Roma-Cagliari, il fattore portoghese: tre punti sull’asse Oliveira-Rui Patricio

ROMA CAGLIARI RUI PATRICIO OLIVEIRA – Se fosse stato al Benfica, come ha già confessato, Tiago Pinto non avrebbe mai acquistato Sergio Oliveira. Ora, alla Roma, il centrocampista portoghese è invece chiamato a dare quella personalità che troppo spesso, nel corso dell’anno, è mancata in momenti chiave. Personalità che si è vista già nel suo esordio, con un rigore, prima procurato e poi realizzato.

Leggi anche:
Roma-Cagliari, l’analisi tattica: giallorossi deficitari negli ultimi 16 metri, ma ci pensa Oliveira

Fattore portoghese

Mourinho si affida ai suoi connazionali per portare a casa i tre punti e una vittoria che poteva trasformarsi in un’altra beffa: al rigore realizzato in maniera glaciale da Oliveira, che diventa il primo lusitano a segnare un gol con la maglia della Roma, si aggiunge Rui Patricio, che con un notevole riflesso al minuto ’40 della ripresa devia un tiro ravvicinato di Joao Pedro stampandolo sulla traversa, come ricorda Il Tempo. Una Roma che inizia a parlare portoghese: lo Special One chiedeva personalità, principalmente ai suoi connazionali, e finalmente, per ora, può dirsi soddisfatto.

L'articolo Roma-Cagliari, il fattore portoghese: tre punti sull’asse Oliveira-Rui Patricio sembra essere il primo su Roma news.

Roma-Cagliari, le pagelle dei quotidiani: Oliveira, que bom. Miracolo Rui Patricio, bene Kumbulla e Mkhitaryan

CAGLIARI ROMA PAGELLE QUOTIDIANI – La serata inizia già con una nota stonata, perchè la Roma contro il Cagliari perde Pellegrini a poco dal fischio d’inizio. Al suo posto subentra Veretout, che con i compagni crea tantissime potenziali occasioni, senza però concretizzare. I giallorossi dominano un match che, per dirla alla Mourinho, ‘poteva finire 4-0 o 1-1’. Ci ha messo una pezza Rui Patricio con un mezzo miracolo nell’unica chance sarda. Bene la difesa, che ha concesso poco, soprattutto Kumbulla. Ok anche Mkhitaryan, che ieri ha confermato di aver recuperato quasi del tutto la condizione. Ma soprattutto i riflettori sono stati per il nuovo arrivato Sergio Oliveira, che si è preso la responsabilità di tirare un rigore rivelatosi poi decisivo per i tre punti capitolini.

Leggi anche:
PAGELLE di Roma-Cagliari: Oliveira, esordio da match-winner. Rui Patricio è decisivo

Le pagelle dei quotidiani

LA GAZZETTA DELLO SPORT

Rui Patricio 6,5; Maitland-Niles 6, Mancini 6, Kumbulla 6,5, Vina 5,5; Veretout 6, Oliveira 6,5, Mkhitaryan 6,5; Zaniolo 6, Felix 6, Abraham 5,5. Subentrati: Shomurodov 5, Karsdorp sv, Bove sv, Keramitsis sv. Allenatore: Mourinho 6.

CORRIERE DELLO SPORT

Rui Patricio 6,5; Maitland-Niles 6, Mancini 5,5, Kumbulla 7, Vina 5,5; Veretout 6, Oliveira 6,5, Mkhitaryan 6,5; Zaniolo 6, Felix 6, Abraham 6. Subentrati: Shomurodov sv, Karsdorp sv, Bove sv, Keramitsis sv. Allenatore: Mourinho 6.

CORRIERE DELLA SERA (L. VALDISERRI)

Rui Patricio 7; Maitland-Niles 6, Mancini 6, Kumbulla 6,5, Vina 5,5; Veretout 6, Oliveira 7, Mkhitaryan 7; Zaniolo 6, Felix 6, Abraham 5,5. Subentrati: Shomurodov 5, Karsdorp sv, Bove sv, Keramitsis sv. Allenatore: Mourinho 6.

IL MESSAGGERO

Rui Patricio 6,5; Maitland-Niles 6, Mancini 5, Kumbulla 6, Vina; Veretout, Oliveira 6,5, Mkhitaryan 6,5; Zaniolo 5,5, Felix 6, Abraham 5,5. Subentrati: Shomurodov 5, Karsdorp sv, Bove sv, Keramitsis sv. Allenatore: Mourinho 6.

LA REPUBBLICA

Rui Patricio 7; Maitland-Niles 6, Mancini 5,5, Kumbulla 6,5, Vina 5,5; Veretout 6, Oliveira 7, Mkhitaryan 6,5; Zaniolo 5,5, Felix 6, Abraham 5,5. Subentrati: Shomurodov 4,5, Karsdorp sv, Bove sv, Keramitsis sv. Allenatore: Mourinho 6.

IL TEMPO

Rui Patricio 7; Maitland-Niles 6, Mancini 6, Kumbulla 6,5, Vina 6; Veretout 6, Oliveira 7, Mkhitaryan 6,5; Zaniolo 6, Felix 6, Abraham 5,5. Subentrati: Shomurodov 6, Karsdorp 6, Bove, Keramitsis. Allenatore: Mourinho 6,5.

ROMANEWS.EU

Rui Patricio 7; Maitland-Niles 6, Mancini 5,5, Kumbulla 6, Vina 6,5; Veretout 6,5, Oliveira 7, Mkhitaryan 6,5; Zaniolo 6,5, Felix 6, Abraham 6,5. Subentrati: Shomurodov 5, Karsdorp sv, Bove sv, Keramitsis sv. Allenatore: Mourinho 6,5.

L'articolo Roma-Cagliari, le pagelle dei quotidiani: Oliveira, que bom. Miracolo Rui Patricio, bene Kumbulla e Mkhitaryan sembra essere il primo su Roma news.

Roma-Cagliari, Oliveira sale in cattedra e regala i tre punti a Mourinho

ANALISI MATCH – Una Roma che soffre e che sciupa molto, quella vista ieri pomeriggio contro il Cagliari. Un battesimo del fuoco per il nuovo arrivato Sergio Oliveira, che in un solo colpo scalza la concorrenza di Veretout dagli undici metri e sigla il rigore che vale tre punti pesantissimi in classifica.

La gara

Un match all’insegna dei nuovi acquisti, con Maitland-Niles alla seconda consecutiva dopo l’esordio con la Juventus, e Sergio Oliveira, appunto, al debutto assoluto in mediana in coppia con Veretout, a seguito del forfait dell’ultimo secondo di capitan Pellegrini. Mourinho lancia in avanti Felix, Zaniolo e Abraham, con Mkhitaryan a supporto. Mazzarri, invece, si affida ai soliti Pavoletti e Joao Pedro, con Pereiro sulla trequarti con il principale compito di giocare in marcatura sulle fonti di gioco giallorosse. Grandi nomi e tanti attesi, ma è il VAR a regalare le prime emozioni. Subito al minuto ‘4 Carboni atterra Zaniolo in area di rigore: per Maggioni è calcio di rigore ma l’arbitro, richiamato a vedere l’azione, decide di annullare la sua decisione. Ancora al minuto ’31 è il VAR a intervenire, con Maggioni che punisce il braccio largo di Dalbert a seguito di una conclusione di Oliveira: questa volta è rigore e lo stesso portoghese, dal dischetto, spiazza Cragno e sigla il gol del vantaggio. Si chiude così la prima frazione, condita da un tiro velleitario di Felix e un colpo e testa di Abraham. La ripresa è all’insegna delle praterie con le due squadre molto spezzate: Mkhitaryan dirige molto bene in mezzo al campo, ma Felix prima, e Veretout, Zaniolo, Shomurodov e Oliveira poi, sciupano malamente, dando vita ad un festival di rimpianti che sarebbe potuto costare caro. Il Cagliari, infatti, inizia a proiettarsi in avanti e con l’ingresso di Nandez cambia marcia. È così che al ’40 del secondo tempo Rui Patricio è chiamato a salvare il risultato: cross di Nandez che Joao Pedro, anticipando Mancini, colpisce a botta quasi sicura, costringendo l’estremo difensore a sfoggiare i suoi riflessi e a deviare sulla traversa. L’ultimo acuto, ancora con Nandez, si registra all’ultimo di recupero, con l’uruguaiano, a tu per tu con il portiere, non riesce a controllare. Un match avaro di emozioni, che la Roma amministra ma che rischia di compromettere con degli errori di troppo: decisivo già alla prima il nuovo asse portoghese. La nota più dolce? L’esordio nel finale del classe 2004 Keramitsis, e un altro giovane era in panchina: il futuro è indubbiamente il loro.

L'articolo Roma-Cagliari, Oliveira sale in cattedra e regala i tre punti a Mourinho sembra essere il primo su Roma news.

Roma-Cagliari, l’analisi tattica: giallorossi deficitari negli ultimi 16 metri, ma ci pensa Oliveira

ROMA CAGLIARI ANALISI TATTICA – Ritornano i 3 punti in casa Roma, con l’ultimo arrivato Sergio Oliveira Match-Winner di giornata, con i giallorossi convincenti fino ai 16 metri finali, dove finiscono per vanificare clamorosamente con conclusioni velleitarie e discutibili, che tengono in corsa il Cagliari di Mazzarri fino al fischio finale; novità di giornata il definitivo ripudio del 3-5-2 sviluppato negli ultimi due mesi, in luogo di un 4-3-3 in via di evoluzione e definizione, anche in virtù dei nuovi arrivi dal mercato cosiddetto di riparazione, che però difficilmente potrà cambiare radicalmente le sorti del campionato, ormai destinato ad una massima qualificazione in Europa League.

Moduli e sviluppi di gioco

Per Mourinho un ritorno alla difesa a 4 davanti a Rui Patricio, con Mancini e Kumbulla centrali, e Maitland-Niles e Vina terzini ; in mezzo c è Sergio Oliveira che detta i tempi, spalleggiato da Veretout più bloccato e con Mkhitaryan che fluttua tra le linee, per cucire il gioco, modificando in base ai movimenti il passaggio dal 4-3-3 al 4-2-3-1 nel corso della gara; davanti c è Abraham, con due punte esterne molto larghe, a ridosso dell’out esterno, Felix e Zaniolo, a piede invertito; Mazzarri deve fare i conti con qualche assenza, e sceglie il navigato 3-4-1-2 con Altare, Goldaniga, Carboni, davanti a Cragno, con Zappa e Dalbert quinti di fascia ; in mediana si sistemano un ordinato Marin e Deiola, mentre Gaston Pereiro agisce da trequartista dietro al mobile Joao Pedro e al riferimento più avanzato Pavoletti.

PRIMO TEMPO BLOCCATO, DAI RITMI ALTERNI

Entrambe le squadre partono molto aggressive, scalando in avanti sui riferimenti durante la costruzione bassa avversaria, con Mazzarri che manda Gaston Pereiro su Sergio Oliveira, mentre Joao Pedro e Pavoletti vanno sui centrali difensivi giallorossi; la pressione offensiva se da un lato non sortisce effetti significativi, perché la Roma esce comunque agevolmente, non riesce a dare continuità alla manovra delle due squadre, spezzettata quella della Roma, impalpabile a livello offensivo quella del Cagliari; una verticalizzazione di Sergio Oliveira spedisce Zaniolo in area sul quale viene in un primo momento concesso il penalty, salvo venire cancellato salomonicamente, ma la Roma rimane in suprema. zia territoriale e possesso palla; Mkhitaryan fluttua tra le linee per cucire gioco, la squadra lavora spesso su cambi di gioco trasversali per innescare le punte esterne, ma a sinistra su Felix il Cagliari ha sempre raddoppio, e copertura dentro campo; di contro il Cagliari spinge a sinistra, dove Zaniolo non sempre riesce puntuale nel ripiegamento, concedendo agli isolani di avere sfogo importante sulla corsia esterna; non ci sono grandi spazi centrali, la Roma deve necessariamente spingere con gli esterni e buttarsi dentro con le mezzali a rimorchio, oppure sfruttare al meglio le caratteristiche dei suoi attaccanti, chiudendosi in mezzo (senza abbassarsi troppo come baricentro) dove recupera bene palla, e ripartire; proprio come in occasione del secondo penalty di giornata, dove la squadra si distende nello spazio dopo una riconquista centrale trovando corsa e velocità verso la porta avversaria; non può prescindere dal ripartire, a nostro avviso, questa Roma di Mourinho, che in nome di una solidità acquisita centralmente con l’innesto di Sergio Oliveira, può virare definitivamente verso un calcio pratico, di lotta e sostanza, che venga poi nobilitato da certe individualità presenti in rosa.

RIPRESA DI COMPATTEZZA E RIPARTENZA,MA DEFICITARIA NEI 20 METRI FINALI 

Si riparte coi medesimi 22,e come sempre è buono il recupero palla in mezzo al campo per i giallorossi ,che devono ben presto fare i conti con una criticità marcata fino al fischio finale, precisamente il migliorare la gestione finale delle ripartenze, così come Mkhitaryan e Veretout devono andare a sostegno agli scarichi e le seconde palle su Abraham, stretto nella morsa dei 3 centrali sardi; il Cagliari non punge, con Pavoletti che cerca principalmente l’appoggio su Kumbulla, senza però praticare sponde significative,e la lievemente accennata supremazia territoriale degli uomini di Mazzarri non fa altro che prestare il fianco alle ripartenze in campo aperto; il tecnico toscano prova con Nandez (esce Gaston Pereiro), Lykogiannis per Dalbert, mentre Mourinho perde Felix (va Shomurodov a sinistra), ma è sempre la Roma che dilapida quantità industriali di ripartenze, per scarsa cattiveria nella conclusione o esitazione fatale finale, e si rimane sempre sul vantaggio minimo, che lascia spazio ad un unica occasione di Joao Pedro,che erge a protagonista finale Rui Patricio; Mourinho affronta il finale di gara con Karsdorp per Zaniolo, che non riusciva più a garantire la minima fase difensiva richiesta, con Maitland-Niles davanti al suo posto, per contrapporsi alla catena avversaria; c è ancora tempo per l’ennesimo ingresso di un prodotto Made in Trigoria, Keramitsis (e Bove) per Maitland-Niles (e Veretout), in un 3-5-2 finale.

Maurizio Rafaiani

L'articolo Roma-Cagliari, l’analisi tattica: giallorossi deficitari negli ultimi 16 metri, ma ci pensa Oliveira sembra essere il primo su Roma news.

Mazzarri non ci sta: “Nel secondo tempo abbiamo schiacciato la Roma, meritavamo la vittoria. L’arbitro ha invertito tanti falli”

ROMA CAGLIARI INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del tecnico rossoblù Walter Mazzarri in occasione di Roma-Cagliari, match valido per la 22esima giornata di Serie A.

Mazzarri a DAZN

Partiamo dal primo tempo, è sembrato nervoso. Ci può spiegare i motivi?
“Abbiamo fatto una grande gara, volevo vedere anche l’episodio di Zappa. Capisco la sudditanza quando giochi in un grande stadio, un arbitro giovane. Ma invertire tanti falli così, una palla nostra, si stava andando in porta…Questo è stato uno dei tanti falli di cui mi dispiace. Meritavamo il pareggio e forse anche la vittoria, soprattutto nel secondo tempo abbiamo schiacciato la Roma. Loro erano in difficoltà, abbiamo creato 2-3 palle gol clamorose. Ci piace che ci sia più attenzione, non mi sono piaciuti i mezzi falli. C’è il Var. Se inverti 8-9 falli importanti. Mi garberebbe ci fosse più rispetto”.

Quanto è importante un giocatore come Goldaniga in questo momento?
“Ha fatto 3 allenamenti, ha fatto una partita incredibile così come Altare, che ci sta sorprendendo. Se avessimo avuto questo atteggiamento dall’inizio…Sono 3-4 partite che vediamo un calcio diverso. Oggi sono stato contentissimo, mi dispiace solo del risultato. Durante la gara mi sono arrabbiato, facevamo le ultime cose in modo frettoloso nel primo tempo. Mi dispiace non aver minimo, minimo pareggiato”.

L’assenza di Nandez?
“Pereiro nella partita precedente ha fatto la differenza, ogni volta che è entrato ha fatto bene. Non ha i 90′, ma meritava di giocare. Poi avevamo studiato la partita per mettere pressione con i 3 lì davanti, la partita si è svolta come l’abbiamo prevista. Nandez ha avuto il Covid e ha fatto pochi allenamenti. Se fosse stato bene, probabilmente l’avrei schierato in un altro ruolo”.

Rispetto a un po’ di tempo fa il Cagliari sa stare in campo. Quanto è importante un giocatore come Goldaniga in questo momento?
Ha fatto 3 allenamenti, ha fatto una partita incredibile così come Altare, che ci sta sorprendendo. Se avessimo avuto questo atteggiamento dall’inizio…Sono 3-4 partite che vediamo un calcio diverso. Oggi sono stato contentissimo, mi dispiace solo del risultato. Durante la gara mi sono arrabbiato, facevamo le ultime cose in modo frettoloso nel primo tempo. Mi dispiace non aver minimo, minimo pareggiato“.

Pereiro e l’assenza di Nandez era legata alla sua condizione?
“Pereiro nella partita precedente ha fatto la differenza, ogni volta che è entrato ha fatto bene. Non ha i 90′, ma meritava di giocare. Poi avevamo studiato la partita per mettere pressione con i 3 lì davanti, la partita si è svolta come l’abbiamo prevista. Nandez ha avuto il Covid e ha fatto pochi allenamenti. Se fosse stato bene, probabilmente l’avrei schierato in un altro ruolo”.

L'articolo Mazzarri non ci sta: “Nel secondo tempo abbiamo schiacciato la Roma, meritavamo la vittoria. L’arbitro ha invertito tanti falli” sembra essere il primo su Roma news.

Mourinho: “Potevamo fare 4 gol e quasi pareggiamo, ho sentito pressione fino alla fine. Oliveira? Sa sempre cosa fare”

ROMA CAGLIARI INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del tecnico giallorosso José Mourinho in occasione di Roma-Cagliari, match valido per la 22esima giornata di Serie A.

Mourinho a DAZN

Perchè non riuscite a chiudere prima le partite?
Grande domanda, non ho risposta.

Quanto è importante la vittoria?
“È super importante. Passiamo subito avanti, dominiamo, potevamo are 4-5 gol ma poi rischiamo di far fare 1-1. Rui Patricio ha fatto grande parata e poi la palla ha preso la traversa. A me è sembrata una grandissima parata. Ma è completamente fuori dal contesto del gioco. Il gioco è dominio nostro, con palla, senza palla abbiamo giocato veramente bene. Contro una squadra che gioca un calcio molto diretto, che oggi ha giocato con due attaccanti più Pereiro. Oggi però abbiamo avuto controllo controllo controllo. Quello che alla fine conta è che una partita che poteva finire 5-0, per questo ho sentito così tanta pressione. Di solito quando giochi così non senti la pressione, oggi l’ho sentita fino alla fine. Rui è stato decisivo”.

Mancini e Kumbulla è la prima volta che giocano insieme a 4. Che tipo di prestazione hanno fatto?
“Per me, come allenatore, Kumbulla è stato il migliore della squadra. Ha fatto una partita fantastica. Mi dà una soddisfazione grande perché in un determinato momento della stagione ha avuto difficoltà, io sono stato molto negativo nell’aggressività che ponevo nel confronto in allenamento e lui è sempre stato molto tranquillo, umile ed è cresciuto. Credo sia un giocatore più adatto a 3, dove è cresciuto. Ha fatto una partita buona, anche Mancini. Anche la copertura dei due giocatori di centrocampo è stata buona. Contro la Juve, sul gol di Dybala, non abbiamo fatto i giusti movimenti. Abbiamo lavorato su questo ed oggi Oliveira e Veretout hanno fatto molto bene. Chiudere prima la partita? Ieri ho finito l’allenamento con un’esercitazione Felix, Abraham, Zaniolo, Pellegrini contro il portiere solo per cercare di dargli di fiducia, di allenare la scelta giusta contro portieri. Hanno fatto gol ed errori. A Felix è difficile chiedere di più. Gli chiedo le cose più elementari: non posso chiedergli la tranquillità davanti alla porta. Tammy secondo me è un giocatore che soffre, non capace di nascondere la frustrazione. A Nicolò… ha fatto una partita molto positiva, gli manca un po’ di fiducia per fare gol. Nel primo tempo su quella palla deve fare: doveva andare di prima. Spero che in qualche partita faremo tanti gol perché le occasioni le abbiamo”.

Dove può arrivare la Roma si vedrà nelle prossime?
“Contro il Cagliari abbiamo fatto fatica. Oggi era importante vincere, 5-0 o 1-0 bisognava vincere per forza. La squadra ha dimostrato sacrificio. Le prossime 5-6 squadre che incontriamo sono nella seconda metà di classifica, ma io ricordo che abbiamo perso contro Bologna, Venezia, pari con la Sampdoria. Non sono mai partite scontate. Però la squadra aveva bisogno di questa vittoria”.

Oliveira?
“Abbiamo bisogno di più Oliveira, nel senso di giocatori di performance, di 29 anni, di esperienza. Giocatori che sanno cosa fare nei momenti della partita. Non è un regista, non è Pirlo, non è Pjanic. Maitland-Niles ci dà più opzioni, oggi Karsdorp è arrivato senza allenamenti. Questi due ragazzi ci danno molte più opzioni”.

Mourinho in conferenza stampa

Una vittoria che serviva, cosa le è piaciuto di più? Una dimostrazione di personalità da Oliveira con il calcio di rigore?
Il rigore non è la sua dimostrazione di personalità. Tutti i 5 rigoristi della Roma oggi volevano tirare. Anche Pellegrini e Veretout che avevano sbagliato gli ultimi rigori. Ovviamente ha tirato bene e abbiamo vinto con quel gol. Per me la dimostrazione di personalità è nell’organizzazione della squadra. Ha giocato veramente bene, molto semplicemente, ha fatto bene, con Veretout, la copertura della difesa. Non è una sorpresa per me. Conosco molto bene il campionato portoghese, ma non avevo mai pensato fosse possibile prenderlo. Poteva essere anche una partita da 5 o 6 a zero. Abbiamo avuto tante possibilità con le nostre azioni di fare gol. Dopo due sconfitte, abbiamo fatto una partita di qualità e personalità. Poi con il ko all’ultimo di Pellegrini, l’ingresso di Veretout che ancora non aveva giocato con Sergio.

L’incapacità di uccidere la partita è il limite principale della squadra?
Se la società non prendeva Maitland – Niles contro la Juve saremmo morti, in qualche posizione abbiamo difficoltà Vina è da solo. A un allenatore avere un Veretout in panchina piace molto. Magari non piace a lui, ma a un allenatore sì. Abbiamo una rosa ora che ci dà un po’ più di equilibrio.

Sono state sbagliate tante occasioni, un paio importanti le ha create anche Mkhitaryan.
Ho detto ai giocatori che questa partita non potevamo portarla 1-0 fino alle fine. Sapevo che la gara andava in questa direzione e volevo avere palla. Però Veretout ha fatto bene, Mkhitaryan in quella posizione si sente tranquillo. E mi è piaciuto molto Kumbulla in una partita in cui ho chiesto alla linea difensiva di giocare il più alto possibile. Ha avuto momenti difficili, ho perso fiducia in lui dopo Bodo e per questo oggi sono contento di dire che è stato il migliore.

L'articolo Mourinho: “Potevamo fare 4 gol e quasi pareggiamo, ho sentito pressione fino alla fine. Oliveira? Sa sempre cosa fare” sembra essere il primo su Roma news.

Sergio Oliveira: “Rigore? Ho calciato io perchè Pellegrini non c’era, sono contento per oggi”

ROMA CAGLIARI INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del giallorosso in occasione di Roma-Cagliari, match valido per la 22esima giornata di Serie A.

Sergio Oliveira a DAZN

Sei arrivato da pochi giorni ma hai già deciso la partita. Ti aspettavi di esordire così?
“Siamo riusciti a portare a casa i 3 punti. Un peccato i pochi spettatori ma pensiamo già alla prossima partita.”

Mourinho vi aveva anticipato chi battesse i rigori?
“Era Lorenzo il primo rigorista ma ha avuto un problema. Io ero la seconda opzione e ho segnato. Sono contento per la vittoria della squadra.”

Quali obiettivi avete?
“Dobbiamo andare una partita alla volta”

Oliveira ai canali della Roma

E’ stata una sensazione bellissima. Mi sono trovato benissimo fin dal primo momento. Ho ricevuto una grande accoglienza e ne sono grato. Grazie a staff, compagni e tifosi. E’ la sensazione di aver portato a casa i tre punti. Ho giocato dove mi ha detto il mister, questi tre giorni mi hanno aiutato a capire come gioca la squadra. Ho avuto modo di vedere alcuni movimenti tattici e mi sono trovato subito a mio agio. So quanto è speciale giocare in questa città. I nostri tifosi sono straordinari, peccato non aver potuto esordire di fronte a uno stadio pieno. Spero presto si possa riempire di nuovo.

L'articolo Sergio Oliveira: “Rigore? Ho calciato io perchè Pellegrini non c’era, sono contento per oggi” sembra essere il primo su Roma news.

Veretout all’intervallo: “Dobbiamo fare di più e dare maggiore densità”

ROMA CAGLIARI INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del giallorosso in occasione di Roma-Cagliari, match valido per la 22esima giornata di Serie A.

Veretout a DAZN

È la Roma che vi aspettavate?
No penso che dobbiamo fare ancora di più, dobbiamo dare più intensità. Dietro bene ma dobbiamo fare più male a loro

L'articolo Veretout all’intervallo: “Dobbiamo fare di più e dare maggiore densità” sembra essere il primo su Roma news.

Cagliari, Capozucca: “Le due vittorie ci hanno dato morale”

ROMA CAGLIARI INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del rossoblù in occasione di Roma-Cagliari, match valido per la 22esima giornata di Serie A.

Capozucca a dAZN

Come arriva la squadra?
“Le due vittorie hanno dato morale, ma come per tutti c’è la variante Covid e ne siamo stati colpiti. Abbiamo 11 assenze, ma abbiamo 11 giocatori che vanno in campo per fare la partita”.

Pereiro e Nandez?
“Pereiro è un giocatore di talento, lo apprezzo molto ma purtroppo in questi anni non ha avuto spazio perché è di difficile collocazione. Nandez è del Cagliari, anche lui è reduce del Covid e ha fatto pochi allenamenti, per questo oggi non è in campo dal 1’”.

L'articolo Cagliari, Capozucca: “Le due vittorie ci hanno dato morale” sembra essere il primo su Roma news.

Zaniolo: “Vogliamo i tre punti, la Champions è ancora possibile”

ROMA CAGLIARI INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del giallorosso in occasione di Roma-Cagliari, match valido per la 22esima giornata di Serie A.

Zaniolo a DAZN

Hai saltato la Juventus e oggi rientri. Come stai?
“Sto molto bene. Abbiamo avuto una settimana per preparare questo match. Vogliamo i 3 punti”

La Champions è raggiungibile?
“Certo. Siamo una squadra forte, a partire da oggi dobbiamo vincere il più possibile e portare a casa i punti come ho detto prima”

L'articolo Zaniolo: “Vogliamo i tre punti, la Champions è ancora possibile” sembra essere il primo su Roma news.