Roma-Juventus, lo sfogo del piccolo tifoso: “Basta calcio!”. Rosella Sensi lo consola: “Tifare i giallorossi ci fa sentire migliori”

ROMA LETTERA TIFOSO SENSI – E’ diventata virale in poche ore la lettera del piccolo Samuele che ha voluto esternare tutta la sua amarezza per il risultato di Roma-Juventus: “Basta, da 3-1 Roma a 4-3 Juventus io non tiferò più calcio. Da ora il mio sport preferito è il basket”, un piccolo passaggio di quanto scritto dal giovanissimo tifoso. Tra coloro che si sono inteneriti davanti a questa lettera, c’è anche Rosella Sensi. L’ex presidente della Roma ha ricondiviso il post del giovane tifoso ed ha aggiunto su Instagram le seguenti parole: Ho letto sui social la lettera di questo piccolo tifoso. E quando i bambini parlano (o scrivono) lo fanno sempre con il cuore. Mi sono commossa, perché l’ho immaginato felice dopo il gol di Pellegrini. E poi derubato di quell’emozione. Il volto dei bambini dopo le vittorie della Roma è quello che abbiamo avuto tutti noi, è quello che ho visto centinaia di volte fuori Trigoria o allo stadio. E che mi porto sempre dentro. Mi dispiace tanto per il piccolo Samuele, ma spero che non rinunci mai a tifare la sua squadra e che un giorno, non troppo lontano, torni a sognare e magari festeggiare qualcosa di importante. Un tifoso della Roma, come diceva il mio papà, rimane sempre una persona unica e speciale. È vero: a volte sostenerla rende tristi e arrabbiati. Ma ci fa sentire sempre i migliori”

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Gli auguri della Roma a Chiesa: “In bocca al lupo, Federico!” (FOTO)

ROMA CHIESA – E’ stato il giorno degli esami e della diagnosi più dura per Federico Chiesa, dopo l’infortunio di ieri al ginocchio rimediato all’Olimpico contro la Roma. I controlli effettuati hanno dato l’esito non sperato ma previsto già: rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro. Oltre a terminare la stagione, salterà, quindi, anche gli spareggi mondiale. Tra i tanti messaggi di affetto, anche la Roma ha voluto mostrare vicinanza al calciatore. Lo ha fatto retweettando il il post della Juventus, con su scritto “In bocca al lupo, Federico!”.

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Pellegrini: “Incommentabile prendere tre gol così. Il rigore? Mi dispiace”

ROMA JUVENTUS INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del giallorosso in occasione di Roma-Juventus, match valido per la 21esima giornata di Serie A.

Pellegrini a Roma TV+

Alla fine dei 90′ conta il risultato e oggi noi abbiamo portato a casa zero punti. Ci troviamo sempre a trovare qui queste cose un po’ incommentabili, perché prendere 3 gol dopo che avevi fatto 70′ dominando la Juventus, prendere tre gol in quella maniera lì è una cosa che dobbiamo riguardare perché non è possibile

C’è bisogno di lavorare su questo?
Su tutto, su tutto. Come abbiamo detto stiamo facendo questo processo insieme al mister, però ci siamo anche stancati di dire che siamo in un processo. Speriamo che questo miglioramento succeda nel più breve tempo possibile

Rammarico doppio per te
Sì, perché l’emozione, il feeling, la felicità che hai segnando il 3-1 di una partita così importante in casa, poi prendere 3 gol e avere la possibilità di rimettere la partita sulla giusta via con altri 10′ da giocare…sono tanto dispiaciuto, mi dispiace per i compagni perché avrei dato a tutti quanti, me compreso, la possibilità di rimettere a posto le cose e invece così non è stato”.

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Juventus, Szczęsny: “Sul rigore sono stato fortunato, la Roma ci ha creato parecchi problemi”

ROMA JUVENTUS INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del bianconero in occasione di Roma-Juventus, match valido per la 21esima giornata di Serie A.

Szczęsny a DAZN

Landucci ci ha appena detto che sperava parassi il rigore a Pellegrini perché lo avevi già fatto all’andata. Ci racconti le tue sensazioni?
“Parare un rigore in un momento così importante è una bella sensazione, ma non sono stato bravo, mi sono mosso male e sono stato bravo perché Pellegrini me lo ha tirato addosso. Sono stato più fortunato che bravo. Dovevo aspettare di più, Pellegrini ha due modi di tirare il rigore, io ho fatto la finta sulla rincorsa veloce e invece lui ha aspettato, mi sono trovato sbilanciato, ma per fortuna non ha cambiato angolo”.

A che punto del percorso siete?
“Ci stiamo arrivando, ci manca ancora un po’ di personalità, il dna Juve. Abbiamo giocatori che possono diventare da Juve, hanno qualità importanti, ma hanno bisogno di tempo per reggere la pressione”.

A cosa ti riferisci con DNA Juve?
“Dobbiamo essere più continui, ora siamo troppo altalenanti. Dobbiamo tornare a essere la squadra più forte d’Italia, ora non lo siamo”.

La difesa?
“È stata complicata la partita, ma anche per i meriti della Roma. Loro sulle palle inattive sono forti, ci hanno creato parecchi problemi”.

Il quarto posto?
“Chi non crede di arrivarci può restare a casa. Non è accettabile non andare in Champions per noi, siamo la Juventus e l’ambizione è sempre al massimo”.

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Mourinho: “Quando galleggia nella m… una squadra forte si rialza, noi quando siamo in difficoltà non abbiamo leadership”

ROMA JUVENTUS INTERVISTE MOURINHO – Tutte le dichiarazioni del tecnico giallorosso, José Mourinho, in occasione di Roma-Juventus, match valido per la 21esima giornata di Serie A.

Mourinho a DAZN

Sul 3-1 la partita sembrava vinta. Poi cosa è successo?
Posso criticare. 70 minuti di controllo assoluto. La squadra ha giocato veramente bene con una mentalità di fare il gioco, anche come siamo entrati. Abbiamo avuto questa voglia tattica di pressarli alti, di avere controllo, di prendere il gioco. Molto bene per 70 minuti, dopo un collasso psicologico. Il 3-2 mi ammazza perchè Felix ha fatto una partita straordinaria, finisce il suo gioco con uno sprint con Cuadrado. Lo cambio e chi entra sbaglia. 3-2 con una squadra di mentalità forte, personalità forte. Nessun problema per il 3-2. Qual è? Per me nessuno, ma per loro si. E’ arrivata paura, qualche complesso. Il calciatore che entra al suo posto sbaglia al 1o minuto entrato. Una squadra con personalità non avrebbe avuto problemi, ovviamente con il 3-1 sarebbe più semplice. Per i miei calciatori è un problema e hanno avuto dei complessi. Noi finiamo come l’anno scorso e al momento anche ora. Quest’anno è difficile farlo anche se a volte ci sono state anche partite come quelle del Milan. Noi critichiamo sempre gli arbitri ma oggi Massa è stato fantastico, discreto e tranquillo. Il rigore non l’ho visto ma sarà sicuramente così. La mia squadra, quando alla fine è già nella merda si rialza e viene di nuovo un carattere di gente buona. Una cosa è mentalità non vincente di gente debole e un’altra e gente che non è buona. Qui c’è solo gente buona. Ho già detto a loro che se la partita finiva al 60 era straordinaria. Abbiamo limitazione in panchina con Maitland-Niles che è arrivato, uno che arriva più Zaniolo che era fuori come ElSha e Mancini. Vogliamo costruire una panchina che può giocare. Due domande per favore”.

Felix da esterno è stato studiato per Cuadrado?
“Felix fino a 3 mesi fa giocava in primavera. Lui è umile ed è un ragazzo che vuole imparare. Dal punto di vista tattico ha bisogno di cose semplici e obiettive. Ha fatto quello che doveva fare, ha creato in transizione ed ha fatto un lavoro difensivo importante con Vina che poteva venire all’interno a prendere i calciatori. Purtroppo la benzina a questa intensità non ce l’ha per 90 minuti e quando esce abbiamo sbagliato una cosa semplice da fare con un’ala che doveva seguire il terzino.”

Se non basta la personalità di Mourinho cosa serve?
“Io non ho pensato che bastavo io ma che poteva essere più facile. Il gioco di oggi e anche in altre volte è conseguenza del talento ma la rosa non ha il potere anche nelle scelte. C’è mancanza di personalità e di gente che sa gestire le emozioni e il gioco. Il tempo che mi è stato dato, di 3 anni, e voglio farli tutti, prendiamo due giocatori in prestito, uno è Maitland-Niles e uno a centrocampo con personalità adatto ad avere responsabilità. Non dobbiamo avere la confort zone per arrivare 6-7 in campionato. Come ho detto a loro dopo il Milan sono loro che devono venire verso di me e non il contrario”.

Mourinho in conferenza stampa

Si aspettava una situazione del genere con 9 sconfitte? Si aspettava di poter incidere di più?
Può essere difficile da capire per lei cosa sento io, non la sto criticando. Dopo questa partita sento di aver fatto un grande lavoro in questi ultimi due giorni (ride, ndr). Abbiamo deciso di cambiare struttura, con tutte le difficoltà che abbiamo. Abbiamo deciso di giocare con un ragazzo appena arrivato che non sa neanche il nome della metà dei compagni, con un ragazzino di 18 anni che 3 mesi fa giocava in Primavera sul campo sintetico, abbiamo avuto organizzazione e gioco offensivo… Mi sono sentito troppo bene in questi 70 minuti e aggiungo anche che nel momento del collasso ho pensato di non poter fare più nulla, non c’era la possibilità di poter fermare la partita per 5′ e chiedere all’arbitro di parlare con i giocatori, nel calcio non è possibile. In questo tipo di difficoltà se risolvi facilmente, come qualche allenatore di qualche squadra soprattutto in Inghilterra, con i soldi. Noi non possiamo cambiare 4-5 giocatori, non possiamo prendere un giocatore fatto che cambi il profilo della squadra. Dobbiamo fare alla nostra maniera. Lavoriamo con tanto entusiasmo e coraggio perché serve coraggio per essere positivi e dopo questa partita serve davvero coraggio per lavorare di nuovo domani. Questo coraggio c’è.

Mourinho ai canali ufficiali della Roma

Più o meno 70 minuti di una partita fantastica. Qualità, organizzazione, controllo.. una Juve che sembrava adatta al nostro controllo e dopo abbiamo fatto un errore inaccettabile nel 3-2 perchè era troppo facile controllare Cuadrado come tatticamente sapevamo. Felix l’ha fatto, e quando lui è uscito abbiamo fatto un errore individuale inaccettabile. Un errore però è uno. E poi ne abbiamo fatti altri, e questo è un collasso mentale che fa dimenticare il totale controllo che la Roma ha avuto sul gioco. Un errore individuale e collasso psicologico. Punto. Tante personalità che soffrono questo livello di pressione e responsabilità. Sono triste e parlando per voi romanisti posso dire che non mi fermo. Lavoreremo come abbiamo fatto prima di questa partita. A livello psicologico abbiamo bisogno di tempo però è dura perchè qualche personalità da cambiare però… poco a poco.

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Juventus, Landucci (vice-Allegri): “Oggi ho perso anni di vita, Locatelli ci ha ridato entusiasmo”

ROMA JUVENTUS INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del vice-Allegri (squalificato) e secondo tecnico bianconero, Landucci, in occasione di Roma-Juventus, match valido per la 21esima giornata di Serie A.

Landucci a DAZN

Una partita così in uno scontro diretto quanto conta?

Molto. Quando si vince è tutto molto più bello. Perdevamo 3-1, Locatelli ci ha ridato entusiasmo, siamo ripartiti e siamo riusciti a ribaltarla. Sono contento per il gol di De Sciglio, per tutti. Abbiamo dimostrato di avere carattere, questo è importante. Sono contento perché dopo tanti anni è la prima partita che faccio. Spero rientri il mister perché ne abbiamo bisogno, oggi ho perso qualche anno di vita. Se finisce così alla fine è divertente, sul 3-1 lo è di meno.

Questa squadra può dare ancora di più, c’è una crescita. Ci state lavorando?

Siamo partiti un po’ timorosi, volevamo fare una partita offensiva. Abbiamo preso gol, nel secondo tempo eravamo in difficoltà e abbiamo cambiato. Abbiamo fatto delle marcature a uomo, peccato per il secondo gol perché dovevamo gestire meglio la palla. Dopo siamo stati bravi a crederci, il gol ci ha dato una mano e ci ha dato fiducia.

I cambi arrivavano dall’alto o sono stati una sua intuizione?

Non si può dire niente. Teniamo il segreto, diciamo mia intuizione. In panchina c’ero io, ma era tutto lo staff. Avevo detto al mister che in 4 speravamo di farne uno.

Nella prima parte di entrambi i tempi non riuscivate ad entrare in partita, poi siete ripartiti e i cambi hanno dato un senso alla squadra…

Volevamo mettere Chiellini prima ma non abbiamo avuto tempo. Speravo che Szczesny parasse perché lo aveva già fatto all’andata e così ha fatto, è andata bene.

Morata mi è sembrato una chiave fondamentale per quello che ha portato. Può essere una svolta per lui e per la squadra questa vittoria?

Quando vinci le cose sono sempre migliori, ti dà morale. Bisogna far meglio all’inizio della partita, non riuscivamo bene a venire fuori. Credevamo la Roma giocasse con un altro modulo, poi ci siamo messi meglio in campo e a giocare la palla. Morata è un giocatore forte, ha sempre dato dimostrazione d’affetto per questa squadra. Oggi è entrato bene, subito in partita. Un ottimo ingresso, determinante. Sono anche molto contento per lui.

Landucci in conferenza stampa

Per settanta minuti sembravate piccoli rispetto alla Roma, poi avete segnato tre gol in sette minuti. Se l’aspettava?
Ci speravo. Nell’ultima partita abbiamo fatto 22 conclusioni in porta. Il gol del 2-3 ci ha dato morale perché eravamo in difficoltà e siamo ripartiti. Non siamo partiti bene in entrambi i tempi e poi abbiamo fatto una buona gara, la squadra ci ha creduto e il calcio è bello anche per questo. Bella vittoria, siamo contenti.

Su Chiesa e le sue condizioni.
Chiesa verrò valutato domani, ha una distorsione al ginocchio, Non sono un medico

I calci piazzati.
Sui calci piazzati ci siamo preparati ma loro sono forti, poi abbiamo marcato meglio perché loro di testa sono molto forti, Veretout ha calciato un bellissimo corner e Abraham ha fatto un bel gol.

Le assenze vi preoccupano per mercoledì?
Cercheremo di mettere in campo la nostra formazione, ci teniamo molto a questa coppa.

È d’accordo col fatto che chi è ammonito in campionato debba saltare la Supercoppa?
Non posso parlare del regolamento, se c’è va rispettato.

Sulla scelta di lavorare con Allegri.
Ho fatto tanti errori, ma ho scelto bene Allegri, sono stato anche fortunato. Sono contento della scelta che ho fatto, sono 15-16 anni che siamo insieme, abbiamo cominciato a Grosseto. Oggi eravamo tutto lo staff, ho detto ad Allegri che eravamo in quattro e avremmo cercato farne uno. La Roma è una grande squadra, ha giocatori forti, vincerla così è ancora più bella. Andiamo avanti sul lavoro, parliamo poco, le chiacchiere se le porta il vento. Dobbiamo lavorare e migliorare, è l’unica ricetta.

Bonucci può recuperare con l’Inter?
Domani faremo il unto della situazione, c’è anche Danilo che ha cominciato a lavorare con noi. Ora ci godiamo la vittoria, poi valuteremo gli errori e le cose belle. Ci abbiamo creduto, l’abbiamo ribaltata. Noi siamo positivi in generale, dobbiamo migliorare e lavoriamo tutti i giorni per questo. Col Napoli eravamo poco brillanti e oggi siamo stati meglio fisicamente. Abbiamo fatto un lavoro buono, sapevamo di poter avere difficoltà all’inizio, ma le partite sono ancora tante.

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Juventus, De Sciglio: “Vittoria importantissima per come si era messa la gara, abbiamo dimostrato carattere”

ROMA JUVENTUS INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del bianconero in occasione di Roma-Juventus, match valido per la 21esima giornata di Serie A.

De Sciglio a DAZN

Cosa c’è negli abbracci?
“Si, c’è tutta la felicità per una vittoria importantissima per come si era messa la partita. Ad inizio secondo tempo siamo entrati alla “ca**o”. Il gruppo c’è e viene fuori ma dobbiamo farlo vedere fin da subito. Siamo venuti fuori dopo il pareggio. Ora godiamoci la vittoria”.

Una vittoria così, è quello che aveva bisogno questo gruppo?
“Quest’anno più che mai dobbiamo dimostrarlo in tutte le partite. Questa è l’arma in più che dobbiamo avere”.

Non avete dato segnali che potevate farcela, da dentro?
“Prendere due gol ad inizio ripresa è una bella botta e come ho detto non è la prima volta. Quello è un altro step che ci manca. Con il 3-2 ci siamo risvegliati. “

Cos’hai pensato quando Massa ha fischiato il rigore?
“Speravo che non lo fischiasse anche perchè nessuno se ne era reso conto. Come all’andata poi Szczesny ha salvato il risultato.”

La Roma è la tua avversaria. Quanta Juve così servirà per la Juventus?
“Servirà la Juve degli ultimi minuti. L’Inter è un grande avversario e dovremo fare uno sforzo per aiutarci”

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Juventus, De Sciglio: “Vittoria importantissima per come si era messa la gara, abbiamo dimostrato carattere”

ROMA JUVENTUS INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del bianconero in occasione di Roma-Juventus, match valido per la 21esima giornata di Serie A.

De Sciglio a DAZN

Cosa c’è negli abbracci?
“Si, c’è tutta la felicità per una vittoria importantissima per come si era messa la partita. Ad inizio secondo tempo siamo entrati alla “ca**o”. Il gruppo c’è e viene fuori ma dobbiamo farlo vedere fin da subito. Siamo venuti fuori dopo il pareggio. Ora godiamoci la vittoria”.

Una vittoria così, è quello che aveva bisogno questo gruppo?
“Quest’anno più che mai dobbiamo dimostrarlo in tutte le partite. Questa è l’arma in più che dobbiamo avere”.

Non avete dato segnali che potevate farcela, da dentro?
“Prendere due gol ad inizio ripresa è una bella botta e come ho detto non è la prima volta. Quello è un altro step che ci manca. Con il 3-2 ci siamo risvegliati. “

Cos’hai pensato quando Massa ha fischiato il rigore?
“Speravo che non lo fischiasse anche perchè nessuno se ne era reso conto. Come all’andata poi Szczesny ha salvato il risultato.”

La Roma è la tua avversaria. Quanta Juve così servirà per la Juventus?
“Servirà la Juve degli ultimi minuti. L’Inter è un grande avversario e dovremo fare uno sforzo per aiutarci”

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PAGELLE di Roma-Juventus: Ibanez, un altro gennaio horror. Mou, dal capolavoro al disastro

PAGELLE ROMA JUVENTUS – La Roma perde una partita incredibile con la Juventus e perde, forse definitivamente, ogni speranza di restare in corsa per il quarto posto. La squadra di Mourinho domina gran parte del match, va avanti fino al 3-1, poi si scioglie e si fa rimontare fino al 3-4 finale. Apre il match Abraham, poi arriva il pari di Dybala. Nella ripresa Mkhitaryan e Pellegrini mettono la partita in discesa ma non è finita. Locatelli apre la rimonta, Kulusevski e De Sciglio la concludono. Nel finale Szczesny è ancora decisivo con un rigore parato a Pellegrini, che vale la vittoria.

Le pagelle di Roma-Juventus

Rui Patricio 6. Sui gol appare incolpevole e, per il resto, non viene mai impegnato.

Maitland-Niles 5,5. A differenza di Vina, dopo un po’ di sofferenza nel primo tempo, cresce con il passare dei minuti e dal un suo bel cross la Roma si prende il rigore che Pellegrini non riesce a sfruttare.

Smalling 5. Perfetto fino al gol di De Sciglio in cui lascia molto a desiderare.

Ibanez 4,5. Sull’onda negativa di San Siro. Le sue mancanze e lacune sono decisive in più di un’occasione durante l’incredibile rimonta bianconera. Un altro gennaio horror proprio come un anno fa.

Vina 5,5. Un grandissimo primo tempo, ma cala nella ripresa come, purtroppo, gli succede spesso. L’impressione resta sempre la stessa: non riuscire a esprimere pienamente il proprio potenziale.

Cristante 5,5. E’ tra i migliori nei 60 minuti di grande calcio della Roma. Anche lui, però, come tutti va in confusione totale in quei maledetti 10 minuti e lascia tutto solo Locatelli in area sul gol del 3.2.

Veretout 5. Batte molto bene l’angolo da cui arriva il gol di Abraham, ma per il resto, come diciamo da tempo, siamo ancora molto lontani dal vedere il miglior Veretout.

Mkhitaryan 6. Una delle poche note positive della serata vedere l’armeno in crescita con giocate intelligenti, corsa, ritmo e anche il gol.

Pellegrini 6. Prima il capolavoro su punizione che sembra lanciare la Roma verso la vittoria, poi l’errore dal dischetto che, praticamente la condanna.

Felix 6. Tanta corsa e sacrificio, riuscendo spesso a mettere in difficoltà Cuadrado. Può migliorare ancora molto sulle scelte palla al piede, ma la voglia, la determinazione e il carattere dicono tanto su dove può arrivare questo ragazzo.jj

Abraham 6,5. Segna e si prende il rigore con cui la Roma può andare a pareggiare la partita dopo il disastro. Ma non basta.

dal 71′ Shomurodov 5. Poco più di 20 minuti in cui non riesce minimamente ad incidere.

dal 78′ Perez 5,5. Ci prova dalla distanza in un’occasione e poco altro.

dal 86′ Mayoral Sv.

Mourinho 5,5. E’ davvero difficile valutare il tecnico in una serata del genere. La Roma per 70 minuti è letteralmente perfetta, poi la follia di 3 gol subiti in 7 minuti qualcosa che si è visto difficilmente. Secondo ko del 2022, classifica che diventa sempre più difficile. Il bilancio è tutt’altro che Special.

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PAGELLE di Roma-Juventus: Ibanez, un altro gennaio horror. Mou, dal capolavoro al disastro

PAGELLE ROMA JUVENTUS – La Roma perde una partita incredibile con la Juventus e perde, forse definitivamente, ogni speranza di restare in corsa per il quarto posto. La squadra di Mourinho domina gran parte del match, va avanti fino al 3-1, poi si scioglie e si fa rimontare fino al 3-4 finale. Apre il match Abraham, poi arriva il pari di Dybala. Nella ripresa Mkhitaryan e Pellegrini mettono la partita in discesa ma non è finita. Locatelli apre la rimonta, Kulusevski e De Sciglio la concludono. Nel finale Szczesny è ancora decisivo con un rigore parato a Pellegrini, che vale la vittoria.

Le pagelle di Roma-Juventus

Rui Patricio 6. Sui gol appare incolpevole e, per il resto, non viene mai impegnato.

Maitland-Niles 5,5. A differenza di Vina, dopo un po’ di sofferenza nel primo tempo, cresce con il passare dei minuti e dal un suo bel cross la Roma si prende il rigore che Pellegrini non riesce a sfruttare.

Smalling 5. Perfetto fino al gol di De Sciglio in cui lascia molto a desiderare.

Ibanez 4,5. Sull’onda negativa di San Siro. Le sue mancanze e lacune sono decisive in più di un’occasione durante l’incredibile rimonta bianconera. Un altro gennaio horror proprio come un anno fa.

Vina 5,5. Un grandissimo primo tempo, ma cala nella ripresa come, purtroppo, gli succede spesso. L’impressione resta sempre la stessa: non riuscire a esprimere pienamente il proprio potenziale.

Cristante 5,5. E’ tra i migliori nei 60 minuti di grande calcio della Roma. Anche lui, però, come tutti va in confusione totale in quei maledetti 10 minuti e lascia tutto solo Locatelli in area sul gol del 3.2.

Veretout 5. Batte molto bene l’angolo da cui arriva il gol di Abraham, ma per il resto, come diciamo da tempo, siamo ancora molto lontani dal vedere il miglior Veretout.

Mkhitaryan 6. Una delle poche note positive della serata vedere l’armeno in crescita con giocate intelligenti, corsa, ritmo e anche il gol.

Pellegrini 6. Prima il capolavoro su punizione che sembra lanciare la Roma verso la vittoria, poi l’errore dal dischetto che, praticamente la condanna.

Felix 6. Tanta corsa e sacrificio, riuscendo spesso a mettere in difficoltà Cuadrado. Può migliorare ancora molto sulle scelte palla al piede, ma la voglia, la determinazione e il carattere dicono tanto su dove può arrivare questo ragazzo.jj

Abraham 6,5. Segna e si prende il rigore con cui la Roma può andare a pareggiare la partita dopo il disastro. Ma non basta.

dal 71′ Shomurodov 5. Poco più di 20 minuti in cui non riesce minimamente ad incidere.

dal 78′ Perez 5,5. Ci prova dalla distanza in un’occasione e poco altro.

dal 86′ Mayoral Sv.

Mourinho 5,5. E’ davvero difficile valutare il tecnico in una serata del genere. La Roma per 70 minuti è letteralmente perfetta, poi la follia di 3 gol subiti in 7 minuti qualcosa che si è visto difficilmente. Secondo ko del 2022, classifica che diventa sempre più difficile. Il bilancio è tutt’altro che Special.

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