Sarri: “Ho una grande stima di Mourinho ma non rispondo, non ci sto a questa pantomima”

SARRI MOURINHO DERBY – Proseguono le polemiche dopo il derby di domenica scorsa vinto dalla Lazio per 3-2. Dopo la vittoria in Europa League per i biancocelesti per 2-0 contro la Lokomotiv Mosca, Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Sky Sport dove ha risposto alle parole di Josè Mourinho che ha definito la Lazio una squadra “piccola”. Ecco le sue parole: “Mourinho detto che la Roma ha perso il derby contro una squadra ‘piccola’? Ho grande stima di Mourinho. Non rispondo, a questa pantomima non ci sto. Mourinho ha diritto di pensare quello che vuole”.

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La Roma sfida stanchezza e arbitri. Il club si sente defraudato

ROMA ARBITRI – Il derby si è concluso non senza lasciare qualche strascico specialmente in casa Roma, con Mourinho e tutta la squadra indispettiti per alcune decisioni prese da Guida: su tutti il calcio di rigore non assegnati a Zaniolo e il doppio giallo a Lucas Leiva.

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Il tema arbitrale al centro delle discussioni

Dopo il derby il tema arbitrale offusca quello della rosa, che forse è agli ultimi posti come qualità fra quelle allenate dallo Special One, ma che sta trovando uno spirito di gruppo importante. L’unione si vede anche nei momenti tristi o nelle prese di posizioni scomode. Nel primo caso ieri, compresi Mourinho e Pinto, hanno partecipato al funerale del papà di Zalewski. Il portoghese ha attaccato duramente Guida e l’utilizzo del VAR fatto nel derby, così come aveva fatto con Rapuano dopo il rosso a Pellegrini. Il club dei Friedkin è compatto dietro al proprio allenatore, parlando di “sperequazioni” tra il giudizio del fallo del capitano e quello di Leiva, ma anche quello di Bonaventura ad Udine. Senza parlare del rigore non dato a Zaniolo per fallo di Hysaj. La Roma si sente defraudata. L’aspetto tecnico però è un’altra cosa. Alcuni sembrano stanchi, anche perché alcuni protagonisti della scorsa stagione o presunti talenti si dividono tra panchina e tribuna.

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La Lazio prende in giro Zaniolo sui social: “Ritenta, sarai più fortunato”

LAZIO ZANIOLO – Continuano gli sfottò nei confronti della Roma, con un occhio di riguardo a Nicolò Zaniolo protagonista in negativo con il gestaccio rivolto verso i tifosi laziali, questa volta in arrivo direttamente dal profilo Twitter della Lazio. I biancocelesti hanno condiviso il video dei gol romanisti, con Mourinho che si esalta per la potenziale rimonta poi bloccata dal palo e dal grande intervento di Pepe Reina proprio su Zaniolo. Immagini accompagnate da una frase: “Ritenta, sarai più fortunato”.

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Draghi tifoso deluso: lo sfogo con i sindacati per il derby perso dalla Roma

DERBY DELUSIONE DRAGHI – Neppure una mezza parola sulle elezioni in Germania. L’avvio di tavoli con i sindacati sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulle misure del Recovery. La Nadef da approvare in Consiglio dei Ministri questa settimana. La riforma del fisco in preparazione. Ma la lingua batte dove il dente duole e, secondo quanto riferiscono i sindacalisti presenti al tavolo all’agenzia AGI, a Draghi è sfuggito il rammarico per la sconfitta di ieri al derby dell’Olimpico dell’amata Roma. Non è la prima volta che emerge la passione calcistica di Draghi. Durante le consultazioni per formare il Governo, salutando la delegazione di Fratelli d’Italia guidata da Giorgia Meloni, sulla porta il capogruppo alla Camera Francesco Lollobrigida fece un’ultima battuta: “Io comunque sono della Lazio”. E chiuse la porta. Draghi si alzò, riapri’ la porta e gli rispose in romanesco: “Ma io so’ de la Roma”. E Giorgia Meloni chiuse la disputa: “Presidente, lo lasci stare. E’ di Tivoli…”.

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Lazio-Roma, Vierchowod: “Perdere il derby fa male, ma Mourinho farà bene”

LAZIO ROMA VIERCHOWOD – “Perdere il derby fa male ma l’inizio della stagione della Roma è buono. Mourinho è un allenatore che mi piace, ha vinto dappertutto e sono convinto che farà bene”. L’ex difensore della Roma Pietro Vierchowod commenta così all’Adnkronos l’inizio di stagione dei giallorossi che dopo un inizio promettente sono incappati in due ko nelle ultime tre partite, contro il Verona e contro la Lazio sempre con tre reti al passivo. “Il problema che sta emergendo è la fase difensiva e lì lo special one dovrà mettere velocemente mano. Sono sicuro che saprà trovare le contromisure necessarie”, aggiunge Vierchowod.

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Lazio-Roma, su Zaniolo c’è rigore ma spunta il labiale di Guida: “È fuorigioco”

RIGORE ZANIOLO GUIDA – Non si placano le polemiche dei tifosi della Roma per il mancato rigore assegnato alla squadra di José Mourinho per fallo di Hysaj su Nicolò Zaniolo che poi ha dato il via all’azione del raddoppio della Lazio. Un contatto abbastanza netto tra i due giocatori non ravvisato però né da Guida, né tantomeno dal Var Irrati. Oggi, soprattutto sui social di sponda Lazio, gira il video del labiale con cui Guida ha spiegato a El Shaarawy la sua scelta. “È fuorigioco, e comunque non c’è fallo” dice l’arbitro al Faraone. Le immagini dell’azione però lo smentiranno, sia sul fuorigioco (Zaniolo è perfettamente in linea) sia sul fallo che sembra netto.

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Lazio-Roma, Zaniolo come De Rossi risponde agli insulti avversari: ecco cosa è successo

LAZIO ROMA ZANIOLO – Non è bastato il miglior Nicolò Zaniolo alla Roma. Quello straripante che non si vedeva da tempo. Il numero 22 giallorosso è stato il migliore dei suoi nel derby perso contro la Lazio. Un palo, un rigore conquistato, uno non dato (da cui poi è nato il gol del 2-0 della Lazio) e un’azione fantastica che lo ha portato a un passo dal gol, negato solo da un super intervento di Reina. Poi l’uscita dal campo, stremato, per lasciare il posto a Carles Perez per l’ultimo quarto d’ora. Nel momento in cui rientrava negli spogliatoi, incalzato dagli insulti dei laziali (negli anni passati andati anche oltre alla sfera che rientra dello sfottò), ha voluto rispondere a modo suo, mostrando gli attributi. Proprio come fece De Rossi dopo un gol nel derby di qualche anno fa.

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Mourinho abbandona la conferenza: “Voglio parlare con la stampa, loro non lo sono”

MOURINHO CONFERENZA STAMPA – Mourinho diserta la conferenza stampa post partita dopo il derby perso 3-2 con la Lazio. A far infuriare il tecnico portoghese sono state le modalità con le quali la stessa si sarebbe dovuta svolgere: ovvero senza domande dei giornalisti all’interno della sala stampa ma solo con quelli collegati in remoto. “Voglio parlare con la stampa, loro non lo sono” ha urlato al delegato della Serie A indicando gli inviati di Rai e Sky Sport all’interno della sala. Poi la discussione è proseguita nella pancia dell’Olimpico fino alla mixed zone con toni accesi e con la spiegazione del delegato di A che ha rimandato alla società biancoceleste le modalità con cui svolgere la conferenza (via sms, ndr). Modalità, secondo la Lazio, che erano stato comunicate con tre ore di anticipo alla Roma.

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PAGELLE di Lazio-Roma: Vina e Mancini, serata da incubo. Segnali del vecchio Zaniolo

LAZIO ROMA PAGELLE – Il primo scontro tra Sarri e Mourinho va al biancoceleste: la Lazio vince il derby contro la Roma per 3-2. La partita è subito fortemente in salita per i giallorossi che prendono un uno-due devastante in 19 minuti con i gol di Milinkovic-Savic e Pedro. Al 41′, però, Ibanez prova a rimettere in carreggiata la partita, ma al 63′ Felipe Anderson rimette i suoi sopra di due. Al 69′ Veretout la riapre su calcio di rigore procurato da Zaniolo, il migliore della Roma, ma il forcing finale non porta al pareggio finale.

Le pagelle di Lazio-Roma

Rui Patricio 5. Sul gol di Milinkovic non è perfetto e pure sul tiro di Pedro non sembra proprio velocissimo nella discesa a terra. Prima serata no da quando è in giallorosso. Ma pesa. Speriamo non faccia come Pau Lopez.

Karsdorp 5. Paga la stanchezza o la difficoltà dell’impegno, la prestazione però dice che non si è visto il solito Karsdorp. In difficoltà a prendere le misure a Pedro in fase difensiva e totalmente inefficace in quella offensiva.

Mancini 5. Dopo quello di Verona, un altro brutto pomeriggio. Sul primo gol si perde totalmente Milinkovic e anche nella gestione della ripartenza del raddoppio biancoceleste non è perfetto. Cresce sensibilmente nel secondo tempo, ma non è abbastanza per salvare una prestazione tutt’altro che sufficiente.

Ibanez 6,5. La difesa affonda, lui prova a rialzarla da solo. Naturalmente non ci può riuscire, ma fronteggia Immobile come può e segna il gol del momentaneo 2-1. Una prestazione di spessore, come ne ha già fatte vedere diverse in questa stagione.

Vina 4. Non è al meglio e si vede. Prendere Felipe Anderson è missione difficile, per lui oggi praticamente impossibile. Davanti poi non riesce mai a dare un contributo utile alla manvora. Serata da dimenticare totalmente.

Cristante 4,5. Continua il calo già visto contro l’Udinese. Lento con le gambe e con la testa, perde tanti palloni e prende un giallo ingenuo che ne condiziona il resto della partita.

Veretout 6. Il primo vero squillo della Roma verso la porta di Reina è il suo. Per il resto deve reggere il peso del centrocampo da solo, vista la serata nera di Cristante e realizza il rigore del 3-2. E’ uno di quelli che lotta e corre fino all’ultimo. Segnali di risveglio.

Zaniolo 6,5. Bentornato, vecchio Nicolò! E’ la nota positiva di questa partita, rivedere la versione più simile allo Zaniolo pre-infortunio. Presenza continua nella manovra offensiva, strappi con cui diventa imprendibile e ricerca costante di fare male negli ultimi 16 metri. Prende un palo, si procura il rigore e per poco con un azione personale non segna un eurogol. La bella notizia: il solito Nico.

Mkhitaryan 5,5. Tanta corsa e impegno, ma quello visto oggi è la copia sbiadita del Magic Mikhi visto dalla scorsa stagione fino all’inizio di questa. La Roma deve ritrovare il prima possibile la sua classe e fantasia per trovare maggior brio in fase offensiva.

El Shaarawy 5. C’è davvero El Shaarawy in campo? E’ la domanda che si saranno fatti la maggior parte dei tifosi della Roma alla sua unica iniziativa: un tiro deviato nel secondo tempo. Per il resto, il nulla.

Abraham 5,5. Corre tanto e si lamenta altrettanto perché viene servito poco. Troppo poco. La Roma deve lavorare su questo: servire di più il suo centravanti che può essere un’arma letale.

dal 64′ Shomurodov 5,5. Ha sui piedi una buona opportunità per il 3-3, ma il suo tiro a giro è troppo centrale. Prova a battersi, ma non riesce a lasciare il segno.

dal 78′ Perez 5,5. Una buona giocata per mandare Shomurodov al tiro, ma poco più: poi tanti dribbling sbagliati e poche giocate efficienti.

dal 83′ Zalewski sv. Prova qualche giocata, ma ha troppo poco tempo per incidere.

dal 83′ Smalling 5,5. Entra in modo frenetico: tante giocate sbagliate. E anche una rimessa laterale horror.

Mourinho 5. Nel pre-partita è chiaro: per un derby vanno equilibrate emozioni e razionalità. I suoi, però, stavolta non lo seguono: l’inizio è horror e la Lazio prende subito il sopravvento con i gol di Milinkovic-Savic e Pedro. La scelta di El Shaarawy dall’inizio non paga e anche Vina è in costante difficoltà dal 1′ minuto contro Felipe Anderson. Al più presto, però, vanno trovate soluzioni per quelli che sono i mali endemici della Roma: si soffre tremendamente a centrocampo e la difesa va in difficoltà con troppa facilità. La gestione dei cambi, poi, convince poco.

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