioni interne che si tengono nel mio ufficio restano lì, non le portiamo fuori. Sì, in effetti, lo Shakhtar non ha cambiato il suo roster dalla scorsa stagione. E va bene se ci sono dei piccoli cambiamenti per la prossima stagione. Abbiamo tanti giovani: i ragazzi crescono, si aggiungono ogni giorno e bisogna fare attenzione alla loro crescita, metterli in squadra per tempo. Non lo so, posso dimenticare qualcuno adesso, ma questo è Trubin, e Dodo, e Vitao, e Kornienko, e Cooper, e Marcos Antonio, e Sudakov, e Tete, e Solomon e Fernando, e Vyunnik … Devi essere molto attento alla loro crescita. È chiaro che sono aiutati da giocatori più esperti che giocano per la nazionale ucraina e che conoscono molto bene il campionato nazionale. È molto importante valutare correttamente la situazione e valutare il loro sviluppo. Capisco la tua domanda e il tuo interesse, ha tutto il senso, ma, come ho detto, non c’è bisogno di cambiare nulla durante la stagione. Ne parleremo verso la fine dell’anno o il prossimo anno. Ci sono ancora molte partite davanti a noi. È necessario toccare con molta attenzione questo argomento così delicato, tenendo conto solo di quei giocatori che sono attualmente a disposizione del nostro club. Sì, ho dimenticato anche Mudrik, chiedo scusa. È molto importante valutare correttamente la situazione e valutare il loro sviluppo. Capisco la tua domanda e il tuo interesse, ha tutto il senso, ma, come ho detto, non c’è bisogno di cambiare nulla durante la stagione. Ne parleremo verso la fine dell’anno o il prossimo anno. Ci sono ancora molte partite davanti a noi. Questo argomento molto delicato dovrebbe essere toccato con molta cura, tenendo conto solo di quei giocatori che sono attualmente a disposizione del nostro club. Sì, ho dimenticato anche Mudrik, chiedo scusa. È molto importante valutare correttamente la situazione e valutare il loro sviluppo. Capisco la tua domanda e il tuo interesse, ha tutto il senso, ma, come ho detto, non c’è bisogno di cambiare nulla durante la stagione. Ne parleremo verso la fine dell’anno o il prossimo anno. Ci sono ancora molte partite davanti a noi. È necessario toccare con molta attenzione questo argomento così delicato, tenendo conto solo di quei giocatori che sono attualmente a disposizione del nostro club. Sì, ho dimenticato anche Mudrik, chiedo scusa. che si trovano attualmente nella sede del nostro club. Sì, ho dimenticato anche Mudrik, chiedo scusa. che si trovano attualmente nella sede del nostro club. Sì, ho dimenticato anche Mudrik, chiedo scusa.

Nella prossima stagione, tu e lo Shakhtar vorreste rivali a livello di Real Madrid e Inter o Maccabi nelle competizioni europee? Cosa pensi sia più importante: l’esperienza per molti giovani giocatori o il risultato?
Da quando sono arrivato allo Shakhtar, abbiamo giocato 22 partite di Coppa dei Campioni. Sono state davvero difficili, ma siamo riusciti a battere l’Atalanta, a pareggiare con il City, a Zagabria con la Dynamo, a battere il Real, a buttare giù un pareggio dell’Inter… Ma io amo le sfide grandi e difficili. In questo momento potrebbero dirmi: ascolta, ma sei a quattro punti dalla Dynamo… Sì, sono indietro, ma questa è una sfida per noi. Molto spesso, questa è la mia posizione: difficile, ma non impossibile. È sempre possibile. Un’esperienza per ragazzi giovani? Sì, è molto importante. Le partite di alto livello hanno un impatto significativo sul loro sviluppo individuale e collettivo e questo non può essere evitato. Mi piacciono le squadre difficili. Quando il sorteggio incontra avversari difficili, mi piace. È meglio giocare sempre con le squadre di altissimo livello.

L'articolo Shakhtar, Castro: “Abbiamo creato occasioni, purtroppo non siamo riusciti a segnare” sembra essere il primo su Romanews.

Shakhtar, Castro: “Abbiamo creato occasioni, purtroppo non siamo riusciti a segnare”

SHAKHTAR ROMA INTERVISTE CASTRO – Tutte le dichiarazioni del tecnico Luis Castro in occasione di Shakhtar-Roma, match valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League.

Castro in conferenza stampa

Come valuteresti la stagione della Coppa dei Campioni dello Shakhtar?
L’anno scorso siamo riusciti a raggiungere le semifinali di Europa League, ora siamo arrivati ​​agli ottavi di finale. Abbiamo vissuto una fase a gironi di Champions League molto difficile: dovevamo dimostrarci all’altezza contro avversari forti per poter andare avanti. Siamo finiti in Europa League. Abbiamo superato il Maccabi giustamente. È stata anche una fase piuttosto difficile per noi, ma l’abbiamo affrontata. A Roma, nel primo tempo, la Roma ha dominato, nel secondo siamo entrati abbastanza bene, poi la Roma ha preso il sopravvento. Oggi a Kiev ci eravamo lasciati alle spalle l’andata: siamo riusciti a creare occasioni, purtroppo non siamo riusciti a segnare, cosa per noi molto importante. Il secondo tempo è stato abbastanza equilibrato. Capiamo che possiamo sempre fare meglio. Questa stagione europea può essere definita soddisfacente.

Il risultato sarebbe cambiato con i tifosi? Quali sono i piani della squadra per il resto della stagione e quali quelli personali? Cosa pensi di fare dopo con la squadra?
Abbiamo lo stesso obiettivo dal primo incontro ufficiale: vogliamo guadagnare un altro titolo, diventare campioni d’Ucraina. Ecco il nostro obiettivo per il resto della stagione. Sfortunatamente per noi, ieri sera in tarda serata abbiamo appreso che i tifosi non avrebbero potuto assistere allo stadio. All’inizio abbiamo pensato fosse strano, ma poi abbiamo approfondito lo studio di tutti i dettagli, ed è chiaro che ora in Ucraina il tasso di infezione del coronavirus è cresciuto molto. Il COVID ora governa il mondo, e detta legge in Ucraina, quindi dobbiamo rispettare questo e, ovviamente, la salute viene prima di tutto. Anche se, ovviamente, sarebbe molto più bello se i fan fossero presenti sugli spalti.

Ci vediamo alla prossima campagna europea allo Shakhtar? Il prolungamento del tuo contratto dipende dalla società, da te o dovrebbe essere una decisione congiunta?
Mi potrete vedere nella prossima stagione di Coppa dei Campioni, forse allo Shakhtar, forse in qualche altro club, ma al momento non sono per niente preoccupato per questo. È molto importante per me, come ho risposto al tuo collega, raggiungere il nostro obiettivo principale: diventare campioni dell’Ucraina. Solo questo è nella mia testa.

In primo luogo, vorrei ringraziarti per il tuo lavoro allo Shakhtar in questa stagione. Quali posizioni deve essere rafforzata dallo Shakhtar per superare squadre come la Roma?
Grazie. Sai che non possiamo condurre una valutazione del genere durante la stagione: sarebbe ingiusto nei confronti di quei ragazzi che lavorano ogni giorno. Passano ogni giorno con noi, noi – con loro, e ora non meritano tali conversazioni. È chiaro che tutte le riunioni interne che si tengono nel mio ufficio restano lì, non le portiamo fuori. Sì, in effetti, lo Shakhtar non ha cambiato il suo roster dalla scorsa stagione. E va bene se ci sono dei piccoli cambiamenti per la prossima stagione. Abbiamo tanti giovani: i ragazzi crescono, si aggiungono ogni giorno e bisogna fare attenzione alla loro crescita, metterli in squadra per tempo. Non lo so, posso dimenticare qualcuno adesso, ma questo è Trubin, e Dodo, e Vitao, e Kornienko, e Cooper, e Marcos Antonio, e Sudakov, e Tete, e Solomon e Fernando, e Vyunnik … Devi essere molto attento alla loro crescita. È chiaro che sono aiutati da giocatori più esperti che giocano per la nazionale ucraina e che conoscono molto bene il campionato nazionale. È molto importante valutare correttamente la situazione e valutare il loro sviluppo. Capisco la tua domanda e il tuo interesse, ha tutto il senso, ma, come ho detto, non c’è bisogno di cambiare nulla durante la stagione. Ne parleremo verso la fine dell’anno o il prossimo anno. Ci sono ancora molte partite davanti a noi. È necessario toccare con molta attenzione questo argomento così delicato, tenendo conto solo di quei giocatori che sono attualmente a disposizione del nostro club. Sì, ho dimenticato anche Mudrik, chiedo scusa. È molto importante valutare correttamente la situazione e valutare il loro sviluppo. Capisco la tua domanda e il tuo interesse, ha tutto il senso, ma, come ho detto, non c’è bisogno di cambiare nulla durante la stagione. Ne parleremo verso la fine dell’anno o il prossimo anno. Ci sono ancora molte partite davanti a noi. Questo argomento molto delicato dovrebbe essere toccato con molta cura, tenendo conto solo di quei giocatori che sono attualmente a disposizione del nostro club. Sì, ho dimenticato anche Mudrik, chiedo scusa. È molto importante valutare correttamente la situazione e valutare il loro sviluppo. Capisco la tua domanda e il tuo interesse, ha tutto il senso, ma, come ho detto, non c’è bisogno di cambiare nulla durante la stagione. Ne parleremo verso la fine dell’anno o il prossimo anno. Ci sono ancora molte partite davanti a noi. È necessario toccare con molta attenzione questo argomento così delicato, tenendo conto solo di quei giocatori che sono attualmente a disposizione del nostro club. Sì, ho dimenticato anche Mudrik, chiedo scusa. che si trovano attualmente nella sede del nostro club. Sì, ho dimenticato anche Mudrik, chiedo scusa. che si trovano attualmente nella sede del nostro club. Sì, ho dimenticato anche Mudrik, chiedo scusa.

Nella prossima stagione, tu e lo Shakhtar vorreste rivali a livello di Real Madrid e Inter o Maccabi nelle competizioni europee? Cosa pensi sia più importante: l’esperienza per molti giovani giocatori o il risultato?
Da quando sono arrivato allo Shakhtar, abbiamo giocato 22 partite di Coppa dei Campioni. Sono state davvero difficili, ma siamo riusciti a battere l’Atalanta, a pareggiare con il City, a Zagabria con la Dynamo, a battere il Real, a buttare giù un pareggio dell’Inter… Ma io amo le sfide grandi e difficili. In questo momento potrebbero dirmi: ascolta, ma sei a quattro punti dalla Dynamo… Sì, sono indietro, ma questa è una sfida per noi. Molto spesso, questa è la mia posizione: difficile, ma non impossibile. È sempre possibile. Un’esperienza per ragazzi giovani? Sì, è molto importante. Le partite di alto livello hanno un impatto significativo sul loro sviluppo individuale e collettivo e questo non può essere evitato. Mi piacciono le squadre difficili. Quando il sorteggio incontra avversari difficili, mi piace. È meglio giocare sempre con le squadre di altissimo livello.

L'articolo Shakhtar, Castro: “Abbiamo creato occasioni, purtroppo non siamo riusciti a segnare” sembra essere il primo su Romanews.

Parma-Roma, le parole di Fonseca in conferenza stampa

PARMA ROMA CONFERENZA FONSECA – Domani alle 15.00 la Roma scenderà in campo al Tardini per affrontare il Parma, nel match valido per il 27° turno di Serie A. Come di consueto, Fonseca interviene in conferenza stampa da Trigoria alla vigilia del match. Queste le sue parole.

La conferenza stampa

Sky: Domani c’è il Parma stanchezza e infortuni aumentano… Visto l’infortunio di Smalling, Cristante sarà ancora in difesa?
Cristante vediamo domani. E’ vero, stiamo giocando molte partite e abbiamo giocatori che le hanno giocate quasi tutte, sono più stanchi degli altri. Per questo dobbiamo cambiare domani, avere giocatori più fretti. Non cambierò tutta la squadra, ma qualche giocatore, perchè molti sono stanchi. Soprattutto chi ha giocato più partite. E’ una situazione che non possiamo cambiare, perchè non abbiamo molte soluzioni. Domani cambierò 3-4-5 giocatori.

Un po’ di turnover per il ruolo di centravanti c’è stato, chi sta meglio tra Mkhitaryan e Dzeko?
Mkhitaryan non può giocare. Le altre due opzioni sono Mayoral e Dzeko. Non voglio dire chi giocherà domani. Dzeko sta bene, Mayoral sta bene. Si sono allenati e sono pronti per la partita.

Dazn: Oggi Pellegrini è un trascinatore e interpreta bene due ruoli diversi. Cosa è cambiato dall’inizio della stagione? E’ solo una questione di compiti diversi quando è arretrato? Oppure sta crescendo?
Un po’ di tutto. E’ un giocatore molto importante per noi, può giocare in diverse posizioni, è intelligente. E’ anche cresciuto, è normale. E’ anche la situazione della squadra, che se va bene tutti i giocatori stanno meglio. E’ un processo completo, non isolato. Le vittorie portano fiducia, come l’essere capitano. E’ un po’ di tutto.

La Gazzetta dello Sport: Dopo una buona prima parte di stagione Pedro sembra in difficoltà. Da cosa dipende?
Se avete guardato la partita avete visto che è stato decisivo contro lo Shakhtar. Ha servito l’assist per il gol di Lorenzo e ha fatto una bellissima partita, come tutti gli altri. Oggi non voglio dire che giocatori giocheranno domani, ma farò un’eccezione: Pedro giocherà domani.

Corriere dello Sport: Pau Lopez ha incassato 4 gol nelle ultime 8 partite. Due da autorete e uno su rigore. Solo un miglioramento della difesa o anche lui ha più autostima? Come avete lavorato per recuperarlo?
Entrambi. La squadra sta meglio difensivamente e anche Pau ha più fiducia. Il meglio per un giocatore è continuare a giocare e questo abbiamo fatto. Lo abbiamo fatto giocare sempre, ha più fiducia. Ha lavorato con Savorani per vedere cosa migliorare e sta lavorando tutti i giorni per migliorare, ma se ha più fiducia sta meglio. E’ normale che sia così. Quello che possiamo fare per un giocatore in questa posizione è dargli fiducia e continuare a giocare.

Il Romanista: A prescindere dal gol El Shaarawy ha colmato una lacuna avvertita all’andata. A che punto è il suo inserimento? Può partire titolare domani?
Vediamo. Stephan ha fatto un gol importante, è entrato molto bene. E’ migliorato, rispetto alla partita precedente sta meglio e ha più fiducia. E’ un giocatore diverso, per questo lo abbiamo portato a Roma. Lasciamolo lavorare, si mette molta pressione su Stephan aspettando che risolva tutti i problemi della squadra. Lo dobbiamo lasciar lavorare normalmente e integrarsi nella squadra. Con la sua qualità le cose succedono normalmente, come contro lo Shakhtar. Non dobbiamo mettergli troppa pressione. E’ arrivato adesso, non ha giocato molto nell’ultimo anno. E’ importante per lui avere la tranquillità per fare quello che sa fare.

Il Tempo: Che ne pensa dello spostamento di Juventus-Napoli?
Onestamente non mi piace commentare quando non conosco profondamente le ragioni per non far giocare questa partita che dovevano fare a metà settimana. Non conosco le ragioni dietro questa decisione. Come allenatore so che preparare tre partite in una settimana è completamente diverso da prepararne due. Anche per noi preparare la partita contro il Napoli dopo quella con lo Shakthar in Ucraina è diverso. Se mi chiede da allenatore della Roma se capisco perchè non hanno fatto giocare Juve-Napoli, per me è difficile capire, ma se fossi nella posizione di Gattuso magari anche io non avrei voluto giocare la partita, questo è normale. Non conosco bene le ragioni per non far giocare la partita, è difficile per me commentare questo.

Rete Sport: E’ preoccupato per le condizioni di Smalling? Recupererà per giovedì?
Ha fatto una bellissima partita, non ha giocato contro lo Shakhtar perché aveva un fastidio e non ha giocato perché pensavo di farlo giocare nella prossima partita. La verità è che continua ad avere questo fastidio. E’ meglio non rischiare e farlo giocare domani, perché altrimenti non si perde per una, ma per 4-5 partite. E’ importante in questo momento non correre questi rischi. La situazione è molto chiara, dobbiamo valutare la sua situazione giorno per giorno, vedere come si sente e decidere in funzione delle partite.

TeleRadioStereo: In un calcio in cui tutti si lamentano delle partite, lei è sempre pacato ed elegante. E’ il suo modo di fare o è una scelta condivisa con il club?
Io sono così, sapete che io parlo sempre con equilibrio e cerco di essere sempre una persona equilibrata. Come ho detto l’altra settimana io voglio avere una squadra equilibrata e voglio equilibrio nella Roma. Se lo voglio questo equilibrio devo essere il primo ad essere equilibrato, è importante per me come persona esserlo in tutti i momenti.

Centro Suono Sport: Villar per tackle completati è uno dei centrocampisti creativi migliori della serie A. E’ d’accordo con chi dice che deve mettere un po’ più di fisicità per essere più dominante difensivamente? Oppure è irrilevante?
No io penso che Villar deve continuare a migliorare difensivamente. Se faccio questo paragone con il Villar che è arrivato all’inizio e questo è migliorato molto difensivamente, ma abbiamo spazio per migliorare di più. Non possiamo dimenticare che viene da una realtà totalmente diversa. Qui il calcio è più fisico e aggressivo e stiamo lavorando per migliorarlo difensivamente, ma adesso è migliorato molto. E’ un giocatore più aggressivo e più fisico, ma ha spazio per migliorare.

Roma TV: A proposito di aggressività, ne abbiamo vista tanta contro lo Shakhtar e questo ha fatto la differenza…
E’ stato molto importante contro lo Shakhtar, ma siamo migliorati ultimamente e non solo contro lo Shakhtar. Nelle altre partite abbiamo fatto meglio. E’ importante per la squadra capire che questo è un momento importante nella partita. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare questo aspetto del nostro gioco.

Roma Radio: Parma in crescita e a caccia di punti salvezza, che gara si aspetta domani?
Ovviamente ho visto la partita del Parma contro la Fiorentina, è stato un risultato importante su un campo difficile. Hanno pareggiato e fatto una buona partita. Da una parte abbiamo una squadra in una situazione difficile e che gioca tutte le partite come finali e dall’altro una squadra che ha bisogno dei tre punti per la lotta Champions. Entrambe vogliono vincere perchè ne hanno bisogno. E’ sempre difficile giocare a Parma. E’ una squadra fisica, molto concreta e che esce molto bene in contropiede. Sono sicuro che sarà una partita difficile, ma qui lo sono tutte. Non ho dubbi.

L'articolo Parma-Roma, le parole di Fonseca in conferenza stampa sembra essere il primo su Romanews.

Parma-Roma, le parole di Fonseca in conferenza stampa

PARMA ROMA CONFERENZA FONSECA – Domani alle 15.00 la Roma scenderà in campo al Tardini per affrontare il Parma, nel match valido per il 27° turno di Serie A. Come di consueto, Fonseca interviene in conferenza stampa da Trigoria alla vigilia del match. Queste le sue parole.

La conferenza stampa

Sky: Domani c’è il Parma stanchezza e infortuni aumentano… Visto l’infortunio di Smalling, Cristante sarà ancora in difesa?
Cristante vediamo domani. E’ vero, stiamo giocando molte partite e abbiamo giocatori che le hanno giocate quasi tutte, sono più stanchi degli altri. Per questo dobbiamo cambiare domani, avere giocatori più fretti. Non cambierò tutta la squadra, ma qualche giocatore, perchè molti sono stanchi. Soprattutto chi ha giocato più partite. E’ una situazione che non possiamo cambiare, perchè non abbiamo molte soluzioni. Domani cambierò 3-4-5 giocatori.

Un po’ di turnover per il ruolo di centravanti c’è stato, chi sta meglio tra Mkhitaryan e Dzeko?
Mkhitaryan non può giocare. Le altre due opzioni sono Mayoral e Dzeko. Non voglio dire chi giocherà domani. Dzeko sta bene, Mayoral sta bene. Si sono allenati e sono pronti per la partita.

Dazn: Oggi Pellegrini è un trascinatore e interpreta bene due ruoli diversi. Cosa è cambiato dall’inizio della stagione? E’ solo una questione di compiti diversi quando è arretrato? Oppure sta crescendo?
Un po’ di tutto. E’ un giocatore molto importante per noi, può giocare in diverse posizioni, è intelligente. E’ anche cresciuto, è normale. E’ anche la situazione della squadra, che se va bene tutti i giocatori stanno meglio. E’ un processo completo, non isolato. Le vittorie portano fiducia, come l’essere capitano. E’ un po’ di tutto.

La Gazzetta dello Sport: Dopo una buona prima parte di stagione Pedro sembra in difficoltà. Da cosa dipende?
Se avete guardato la partita avete visto che è stato decisivo contro lo Shakhtar. Ha servito l’assist per il gol di Lorenzo e ha fatto una bellissima partita, come tutti gli altri. Oggi non voglio dire che giocatori giocheranno domani, ma farò un’eccezione: Pedro giocherà domani.

Corriere dello Sport: Pau Lopez ha incassato 4 gol nelle ultime 8 partite. Due da autorete e uno su rigore. Solo un miglioramento della difesa o anche lui ha più autostima? Come avete lavorato per recuperarlo?
Entrambi. La squadra sta meglio difensivamente e anche Pau ha più fiducia. Il meglio per un giocatore è continuare a giocare e questo abbiamo fatto. Lo abbiamo fatto giocare sempre, ha più fiducia. Ha lavorato con Savorani per vedere cosa migliorare e sta lavorando tutti i giorni per migliorare, ma se ha più fiducia sta meglio. E’ normale che sia così. Quello che possiamo fare per un giocatore in questa posizione è dargli fiducia e continuare a giocare.

Il Romanista: A prescindere dal gol El Shaarawy ha colmato una lacuna avvertita all’andata. A che punto è il suo inserimento? Può partire titolare domani?
Vediamo. Stephan ha fatto un gol importante, è entrato molto bene. E’ migliorato, rispetto alla partita precedente sta meglio e ha più fiducia. E’ un giocatore diverso, per questo lo abbiamo portato a Roma. Lasciamolo lavorare, si mette molta pressione su Stephan aspettando che risolva tutti i problemi della squadra. Lo dobbiamo lasciar lavorare normalmente e integrarsi nella squadra. Con la sua qualità le cose succedono normalmente, come contro lo Shakhtar. Non dobbiamo mettergli troppa pressione. E’ arrivato adesso, non ha giocato molto nell’ultimo anno. E’ importante per lui avere la tranquillità per fare quello che sa fare.

Il Tempo: Che ne pensa dello spostamento di Juventus-Napoli?
Onestamente non mi piace commentare quando non conosco profondamente le ragioni per non far giocare questa partita che dovevano fare a metà settimana. Non conosco le ragioni dietro questa decisione. Come allenatore so che preparare tre partite in una settimana è completamente diverso da prepararne due. Anche per noi preparare la partita contro il Napoli dopo quella con lo Shakthar in Ucraina è diverso. Se mi chiede da allenatore della Roma se capisco perchè non hanno fatto giocare Juve-Napoli, per me è difficile capire, ma se fossi nella posizione di Gattuso magari anche io non avrei voluto giocare la partita, questo è normale. Non conosco bene le ragioni per non far giocare la partita, è difficile per me commentare questo.

Rete Sport: E’ preoccupato per le condizioni di Smalling? Recupererà per giovedì?
Ha fatto una bellissima partita, non ha giocato contro lo Shakhtar perché aveva un fastidio e non ha giocato perché pensavo di farlo giocare nella prossima partita. La verità è che continua ad avere questo fastidio. E’ meglio non rischiare e farlo giocare domani, perché altrimenti non si perde per una, ma per 4-5 partite. E’ importante in questo momento non correre questi rischi. La situazione è molto chiara, dobbiamo valutare la sua situazione giorno per giorno, vedere come si sente e decidere in funzione delle partite.

TeleRadioStereo: In un calcio in cui tutti si lamentano delle partite, lei è sempre pacato ed elegante. E’ il suo modo di fare o è una scelta condivisa con il club?
Io sono così, sapete che io parlo sempre con equilibrio e cerco di essere sempre una persona equilibrata. Come ho detto l’altra settimana io voglio avere una squadra equilibrata e voglio equilibrio nella Roma. Se lo voglio questo equilibrio devo essere il primo ad essere equilibrato, è importante per me come persona esserlo in tutti i momenti.

Centro Suono Sport: Villar per tackle completati è uno dei centrocampisti creativi migliori della serie A. E’ d’accordo con chi dice che deve mettere un po’ più di fisicità per essere più dominante difensivamente? Oppure è irrilevante?
No io penso che Villar deve continuare a migliorare difensivamente. Se faccio questo paragone con il Villar che è arrivato all’inizio e questo è migliorato molto difensivamente, ma abbiamo spazio per migliorare di più. Non possiamo dimenticare che viene da una realtà totalmente diversa. Qui il calcio è più fisico e aggressivo e stiamo lavorando per migliorarlo difensivamente, ma adesso è migliorato molto. E’ un giocatore più aggressivo e più fisico, ma ha spazio per migliorare.

Roma TV: A proposito di aggressività, ne abbiamo vista tanta contro lo Shakhtar e questo ha fatto la differenza…
E’ stato molto importante contro lo Shakhtar, ma siamo migliorati ultimamente e non solo contro lo Shakhtar. Nelle altre partite abbiamo fatto meglio. E’ importante per la squadra capire che questo è un momento importante nella partita. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare questo aspetto del nostro gioco.

Roma Radio: Parma in crescita e a caccia di punti salvezza, che gara si aspetta domani?
Ovviamente ho visto la partita del Parma contro la Fiorentina, è stato un risultato importante su un campo difficile. Hanno pareggiato e fatto una buona partita. Da una parte abbiamo una squadra in una situazione difficile e che gioca tutte le partite come finali e dall’altro una squadra che ha bisogno dei tre punti per la lotta Champions. Entrambe vogliono vincere perchè ne hanno bisogno. E’ sempre difficile giocare a Parma. E’ una squadra fisica, molto concreta e che esce molto bene in contropiede. Sono sicuro che sarà una partita difficile, ma qui lo sono tutte. Non ho dubbi.

L'articolo Parma-Roma, le parole di Fonseca in conferenza stampa sembra essere il primo su Romanews.

Shakhtar, Ismaily: “Con Fonseca sono cresciuto molto. So di essere stato avvicinato alla Roma”

ROMA SHAKHTAR CASTRO CONFERENZA – Ismaily, terzino dello Shakhtar, è intervento in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Europa League contro la Roma. Queste le sue parole.

Che cosa significa per te questa gara?
Sono contento, sono molto emozionato di scendere in campo qui a Roma, in questo stadio e affrontare questa partita. Vogliamo portare avanti la nostra idea di calcio, giochiamo per i nostri tifosi con tanta fiducia nella possibilità di vincere il doppio confronto e qualificarci.

Quali sono i punti deboli della Roma e come potrete sfruttarli?
Non credo che possiamo parlare di questo. Come ha detto il mister, prima di ogni partita analizziamo i nostri avversari. Non è giusto parlare dei punti deboli della squadra avversaria, in questo modo finiremmo per scoprire le nostre carte e i nostri piani di gioco, permettendo a loro di preparare le giuste contromosse.

In passato sei stato spesso avvicinato alla Roma, anche per la volontà di Paulo Fonseca…
Sì, ci sono state queste voci. Ho lavorato con Fonseca e durante quel periodo sono cresciuto molto, però adesso la cosa importante è la gara di domani. Il nostro obiettivo è vincere, tutto il resto adesso rappresenta il passato.

L'articolo Shakhtar, Ismaily: “Con Fonseca sono cresciuto molto. So di essere stato avvicinato alla Roma” sembra essere il primo su Romanews.

Shakhtar, Castro: “Fonseca ha lasciato una grande eredità, è stato difficile sostituirlo”

ROMA SHAKHTAR CASTRO CONFERENZA – Luis Castro, tecnico dello Shakhtar, è intervento in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Europa League contro la Roma. Queste le sue parole.

Quest’anno avete già giocato contro l’Inter e vi siete schierati a tre. La Roma gioca con la difesa a tre, pensate di cambiare il vostro modulo o rimarrete con il 4-1-4-1?
Il modo di giocare non sempre influisce sulla tattica, le cose più importanti sono l’impegnano e la mentalità dei giocatori, non la loro posizione in campo. Proveremo a giocare in modo che si aprano degli spazi per attaccare i nostri avversari. Possiamo cambiare il nostro piano tattico, ma anche rimanere come abbiamo sempre fatto. Per noi è importante passare questo turno ed è importante anche il ritorno a Kiev.

Che tipo di eredità le ha lasciato Fonseca?
Fonseca ha lasciato un fantastico gruppo di giocatori. Anche dal punto di vista amministrativo, tutto funziona ed è collaudato, anche grazie a quanto fatto da lui. Qui ha vinto tanto è stato difficile sostituirlo. Ha lasciato una grande eredità.

Domani sarà più importante difendere o provare a segnare un gol fuori casa?
Sarà fondamentale non subire troppo, rimanere con le posizione allineate in mezzo al campo e concedere poco. La qualificazione si giocherà tra l’andata e il ritorno, domani dovremmo essere soprattutto disciplinati. Proveremo certamente a segnare, aprendo la difesa della Roma, però vogliamo anche organizzare la nostra difesa chiudendo gli spazi dietro. Sappiamo benissimo che giochiamo contro una delle squadre più forti, una delle candidate a vincere l’Europa League. Noi dobbiamo fare il nostro gioco, questa è la cosa più importante.

Fonseca conosce bene pregi e difetti dello Shakhtar, lei pensa che questo possa essere determinante per la sfida?
Quando prepariamo la partita noi mostriamo video sia individuali che di squadra. Ciò che non sappiamo però è la capacità di reagire, la mentalità di quella squadra, non possiamo saperlo a priori. Sappiamo come si comportano in campo tatticamente, ma non quello che provano nella testa. Fonseca da questo punto di vista ha un grande vantaggio, perché conosce il comportamento dei nostri giocatori. Io ho fiducia, come sempre, nei miei uomini. Credo soltanto che loro dovranno seguire i compiti che gli verranno affidati. Sono convinto che possiamo vincere dovunque e contro chiunque, la cosa importante è l’atteggiamento messo in campo.

Dopo la pausa invernale, la squadra ha raggiunto la forma migliore?
Le squadre crescono sempre se si mette l’impegno giusto nel lavoro. Potrebbe anche accadere che qualche giorno non ci si metta il giusto impegno, ma c’è una crescita costante nel nostro lavoro. Sono qui già da un anno e mezzo e penso lo Shakhtar sia cresciuto molto.

Quanto sarà importante per lei avere i tifosi allo stadio?
Noi giochiamo con i tifosi presenti solitamente e li vogliamo sempre vedere allo stadio. La loro presenza è molto importante, noi giochiamo per loro, speriamo di vederne tanti al ritorno.

L'articolo Shakhtar, Castro: “Fonseca ha lasciato una grande eredità, è stato difficile sostituirlo” sembra essere il primo su Romanews.