Mourinho e il derby “normal”. Bocciato all’esame più atteso, ora dovrà gestire il rischio depressione

MOURINHO DERBY – Va alla Lazio il primo, sofferto e tiratissimo, derby dell’anno, il numero 155 in Serie A.  Il libro delle statistiche della stracittadina Capitale va aggiornato con la Roma che rimane ferma a 55 vittorie a fronte delle 40 biancocelesti, 60 pareggi completano il bilancio.  Maurizio Sarri, già promesso sposo della Roma nella scorsa primavera, batte Mourinho 3-2 e toglie ai giallorossi tre punti pesantissimi. Delusione, da vendere. Prurito, tantissimo. Senso di fastidio nei confronti di alcune illeggibili decisioni arbitrali, tanto. Sorpresa, anche tanta. Diciamoci la verità, in molti credevano, anche dopo quel lampo laziale che ha messo subito sotto la Roma per 2-0, che la squadra di Mourinho la partita l’avrebbe ribaltata. E la goduria sarebbe stata ancora più goduria al fischio finale. E invece, non l’abbiamo capito fino in fondo il derby giocato da Mourinho.

Mourino bocciato all’esame più atteso

E’ stata sì una sfida emozionante, soprattutto per chi l’ ha seguita da spettatore disinteressato. Era dai tempi delle sfide tra Eriksson e Capello che non c’erano due tecnici così decisivi in panchina nella stracittadina della Capitale. E’ stato tutto speciale, anzi “special”. Tranne il risultato finale, triste e “normal”. La squadra ha reagito, ha giocato, ci ha provato in tutti i modi affidandosi ai nervi e al carattere. Nessuno potrà addebitarle di essere rimasta in balia della Lazio di Sarri. Il popolo giallorosso però si era affidato, anima e cuore, al carisma del portoghese per la sfida più insidiosa, quella che ti può portare agli inferi come in paradiso. Mourinho invece ha perso il suo 120° derby in carriera. I 95 minuti dell’Olimpico non hanno purtroppo lasciato la sensazione che questo match lo avrebbe mai potuto far suo. Troppi gli errori da parte di tutti. Dal tecnico a Karsdorp, passando per Cristante (il centrocampo su tutti ha patito l’assenza di Pellegrini) e lo stesso Rui Patricio. Zaniolo si è preso sulle spalle la squadra e ha tenuto con merito a galla la Roma, ma ci mettiamo dentro tutti, perché di sconfitta di squadra si è trattato.

Lo Special One alla prova del rischio depressione

La partita di Mourinho è proseguita anche nel post derby quando, dopo la discutibile espulsione di Lorenzo Pellegrini nel penultimo turno di campionato, è tornato a parlare di arbitri. Ad attaccare gli arbitri (leggi qui le sue dichiarazioni). Forse da una personalità come quella di Jose’ ci sarebbe piaciuto anche sentire un commento sul confronto tra la sua filosofia di gioco e quella di Sarri, su due modi completamente all’opposto di intendere questo sport. Un confronto che i tifosi attendevano da settimane di vedere alla prova del nove. Per lo Special One è un passo falso. Ora dovrà gestirlo nel miglior dei modi al cospetto della gente romanista delusa. Dovrà sfatare il tabù depressione, quello che si appalesa quando il derby lo perdi e finisci diritto agli inferi!

Gspin

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Mourinho: “L’arbitro è stato decisivo. Il rigore? Il Var forse era a Coverciano… Meritavamo un risultato diverso”

LAZIO ROMA INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del tecnico giallorosso José Mourinho in occasione di Lazio-Roma, match valido per la 6a giornata di Serie A.

Mourinho a DAZN nel post partita

Lei ha parlato alla squadra in mezzo al campo, che cosa ha detto?
“Fra di noi e rimane così. Ho voluto fare subito il discorso lì ma è come se fosse nello spogliatoio”.

La Roma ha provato a vincerla, quanto ha pesato l’episodio del 2-0?
“Un feedback di una persona che è stata in Italia 10 anni fa è che il calcio italiano è migliorato tanto. Una partita fantastica ma l’arbitro e il VAR non sono stati di questo livello. Da 2-0 poteva essere 1-1. L’arbitro ha sbagliato in campo e il Var forse a Coverciano. Il secondo giallo a Leiva anche era importante. Due tre situazioni simili a quelle di Pellegrini oggi assolutamente nulla. Penso che i miei calciatori sono stati i più bravi. Se concedi 3 gol hai sbagliato ma il secondo e il terzo sono due contropiedi. Sul secondo la squadra aspettava il rigore. Abbiamo provato e messo la Lazio in difficoltà. Loro hanno gestito gli ultimi minuti bene anche grazie all’arbitro. Così, non ho altro da dire.”

Lei aveva esordito anche a Milano perdendo il primo derby, è preoccupato degli errori difensivi?
“No, non sono preoccupato. Lo sarei se non ci fosse il gioco. Sarei preoccupato se avessimo mollato. Il 3-1 è un gol di una squadra che deve rischiare.”

Sul primo gol l’errore è per un eccesso di emotività?
“Il calcio italiano è veramente cambiato. Dopo una partita così vuoi parlare di calcio e non di arbitri. Complimenti perchè il calcio italiano sta cambiando. Sapevamo perfettamente dell’inserimento di Milinkovic e abbiamo lasciato spazio centrale per la profondità a uno come lui che ha queste qualità. Certo che abbiamo sbagliato ma abbiamo avuto una grande reazione dimenticando il risultato e abbiamo reagito per segnare l’1-1. E ok”

Complimenti mister per la reazione della squadra, mancava un leader come Pellegrini ma Zaniolo si è trascinato la squadra. Lei pensa che crescano di più per lo step di crescita?
“Complimenti per la vostra vittoria. Io non voglio parlare di Pellegrini perchè dovrei parlare di nuovo di quella partita e non voglio. Nico ha fatto una buona partita e abbiamo avuto grandi situazioni dove fisicamente ha distrutto gli avversari con 2-3 giocatori in movimento. Però partita fantastica, un peccato che abbia avuto un affaticamento fisico e non ha potuto finire la partita. Parlare di individualità per me è difficile, alleno una squadra”.

Al di là della rabbia per gli episodi, rimane la serenità di una squadra con grande coraggio con una Lazio comunque in forma. Ha avuto la forza di venirne fuori con qualità. Non siete riusciti a passare da Abraham ma la prestazione c’è stata no?
“Serenità sempre anche in momenti di difficoltà al di là del risultato che è sempre stato giù. Al di là di questa situazione siamo stati in difficoltà per 10 minuti. All’intervallo ho detto che in transizione ci potevano fare male ed era un rischio che dovevamo prendere. Lo abbiamo fatto, orgoglio si e qualità si. Magari qualcuno non è d’accordo con me ma meritavamo un risultato positivo. L’arbitro ha influenzato il match”.

Poteva finire 3-3 o vincere voi
“Complimenti, ero sincero. Non ero sarcastico, quello era il tuo passato (riferendosi a Parolo, ndr)”

Mourinho a DAZN nel pre partita

In una partita così, il comunicatore Mourinho cosa fa?
“No, bisogna essere equilibrati. Se sei solo emotivo è difficile vincere, solo razionale non si può per una partita che è un po’ diversa. Serve equilibrio tra razionalità e emotività”.

Giocherà Mkhitaryan al posto di Pellegrini?
“Sono giocatori diversi. Di Pellegrini ne abbiamo solo uno e oggi non c’è. Mi fido degli altri, la rosa serve anche a questo. Non è giusto che non ci sia ma dobbiamo dimenticare questo.”

Contro il Torino la Lazio ha sofferto il pressing alto, lei è un grande tattico quanto ha preparato questa partita?
“Paragonare noi con il Torino è una perdita di tempo. Siamo completamente diversi, questa partita non è attendibile per noi.”

Ha preparato il match sulla Lazio?
“Lo facciamo sempre, non perdiamo l’identità ma cerchiamo i punti forti e meno del nostro avversario.”

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Veretout: “L’amore dei nostri tifosi è meraviglioso. Sono venuto a Roma per vincere un trofeo”

ROMA VERETOUT – “I nostri tifosi danno molto amore al club, è meraviglioso. Cerchiamo di stargli vicino e di restituirglielo” ha detto Jordan Veretout in un’intervista a Telefoot. E sul derby di Roma in programma oggi, ha detto: “Sarà emozionante. Daremo il massimo, proveremo a vincere questa partita per il mister”. Su José Mourinho: “Ha qualcosa in più. Lo sentiamo davvero dietro di noi, vuole che facciamo bene. Sta a noi attenerci a questo discorso per andare più in alto possibile. Abbiamo la rosa per fare qualcosa di bello. Se sono venuto alla Roma, era per vincere uno scudetto. Una coppa, o qualcosa di ancora più bello”. Poi il centrocampista giallorosso ha chiuso sull’esordio in nazionale francese: “È simbolico, soprattutto perché c’è la data e il 1 settembre è la data di nascita di mia figlia. È stato un giorno molto bello per me. Mi è stato detto spesso: ‘Hai 28 anni’. Ho risposto: ‘Finché sono un calciatore, voglio indossare questa maglia’. Quando la indossi una volta, vuoi tornare il più possibile”.

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Lazio-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani: Mkhitaryan trequartista, ritorna Vina

LAZIO ROMA FORMAZIONI QUOTIDIANI – L’appuntamento più importante di questo inizio di stagione è alle porte: alle 18 Lazio e Roma si affronteranno all’Olimpico nel derby della Capitale numero 177 in gare ufficiali, valido per la sesta giornata di Serie A. Per il match Mourinho dovrà fare a meno di Pellegrini squalificato, con Mkhitaryan principale indiziato a scalare dalla sinistra e ricoprire la posizione centrale. Pronto a tornare da titolare El Shaarawy, così come Vina che ha smaltito la distorsione al ginocchio. Davanti Tammy Abraham.

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Lazio-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani

LA GAZZETTA DELLO SPORT (4-2-3-1)
Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Ibanez, Vina; Cristante, Veretout; Zaniolo, Mkhitaryan, El Shaarawy; Abraham.

CORRIERE DELLO SPORT (4-2-3-1)
Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Ibanez, Vina; Cristante, Veretout; Zaniolo, Mkhitaryan, El Shaarawy; Abraham.

TUTTOSPORT (4-2-3-1)
Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Ibanez, Vina; Cristante, Veretout; Zaniolo, Mkhitaryan, El Shaarawy; Abraham.

IL MESSAGGERO (4-2-3-1)
Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Ibanez, Vina; Cristante, Veretout; Zaniolo, Mkhitaryan, El Shaarawy; Abraham.

CORRIERE DELLA SERA (4-2-3-1)
Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Ibanez, Vina; Cristante, Veretout; Zaniolo, Mkhitaryan, El Shaarawy; Abraham.

IL TEMPO (4-2-3-1)
Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Ibanez, Vina; Cristante, Veretout; Zaniolo, Mkhitaryan, El Shaarawy; Abraham.

ROMANEWS.EU
Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Ibanez, Vina; Cristante, Veretout; Zaniolo, Mkhitaryan, El Shaarawy; Abraham.

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Lazio-Roma, Delvecchio: “Scommetto su Tammy”

LAZIO ROMA INTERVISTA DELVECCHIO – Marco Delvecchio rappresenta da tempo uno dei simboli del derby di Roma, lui milanese, lui che romano lo è diventato col tempo. “Che sfide meravigliose”, dice in un’intervista a Il Messaggero, ricordando le stracittadine dei suoi tempi.

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Lazio-Roma, l’intervista a Delvecchio

Beh, segnava sempre.
“Si, ma dico meraviglioso non solo per quello. Giocare il derby della Capitale dà qualcosa in più. e ve lo dice uno che conosce anche le stracittadine tra Inter e Milan, non le ultime della lista”.

Cosa ha di speciale questo?
“Perché qui c’è una passione lunga, nelle altre città il derby è la partita e poi se na parla poco. A Roma il derby è sempre. Il tifoso romanista, ti parla della Lazio appena ti incontra. “Aho, devi fare gol”, il minimo sindacale che ti chiede. Poi a me capitava spesso, perché di gol ne ho fatti…”.

Che partita immagina?
“Speriamo intanto che vinca la Roma, ne ha la possibilità, ha l’allenatore giusto e i calciatori che possono fare la differenza. Vedo equilibrio”.

Mourinho le ricorda Capello?
“È vero. Mi ricorda quel periodo, al suo arrivo la squadra cambiò marcia e ambizioni. E i derby erano partite sentite, ma che giocavamo anche per questioni di classifica, uscendo un po’ dal discorso cittadino, che resta sempre importante e caratterizzante. La Roma può lottare, non so se quest’anno, ma il progetto con Mourinho è ambizioso”.

Le piace Abraham?
“Sì, ha tutto: fisco, tecnica, anche lui conoscerà subito cosa significhi giocare il derby di Roma. E per fortuna è tornato il pubblico, lo scorso anno una tristezza”.

Pellegrini è il capitano giusto?
“Sì. Ma poi, come sta giocando? È cresciuto tantissimo, l’avvio di stagione è stato strepitoso. E poi anche lui, a quanto a derby, ha qualcosa di magico da ricordare. Ha segnato di tacco, no?”.

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News della giornata. Mourinho: “I derby sono belli da giocare e da preparare”. Nzonzi vicino alla firma con l’Al Rayyan

NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un solo articolo: buona lettura!

Le parole di Mourinho in vista del derby

Domani alle 18 ci sarà il primo derby della Capitale di questa stagione. Il tecnico giallorosso, Josè Mourinho ha parlato in conferenza stampa della partita di domani e di molti altri temi. Lo Special One è tornato anche sull’espulsione di Lorenzo Pellegrini nel match contro l’Udinese che toglie il capitano dalla stracittadina di domani: “Non è facile parlare per me in queste circostanze di Pellegrini. Io potevo anche dire che questa partita è iniziata al 90esimo con l’Udinese. Avere o no Lorenzo è una cosa diversa. Possiamo analizzare quello che lui rappresenta per noi ma anche su come comunica o trascina la squadra da capitano.” Secondo il tecnico lusitano preparare un derby è molto semplice: “Non bisogna stare attenti con i giocatori più o meno concentrati. Sono belle da giocare e da preparare.”

La probabile formazione per affrontare la Lazio

Domani la Roma scenderà in campo contro la Lazio per il primo derby stagionale e dovrà fare a meno di capitan Pellegrini. Il tecnico giallorosso, Josè Mourinho, è quindi obbligato a fare delle scelte soprattutto sulla trequarti. La scelta dovrebbe ricadere su Henrik Mkhitaryan che si sposterà dietro all’unica punta Tammy Abraham con l’inserimento di Stephan El Shaarawy sulla sinistra. In difesa c’è un ballottaggio tra Calafiori e Vina. L’esterno uruguagio, infatti, è stato definito disponibile proprio da Mourinho in conferenza stampa.

ROMA (4-2-3-1): 1 Rui Patricio, 2 Karsdorp, 23 Mancini, 3 Ibañez, 13 Calafiori; 17 Veretout, 4 Cristante; 22 Zaniolo, 77 Mkhitaryan, 92 El Shaarawy; 9 Abraham.
A disp.: 67 Fuzato, 63 Boer, 24 Kumbulla, 19 Reynolds, 6 Smalling, 65 Tripi, 14 Villar, 42 Diawara, 11 Pérez, 14 Shomurodov, 21 Mayoral.
All.: José Mourinho

BALLOTTAGGI: -.
INDISPONIBILI: Spinazzola (rottura del tendine d’Achille sinistro), Viña (distorsione al ginocchio).
IN DUBBIO: -.
DIFFIDATI: –
SQUALIFICATI: 7 Pellegrini (un turno).

Nzonzi in Qatar per firmare con Al Rayyan

Steven Nzonzi pronto a lasciare la Roma. Il centrocampista francese è volato in Qatar per firmare con Al Rayyan. Il campione del mondo 2018 con la Francia è pronto per una nuova esperienza calcistica e personale. Ad attenderlo il tecnico Blanc che lo ha fortemente voluto nella sua nuova squadra. Una nuova cessione in vista per Tiago Pinto che prosegue il lavoro per liberare gli esuberi.

Senti chi parla…

Il derby è stato il tema principale della giornata in tutte le emittenti radiofoniche romane. Secondo Gianluca Lengua a Radio Radio Pomeriggio perserà tanto l’assenza di Pellegrini: “Linea con Zaniolo, Mkhitaryan ed El Shaarawy per sostituire Pellegrini. A meno che non cambi modulo e usi la difesa a tre.” Parla delle differenze dei tecnici Nando Orsi a Radio Radio Mattino: “Mourinho e Sarri sono due allenatori diversi. Nella Lazio i giocatori devono fare i dettami dell’allenatore in campo proprio come li intende lui, mentre Mourinho lascia più spazio alla fantasia.” Per Sandro Sabatini a Radio Radio Mattino le due squadre sono in un brutto momento: “Roma e Lazio non stanno benissimo, ma magari gli allenatori mi smentiscono. Non mi aspetto un derby brutto, vedo una partita giocata a volto scoperto. Mourinho ha insistito troppo a far giocare sempre gli stessi… Domani vince la Roma”.

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Lazio-Roma: Vina si è allenato con il gruppo, domani potrebbe partire dall’inizio

LAZIO ROMA VINA – Buone notizie per Josè Mourinho in vista del match di domani alle ore 18 contro la Lazio. Secondo quanto riportato dal corrieredellosport.it, Matias Vina si è allenato con i compagni dopo vari giorni di differenziato. L’esterno uruguagio ha svolto la seduta con una fasciatura sotto al ginocchio sinistro, al termine si è fermato a parlare con lo staff giallorosso per spiegare le sue sensazioni. Le possibilità di vederlo dal primo minuto sembrano in aumento.

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Lazio-Roma: le probabili formazioni

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Lazio-Roma, le probabili formazioni: conferma Calafiori, torna El Shaarawy dal 1′

LAZIO ROMA PROBABILI FORMAZIONI – Primo vero esame per la Roma. Dopo la vittoria sofferta contro l’Udinese, per la squadra di José Mourinho arriva l’appuntamento con il primo big match stagionale: domenica alle 18 c’è il fischio d’inizio del derby della Capitale contro la Lazio numero 177 in gare ufficiale, 155esimo in Serie A, valido per la 6° giornata di campionato. Al momento tra le due squadre ci sono 4 punti di differenza, con i giallorossi a 12 (4 vittorie e una sconfitta) e i biancocelesti a 8 (2 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta). Mou dovrà fare a meno di Lorenzo Pellegrini squalificato e di Vina ancora non al meglio per il problema al ginocchio, mentre Sarri ha perso alla vigilia del match di giovedì contro il Torino Zaccagni. Arbitra la sfida Marco Guida della sezione di Torre Annunziata. Al VAR c’è Irrati.

I precedenti

La sfida di domenica tra Lazio e Roma, sarà il derby numero 177 in gare ufficiali (66 vittorie romaniste, 63 pareggi e 47 successi laziali, nei 176 precedenti contando anche Coppa Italia e Divisione Nazionale), il numero 155 in Serie A (55 successi giallorossi, 60 pareggi e 39 vittorie biancocelesti dei precedenti 153), il numero 78 in Serie A in casa biancoceleste (25 affermazioni interne, 27 pareggi e 25 vittorie esterne nei 74 giocati, bilancio in perfetto equilibrio). Mourinho affronta la Lazio per l’ottava volta: il bilancio fin qui è di 5 vittorie, un pareggio e una sconfitta.

Lazio-Roma, le probabili formazioni: le scelte dei tecnici

Sarri ha il dubbio sulla destra tra Lazzari e Marusic, a centrocampo rientrano dal 1′ sia Milinkovic-Savic che Lucas Leiva. In attacco il tridente formato da Pedro, Immobile e Felipe Anderson.

Mourinho metterà in campo una squadra molto simile a quella vista contro l’Udinese, ma senza Lorenzo Pellegrini squalificato. Anche Vina, ancora alle prese con la distorsione al ginocchio, è probabile che alzi bandiera bianca lasciando ancora una volta il posto a Calafiori. Al posto del numero 7 sulla trequarti dovrebbe esserci El Shaarawy, con Mkhitaryan spostato nel ruolo di trequartista alle spalle di Abraham e Zaniolo sulla destra.

Dove vederla

Il derby della Capitale tra Lazio e Roma sarà trasmesso in diretta tv da DAZN. Per assistere alla gara servirà di essere muniti di una moderna smart tv, ma anche collegare console di gioco come Xbox e PlayStation oppure dispositivi Amazon Fire Stick o Google Chromecast a una tv non di ultima generazione. La sfida sarà visibile anche in diretta streaming, semplicemente collegandosi al sito di DAZN da pc oppure scaricando l’app dai sistemi iOs o Android su smartphone o tablet.

Lazio-Roma, le probabili formazioni

LAZIO (4-3-3): 25 Reina; 29 Lazzari, 3 Luiz Felipe, 33 Acerbi, 23 Hysaj; 21 Milinkovic-Savic, 6 Leiva, 10 Luis Alberto; 7 Felipe Anderson, 17 Immobile, 9 Pedro.
A disp.: 1 Strakosha, 31 Adamonis, 4 Patric, 26 Radu, 77 Marusic, 88 Basic, 8 Akpa Akpro, 32 Cataldi, 5 Escalante, 27 Moro, 94 Muriqi, 18 Romero.
All.: Maurizio Sarri.

BALLOTTAGGI: Lazzari-Marusic.
INDISPONIBILI: Zaccagni.
IN DUBBIO: -.
SQUALIFICATI: -.
DIFFIDATI: -.

ROMA (4-2-3-1): 1 Rui Patricio, 2 Karsdorp, 23 Mancini, 3 Ibañez, 13 Calafiori; 17 Veretout, 4 Cristante; 22 Zaniolo, 77 Mkhitaryan, 92 El Shaarawy; 9 Abraham.
A disp.: 67 Fuzato, 63 Boer, 24 Kumbulla, 19 Reynolds, 6 Smalling, 65 Tripi, 14 Villar, 42 Diawara, 11 Pérez, 14 Shomurodov, 21 Mayoral.
All.: José Mourinho

BALLOTTAGGI: -.
INDISPONIBILI: Spinazzola (rottura del tendine d’Achille sinistro), Viña (distorsione al ginocchio).
IN DUBBIO: -.
DIFFIDATI: –
SQUALIFICATI: 7 Pellegrini (un turno).

Arbitro: GUIDA della sez. di Torre Annunziata
Assistenti: MELI – PERETTI
IV: DI BELLO
VAR: IRRATI
AVAR: LONGO

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LIVE Lazio-Roma, le formazioni ufficiali: c’è Viña, Mkhitaryan trequartista. El Shaarawy dal 1′

LAZIO ROMA LA CRONACA – Primo vero esame per la Roma. Dopo la vittoria sofferta contro l’Udinese, per la squadra di José Mourinho arriva l’appuntamento con il primo big match stagionale: alle 18 c’è il fischio d’inizio del derby della Capitale contro la Lazio numero 177 in gare ufficiale, 155esimo in Serie A, valido per la 6° giornata di campionato. Al momento tra le due squadre ci sono 4 punti di differenza, con i giallorossi a 12 (4 vittorie e una sconfitta) e i biancocelesti a 8 (2 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta). Mou dovrà fare a meno di Lorenzo Pellegrini squalificato, mentre Sarri ha perso alla vigilia del match di giovedì contro il Torino Zaccagni. Arbitra la sfida Marco Guida della sezione di Torre Annunziata. Al VAR c’è Irrati.

Lazio-Roma, le formazioni ufficiali

UFFICIALE LAZIO (4-3-3): 25 Reina; 77 Marusic, 3 Luiz Felipe, 33 Acerbi, 23 Hysaj; 21 Milinkovic-Savic, 6 Leiva, 10 Luis Alberto; 7 Felipe Anderson, 17 Immobile, 9 Pedro.
A disp.: 1 Strakosha, 31 Adamonis, 4 Patric, 26 Radu, 29 Lazzari, 88 Basic, 8 Akpa Akpro, 32 Cataldi, 5 Escalante, 27 Moro, 94 Muriqi, 18 Romero.
All.: Maurizio Sarri.

INDISPONIBILI: Zaccagni.
SQUALIFICATI: -.
DIFFIDATI: -.

UFFICIALE ROMA (4-2-3-1): 1 Rui Patricio, 2 Karsdorp, 23 Mancini, 3 Ibañez, 15 Viña; 17 Veretout, 4 Cristante; 22 Zaniolo, 77 Mkhitaryan, 92 El Shaarawy; 9 Abraham.
A disp.: 67 Fuzato, 63 Boer, 13 Calafiori, 24 Kumbulla, 19 Reynolds, 6 Smalling, 65 Tripi, 14 Villar, 42 Diawara, 11 Pérez, 14 Shomurodov, 59 Zalewski, 21 Mayoral.
All.: José Mourinho

INDISPONIBILI: Spinazzola (rottura del tendine d’Achille sinistro).
DIFFIDATI: –
SQUALIFICATI: 7 Pellegrini (un turno).

Arbitro: GUIDA della sez. di Torre Annunziata
Assistenti: MELI – PERETTI
IV: DI BELLO
VAR: IRRATI
AVAR: LONGO

I precedenti

La sfida di domenica tra Lazio e Roma, sarà il derby numero 177 in gare ufficiali (66 vittorie romaniste, 63 pareggi e 47 successi laziali, nei 176 precedenti contando anche Coppa Italia e Divisione Nazionale), il numero 155 in Serie A (55 successi giallorossi, 60 pareggi e 39 vittorie biancocelesti dei precedenti 153), il numero 78 in Serie A in casa biancoceleste (25 affermazioni interne, 27 pareggi e 25 vittorie esterne nei 74 giocati, bilancio in perfetto equilibrio). Mourinho affronta la Lazio per l’ottava volta: il bilancio fin qui è di 5 vittorie, un pareggio e una sconfitta.

Dove vederla

Il derby della Capitale tra Lazio e Roma sarà trasmesso in diretta tv da DAZN. Per assistere alla gara servirà di essere muniti di una moderna smart tv, ma anche collegare console di gioco come Xbox e PlayStation oppure dispositivi Amazon Fire Stick o Google Chromecast a una tv non di ultima generazione. La sfida sarà visibile anche in diretta streaming, semplicemente collegandosi al sito di DAZN da pc oppure scaricando l’app dai sistemi iOs o Android su smartphone o tablet.

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Dagli States, Reynolds può andare in prestito a gennaio

ROMA REYNOLDS – Bryan Reynolds e la Roma potrebbero separarsi presto, anche se non è detto che sarebbe un vero e proprio addio. Il sito della MLS, la Major League Soccer, ovvero la ‘Serie A’ americana, riporta che il giocatore della Roma a gennaio sarà ceduto in prestito. Il 20enne non sembra essere riuscito a ritagliarsi spazio tra le gerarchie di Mourinho, tanto che in questa stagione è sceso in campo solo per qualche minuto, sia in campionato che durante le qualificazioni di Conference League. Per questo, i giallorossi potrebbero scegliere di mandarlo a fare esperienza in un altro club e poi chissà, non è escluso a Trigoria possa trovare nuove opportunità.

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