Ko Lazio a Verona, Lotito manda tutti in ritiro a Formello

VERONA LAZIO RITIRO – La Lazio è uscita sconfitta dal match del Bentegodi contro il Verona per 4-1. Il poker di Simeone ha deciso il match, inutile il gol del momentaneo 2-1 di Ciro Immobile. Come riportato da calciomercato.com, la società biancoceleste ha deciso di portare la squadra in ritiro per preparare al meglio le partite contro Fiorentina e Atalanta. Il presidente, Claudio Lotito, è furioso per quanto visto quest’oggi dalla propria squadra. La conferma di questa scelta è arrivata anche dalle parole di Ciro Immobile nel post-partita: “Quando si subisce una sconfitta così è buono che giochi subito. Hai voglia di cancellarla e dimostrare che è solo una caduta e vuoi rialzarti subito. Ti aiuta con il morale e ti fa guardare avanti con fiducia. La società ha deciso per il ritiro quindi questo tempo lo sfrutteremo insieme”.

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La Roma vaccina i tifosi, la Lazio invita a “comprare il biglietto in modalità non tamponato”

ROMA LAZIO TAMPONI – Che Roma e Lazio fossero due mondi opposti non è una novità. Storia, cultura e tradizione diverse e una rivalità senza eguali in Italia. Oggi alle innumerevoli differenze se ne aggiunge un’altra, per certi versi inaspettata. Da una parte la Roma, che fa di tutto per promuovere la campagna vaccinale contro il Covid, collaborando con la Regione Lazio e istituendo ‘banchetti’ in giro per la città utili alla vaccinazione. Dall’altra il club biancoceleste che, come si legge in un comunicato: “sostiene il ritorno allo Stadio in sicurezza dei propri tifosi invitando chi non ha potuto effettuare un tampone a farlo in tutta serenità allo Stadio Olimpico prima di ogni match acquistando il biglietto in modalità ‘non tamponato’.

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L’avvocato di Lotito: “Lazio sotto attacco di Figc e Lega. Eppure al derby c’era un altro allenatore che entrava in campo…”

LAZIO LEGA FIGC – “Troppe ostilità da Lega e Figc, è sotto gli occhi di tutti l’attacco che viene fatto nei confronti della Lazio”. A dirlo in modo chiaro è l’avvocato di Lotito e della società biancoceleste Gian Michele Gentile che, qualche giorno dopo le motivazioni del Collegio di Garanzia del Coni e la risposta della Lega a Sarri sui troppi impegni ravvicinati, ha voluto dire la sua su questo scontro, senza risparmiare una frecciata a José Mourinho. “Che la Lazio sia sotto attacco è sotto gli occhi di tutti – spiega il legale all’emittente Radio Incontro Olympia -, la Lega fa dichiarazioni continuamente su Sarri quando nel derby ho visto un altro allenatore entrare in campo a recuperare palloni. Un’ostilità verso la Lazio si percepisce e viene fuori anche dalla Federazione perché il Presidente Gravina non ha mai nascosto questa ostilità verso Lotito, che non doveva essere avventatamente allontanato dal Consiglio Federale l’altro giorno e anche da questo punto di vista ci sarà del lavoro da fare”. Gentile, probabilmente, si riferisce al fatto che il club, per quanto accaduto la settimana scorsa, avrebbe intenzioni di rivolgersi alla magistratura ordinaria: nel Consiglio FIGC della settimana scorsa, infatti, Lotito è stato allontanato dopo essere stato inibito in seguito al caso tamponi. Sentenza ancora non riconosciuta da parte del patron biancoceleste visto il ricorso accolto dalla Corte d’Appello.

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L’avvocato di Lotito: “Lazio sotto attacco di Figc e Lega. Eppure al derby c’era un altro allenatore che entrava in campo…”

LAZIO LEGA FIGC – “Troppe ostilità da Lega e Figc, è sotto gli occhi di tutti l’attacco che viene fatto nei confronti della Lazio”. A dirlo in modo chiaro è l’avvocato di Lotito e della società biancoceleste Gian Michele Gentile che, qualche giorno dopo le motivazioni del Collegio di Garanzia del Coni e la risposta della Lega a Sarri sui troppi impegni ravvicinati, ha voluto dire la sua su questo scontro, senza risparmiare una frecciata a José Mourinho. “Che la Lazio sia sotto attacco è sotto gli occhi di tutti – spiega il legale all’emittente Radio Incontro Olympia -, la Lega fa dichiarazioni continuamente su Sarri quando nel derby ho visto un altro allenatore entrare in campo a recuperare palloni. Un’ostilità verso la Lazio si percepisce e viene fuori anche dalla Federazione perché il Presidente Gravina non ha mai nascosto questa ostilità verso Lotito, che non doveva essere avventatamente allontanato dal Consiglio Federale l’altro giorno e anche da questo punto di vista ci sarà del lavoro da fare”. Gentile, probabilmente, si riferisce al fatto che il club, per quanto accaduto la settimana scorsa, avrebbe intenzioni di rivolgersi alla magistratura ordinaria: nel Consiglio FIGC della settimana scorsa, infatti, Lotito è stato allontanato dopo essere stato inibito in seguito al caso tamponi. Sentenza ancora non riconosciuta da parte del patron biancoceleste visto il ricorso accolto dalla Corte d’Appello.

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Lazio: gestaccio di Acerbi dopo l’espulsione con il Bologna, rischio prova tv

BOLOGNA LAZIO ACERBI – Brutto il gesto di Francesco Acerbi dopo l’espulsione nel match tra Bologna e Lazio. Il difensore biancoceleste ha mostrato il dito medio come visto nelle immagini di DAZN anche se non si capisce bene a chi fosse rivolto. Ora sarà compito del Giudice Sportivo capire bene l’episodio ed eventualmente utilizzarlo come prova televisiva. Il numero 33 biancoceleste ora rischia una squalifica più lunga rispetto a quella di una sola giornata che gli verrà data e gli farà saltare la sfida contro l’Inter.

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L’ex Lazio Mudingay: “Polemiche post-derby di Mourinho? Vuole distogliere l’attenzione dalla sconfitta”

MUDINGAY DERBY MOURINHO – Gaby Mudingay, ex giocatore della Lazio, ha rilasciato alcune dichiarazioni a tuttomercatoweb.com, e tra gli argomenti affrontati anche il derby giocato dai biancocelesti contro la Roma e le conseguenti polemiche del tecnico giallorosso José Mourinho. Queste le sue parole.

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Le parole di Mudingay

Ha visto il derby vinto dalla Lazio? Avrà dei benefici dopo il successo?
“Sì l’ho visto. Quando sei alla Lazio, vuoi sempre giocare la partita contro la Roma, come in generale tutti i derby. È un appuntamento che ti dà qualcosa in più: io ho solo bei ricordi aldilà delle vittorie e delle sconfitte”.

Le polemiche di Mourinho per gli episodi arbitrali?
“Vuole far parlare di sé e credo lo faccia anche per distogliere l’attenzione dalla squadra dopo la sconfitta. È strategia”

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Lazio, Tare attacca: “Mourinho impari ad accettare la sconfitta, gli errori arbitrali sono stati nei nostri confronti”

LAZIO TARE MOURINHO – Il derby ancora non è finito. Almeno fuori dal campo dove da ieri i protagonisti si susseguono in un botta e risposta continuo sulla partita e sugli episodi arbitrali che vengono contestati, soprattutto dalla Roma, a Guida. Oggi è tornato sul match e sugli episodi incriminati Igli Tare che, ai microfoni di Sky Sport nel pre-partita del match contro il Lokomotiv Mosca, ha dato la sua versione dei fatti senza risparmiare un attacco a José Mourinho: “Vincere il derby contro la Roma ti dà più fiducia, ti dà più sicurezza. Nello stesso momento, però, siamo chiamati in causa per dare continuità ai risultati. Il valore della squadra è alto, ma ci serve continuità e per questo abbiamo preso Sarri. Il mister è rimasto molto sorpreso dall’atmosfera del derby, ha detto che è stata una delle più belle partite giocate. Mourinho ha fatto una strategia nel post match che non mi è piaciuta, si deve imparare ad accettare la sconfitta. Basta discutere e analizzare episodio per episodio. Non ci sono stati errori arbitrali, in caso nei nostri confronti ci sono stati. Per me è stata una sorpresa vedere dopo quattro giorni queste discussioni, su errori che sono stati contro la Lazio e non a favore della Roma. Ho sentito le parole di Tiago Pinto, voi siete esperti e avrete visto che il rigore su Zaniolo non c’era perché era fuorigioco, l’espulsione di Leiva non c’era perché ha subìto fallo lui, il secondo rigore dato a Zaniolo è una cosa che ha visto solo il VAR”.

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Zaniolo, il Giudice Sportivo ha deciso: non c’è squalifica, ma multa da 10 mila euro

ZANIOLO MULTA – Non c’è squalifica per Nicolò Zaniolo. Il Giudice Sportivo, infatti, ha deciso di punire con 10mila euro di multa il gestaccio del classe ’99 della Roma verso la tribuna Monte Mario occupata dai tifosi laziali a fine derby. Scongiurato, dunque, per Mourinho il pericolo di dover fare a meno del numero 22 giallorosso per i prossimi impegni proprio quando sembra essere più vicino che mai a ritrovare la forma migliore.

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La Roma sfida stanchezza e arbitri. Il club si sente defraudato

ROMA ARBITRI – Il derby si è concluso non senza lasciare qualche strascico specialmente in casa Roma, con Mourinho e tutta la squadra indispettiti per alcune decisioni prese da Guida: su tutti il calcio di rigore non assegnati a Zaniolo e il doppio giallo a Lucas Leiva.

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Il tema arbitrale al centro delle discussioni

Dopo il derby il tema arbitrale offusca quello della rosa, che forse è agli ultimi posti come qualità fra quelle allenate dallo Special One, ma che sta trovando uno spirito di gruppo importante. L’unione si vede anche nei momenti tristi o nelle prese di posizioni scomode. Nel primo caso ieri, compresi Mourinho e Pinto, hanno partecipato al funerale del papà di Zalewski. Il portoghese ha attaccato duramente Guida e l’utilizzo del VAR fatto nel derby, così come aveva fatto con Rapuano dopo il rosso a Pellegrini. Il club dei Friedkin è compatto dietro al proprio allenatore, parlando di “sperequazioni” tra il giudizio del fallo del capitano e quello di Leiva, ma anche quello di Bonaventura ad Udine. Senza parlare del rigore non dato a Zaniolo per fallo di Hysaj. La Roma si sente defraudata. L’aspetto tecnico però è un’altra cosa. Alcuni sembrano stanchi, anche perché alcuni protagonisti della scorsa stagione o presunti talenti si dividono tra panchina e tribuna.

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Mou e gli arbitri sono tornati nemici: Rocchi ha chiesto massima severità verso lo ‘Special One’

MOURINHO ARBITRI – Non è stato un derby tranquillo per Josè Mourinho. Al di là della sconfitta, infatti, nel corso dei 90 minuti e del post-partita lo ‘Special One’ si è lamentato più volte con arbitro e quarto uomo per alcune decisioni prese durante la partita. Un comportamento non gradito ai vertici arbitrali.

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Mou e gli arbitri tornano nemici

“Inaccettabile“, “non deve più ripetersi“, “saremo serverissimi“. Definizioni e intenzioni, racconta Il Messaggero, raccolte tra i vertici arbitrali dopo lo show di Mourinho. Tra gli ufficiali di gara che hanno avuto a che fare con lui prima, durante e la fischio finale del derby, la parola più carina con cui si descrive la performance dello Special è “teatrino“. Raccontano di un lungo e costante dialogo col quarto uomo cominciato già durante il riscaldamento. Dopo il rigore non dato a Zaniolo il portoghese ha “giocato” la sua personalissima partita con l’arbitro il quarto uomo Di Bello, match che ha toccato un nuovo apice all’8′ della ripresa quando Leiva, già ammonito, ha saltato allargando il braccio e colpendo Mkhitaryan. Dinamica simile a quella che ha portato al rosso di Pellegrini giovedì sera. I vertici AIA giudicano la prova di Guida non sufficiente non tanto per i rigori ma per la mano leggera usata nella gestione di Mourinho che doveva essere espulso secondo Rocchi. Alla luce di questo è stata chiesta massima severità verso l’allenatore della Roma, come è accaduto per Gasperini nelle settimane precedenti. Intanto a Trigoria tutti sono al fianco dell’allenatore.

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